SADURANO SERENADE – 19° EDIZIONE
Concerto di chiusura del Festival
Lunedì 13 luglio alla Fabbrica delle Candele di Forlì
Luigi Maio, premio dei Critici di Teatro 2005 per l’Histoire du Soldat, insieme a Ensemble Hyperion racconteranno una storia in otto parti, narrata mimata e danzata su testo di C.F.Ramuz.
Dopo aver affrontato la tematica dei Migranti e degli Esiliati, il Concerto di chiusura di Sadurano Serenade, è dedicato ai Reduci.
Lunedì 13 luglio, ore 21.15, L’HISTOIRE DU SOLDAT, storia in otto parti, narrata mimata e danzata su testo di C.F.Ramuz, chiude la stagione del Festival all’interno della Fabbrica delle Candele di Forlì, in Piazzetta Corbizzi. Con la musica di IGOR STRAVINSKJI, eseguita dall’ ENSEMBLE HYPERION, gruppo di la Spezia nato nel 1991, che ha eseguito oltre 650 concerti in tutt’Europa, “L’Histoire du soldat” fonde teatro sperimentale e musica moderna sotto la regia del musicista, attore, autore LUIGI MAIO, vincitore dell’ambito “Premio della Critica Teatrale 2004-2005″.
L’opera composta da Stravinskij nel 1918, durante il suo esilio in Svizzera, nasce come opera da camera rappresentabile con mezzi ridotti e facilmente atta a qualsiasi tipo di palcoscenico. Nell’evoluzione stilistica di Strawinsky il lavoro è ritenuto un tipico esempio di musica “cubista”, analoga alla pittura di Picasso e Braque. Dal politonalismo della partitura affiorano spunti presi da canzonette, marce militari, ragtime, tango, valzer, creando un effetto d’insieme capace di fare una immediata presa sul pubblico, divertente e profondo allo stesso tempo.
Biglietto posto unico: euro 10. Per ragazzi fino ai 14 anni ingresso gratuito. Apertura biglietteria ore 20.15 ( per info: 0543/21900 – www.sadurano.it).
Il concerto è sostenuto da Comune di Forlì- Assessorato alla Cultura e da Forlifarma Spa.
La storia
Joseph, un soldato in licenza si accoccola lungo la riva di un fiume e frugando nel proprio zaino, ne estrae un medaglione portafortuna, uno specchio, la foto della ragazza ed infine un violino. Mentre lo suona gli si avvicina il diavolo <http://it.wikipedia.org/wiki/Diavolo> sotto mentite spoglie, per chiedergli di vendergli il violino. Di fronte al rifiuto del soldato il diavolo gli propone un patto: resteranno tre giorni insieme durante i quali Joseph gli insegnerà a suonare il violino, e lui insegnerà a Joseph a leggere un misterioso libro che lo avrebbe fatto diventare ricco e potente. Il soldato accetta. Allo scadere dei tre giorni, però, quando si separa dal diavolo e torna a casa, Joseph si rende conto che non sono passati tre giorni, ma tre anni: la sua ragazza si è sposata con un altro ed ha un bambino, e la madre lo crede morto, come tutti in paese. Joseph furioso va alla ricerca del diavolo, che trova sotto le vesti di mercante di bestiame. Il diavolo per consolarlo gli ricorda che con il libro può accumulare subito enormi ricchezze. In effetti il soldato diventato ricchissimo, subito si rende conto che gli interessa di più riottenere gli affetti e la vita che aveva prima. In seguito Joseph reincontra il diavolo sotto forma di vecchia mezzana, che prova a vendergli un medaglione portafortuna, uno specchio, la foto della ragazza ed infine un violino. Riconosce i suoi oggetti e recupera il violino, ma si rende conto che non può suonarlo: il violino è muto.
Di seguito in dettaglio il programma della serata:
Part 1
Marche du soldat
Petit airs au bord du ruisseau
Reprise: Marche du soldat
Pastorale
Petite airs au bord du ruisseau (reprise)
Part 2
Marche du soldat (reprise)
Marche royale
Petit concert
Trois danses 1. Tango; 2. Valse; 3. Ragtime
Danse du diable
Petit choral
Couplets du diable
Grand Choral
Marche triomphale du diable
SCHEDE ARTISTI
Luigi Maio
Musicista, attore ed autore, “Premio Arte e Cultura Ettore Petrolini”, vincitore dell’ambito “Premio della Critica Teatrale 2004-2005″ quale originale mattatore e reinventore del Teatro Musicale da Camera e codificatore del “Teatro Sinfonico”©, il genovese Luigi Maio (Musicattore© per sua scherzosa definizione) ha avvicinato platee eterogenee a questo particolare genere drammaturgico – concertistico, creando una vera e propria tendenza nel panorama teatrale italiano e riscuotendo grandi successi in Italia e all’estero. Collabora con prestigiose orchestre, ensemble e grandi direttori portando in scena apprezzate edizioni de “L’Histoire du Soldat” (apparsa in cd nello speciale di Natale della rivista Amadeus assieme al violinista Domenico Nordio e ai Solisti della Scala, recentemente approdata con grande successo allo strehleriano Piccolo di Milano e ora in programmazione all’Argentina di Roma per la Stagione ’08/’09 dell’Accademia Filarmonica Romana in collaborazione col Teatro di Roma e la Roma Sinfonietta), Façade (proponendo al pubblico italiano la prima versione italiana del lavoro di Walton/Sitwell assieme all’Ensemble Hyperion), Pierino e il Lupo (nella sua versione italiana interamente in rima), Vespe d’Artificio – il Futurismo da Stravinskij a Petrolini (altro grande successo presso il Piccolo di Milano sempre in collaborazione con Fondazione Mazzotta), Un Piccolo Flauto Magico, La Camera di Erich Zann, La Camera Magica di Don Giovanni (per Trio col Gruppo Hyperion e anche per Archi, Clavicembalo e Basso Continuo su commissione della Camerata Strumentale Italiana diretta dal Maestro Fabrizio Ficiur), Un Peer Gynt da Camera (in scena alla Società del Quartetto assieme all’Orchestra d’Archi Italiana diretta da Mario Brunello e trasmessa con successo su Radio Tre), In Viaggio con Rossini, Gli Elisir di Dulcamara (produzione del Carlo Felice di Genova e riallestita per la mostra “Salvator Dalì – l’opera grafica” curata dalla Fondazione Mazzotta), La Bellezza del Diavolo (dove ha recuperato, e ridotto per pianoforte a quattro mani, l’originale colonna sonora di Roman Vlad scritta per l’omonimo film di Clair e in seguito andata perduta), Le Fiabe da Camera, la “Parodia da Camera” La Spada Nella Roccia (su musiche sue e di Britten) commissionata per la Rassegna “Notti Malatestiane”, ed altre ancora. L’interesse anche dei giovanissimi per i suoi spettacoli gli ha valso alcune Tesi di Laurea a lui dedicate, nonchè l’onorifico titolo di Ambasciatore UNICEF per l’alto valore pedagogico riconosciuto al suo lavoro.
L’ENSEMBLE HYPERION
Nasce nel 1991 a La Spezia, con l’intento di esplorare le possibilità della produzione contemporanea dal primo novecento ai giorni nostri; così dalla sua fondazione ad oggi Hyperion si è accostato più volte alle diverse realtà musicali della nostra epoca: alla musica da camera come al teatro da camera, al minimalismo, al tango contemporaneo, alla musica per film…. In collaborazione con l’attore Luigi Maio l’Ensemble ha allestito molti spettacoli di Teatro da camera, tra cui citiamo “Histoire du soldat” di Igor Strawinsky, “Façade” di W.Walton, Un Piccolo Flauto Magico, La camera magica di Don Giovanni (da Mozart) e In viaggio con Rossini: di questi spettacoli ha realizzato numerosissime repliche in importanti Festivals e Teatri di tutta Italia.
Un settore speciale nell’attività del gruppo inoltre è dedicato allo studio e all’esecuzione delle opere teoriche di Bach (L’Offerta Musicale e L’Arte della Fuga).
Dalla sua fondazione HYPERION si è fatto conoscere ad un pubblico sempre più vasto mediante l’esecuzione di oltre 650 concerti in tutt’Europa, l’organizzazione di molti concerti sul territorio ligure, iniziative culturali e didattiche di vario genere.
La vasta gamma di spettacoli proposta da HYPERION ha portato il gruppo ad esibirsi nei Teatri e Festivals di Roma, Milano, Genova, Torino, Napoli, Firenze, oltre a numerosi centri di minore importanza e all’estero nelle città di Londra, Parigi, Dortmund, Heidelberg, Freiburg, Losanna, Zaragoza, Malaga etc.
Incisioni discografiche:
“Livin Tango” 1998, “Boulevard Tango” 2000, “I concerti a 5 di Antonio Vivaldi” 2000, “Minimal movie” 2000, “Corso Buenos Aires” 2005, “Buenos Aires Hora Cero” 2006, “Live in Paris” 2008.

























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