


Di Pietro Mascagni
dal 6 ottobre a domenica
con l’Orchestra e con il Coro
del Teatro dell’Opera
Il soprano Amarilli Nizza è la protagonista
Dirige il maestro Antonino Fogliani
COPRODUZIONE CON L’OPÉRA DI MONTECARLO
E CON IL TEATRO GOLDONI DI LIVORNO
Ascendenze di Wagner, echi di Mahler, influssi di Ravel. Va ben oltre l’etichetta verista, la musica ora tenue ora febbrile del titolo forse meno eseguito di Pietro Mascagni, il breve dramma lirico in due atti Amica, che andrà in scena da martedì 7 fino a domenica 12 ottobre, per sei recite. È questa la lettura suggerita da Antonino Fogliani, uno dei più giovani maestri italiani, che dirigerà nell’occasione l’Orchestra e il Coro del Teatro dell’Opera. La tragica passione d’amore della sua protagonista, di ambientazione pastorale, ritorna in un luogo dove è già risuonata nel lontano 13 maggio 1905, quando fu eseguita per la prima volta nella versione in italiano, con lo stesso autore sul podio. Ora viene riproposta in lingua originale (francese) con traduzione sovratitolata. Il nuovo allestimento è una coproduzione con l’Opéra di Montecarlo e il Teatro Carlo Goldoni di Livorno.
Il Coro è stato preparato da Andrea Giorgi. Il direttore dell’Opéra Jean Louis Grinda firma la regia, Rudy Sabounghi le scene, Teresa Acone i costumi, Laurent Castaingt il disegno luci. Otto le voci del cast. Il soprano Amarilli Nizza, appena applaudita come Butterfly durante la stagione estiva alle Terme di Caracalla, interpreta Amica alternandosi con Patrizia Orciani. Lo spagnolo Enrique Ferrer e Maurizio Comencini vestono i panni di Giorgio, il personaggio che vorrebbe sposare la fanciulla; Alberto Mastromarino e Angelo Veccia quelli di Rinaldo, con cui l’inquieta eroina si dà invece alla fuga, prima di precipitarsi in un burrone. Marcello Lippi è Padron Camoine invaghito di Maddalena cui dà voce Lucia Mastromarino.
Ecco il dettaglio dei sei spettacoli: martedì 7 alle 20.30 (turno A), mercoledì 8 (turno B) e giovedì 9 (turno C) e venerdì 10 (fuori abbonamento) sempre nello stesso orario, sabato 11 alle 18 (turno D) e domenica 12 alle 17 (turno E).

























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