
ROCCA D’ESTATE: LA DANZA
Cortile Maggiore Rocca Sforzesca (p.le Giovanni dalle Bande Nere)
Venerdì 10 luglio 2009 – ore 21,30
Balletto di Roma – Ente Nazionale del Balletto
Un classico del teatro di danza contemporaneo italiano
coreografia Fabrizio Monteverde
musiche Sergej Prokof’ev
scene Fabrizio Monteverde e Carlo Cerri
costumi Eve Kohler
light designer Emanuele De Maria
Il muro decrepito, accumulo di macerie, indica la tragedia lasciata alle spalle: un conflitto mondiale che ha cancellato per sempre l’età dell’innocenza, ribaltando schemi morali e convenzioni e annientando energie ed emozioni. Ma è anche uno sfondo che segna, come uno spartiacque, la voglia di rinascere a passioni assolute e assaporare fino all’ultimo respiro ogni attimo di vita. Nell’Italia del secondo dopoguerra, disperatamente assetata di passioni ritempranti dagli orrori del passato (ma è ancora un’Italietta piccola e provinciale, che impianta le liturgie sociali di una nuova classe borghese nella terra grassa e ruvida di un’atavica cultura contadina), lei, Giulietta, diventa il simbolo di un irresistibile desiderio di sfuggire alle regole di quel mondo e dagli obblighi imposti da una condizione femminile che è ambigua nella sua imposta sudditanza, anche se proprio di questa irrefrenabile voglia di emancipazione sarà vittima. Romeo, invece, è un giovane timido, introverso, solitario, totalmente aperto al desiderio e alla curiosità dell’amore, vittima consapevole della volitiva irruenza della sua leggendaria compagna.
Per la prima volta con questa produzione si veniva infatti ad affermare – nell’ardua sfida della composizione di un balletto completo – una scrittura d’autore di danza originale, non soggiogata dai temibili riferimenti “storici”, ma autonoma e sicura nel mettere a fuoco dal plot shakespeariano, scavando con ispirazione “rabbiosa” nei sentimenti e nei caratteri dei personaggi gli aspetti più consoni all’umore e all’immaginario del coreografo romano, fortemente influenzato da echi cinematografici (da qui il riferimento nell’ambientazione e nei costumi, al cinema neorealista di Rossellini e Visconti), ma anche da riferimenti letterari (così che la Governante di Giulietta ha inquietudini e fremiti che ricordano l’omonima creatura di Brancati), o da citazioni di usanze e costumi nostrani (così che il Ballo diventa una “vasca” da struscio cittadino, con le donne in piena “esposizione” delle proprie “mercanzie” e Giulietta morta indossa il virginale abito da sposa dei funerali meridionali) a tal punto da innalzare a figure importanti – e portanti – del dramma due personaggi sinteticamente trattati da Shakespeare, ma che nella nostra cultura sono fondamentali: le madri dei due protagonisti. Le quali, in un’autonomia di riscrittura drammaturgica rivendicata dal coreografo, assumono nel balletto una dimensione tragica assoluta e diventano i veri motori immobili della vicenda con la loro presenza ossessiva e opprimente, con i loro odi tessuti in silenzio., una nella sua superficialità di donna-oggetto sottomessa e sciocca, l’altra, inchiodata istericamente ad una sedia a rotelle (alla quale stanno sempre attaccati i figli), beghina, soffocante, terribile dea ex machina della vicenda, con la fatale istigazione alla vendetta per la morte di Mercuzio. Si tratta di personificazioni forti, che si traducono in una coreografia nervosa, scattante, senza fronzoli, ma nella quale le forze espressive della formazione modern del coreografo si fondono in un legato continuo agli spunti e alle linee della danza neoaccademica.
Prezzo biglietti
intero € 15,00 – ridotto “under 18” € 10,00
Acquisto biglietti
on-line sul sito www.teatrosservanza.it oppure www.vivaticket.it
presso la biglietteria del Teatro dell’Osservanza (via Venturini, 18) dal 6 al 9 luglio dalle ore 18 alle ore 20,30
presso la Rocca Sforzesca la sera stessa dello spettacolo dalle ore 18
Prenotazioni telefoniche
dal 6 al 9 luglio dalle ore 18 alle ore 20,30 al numero 054…
Ritiro biglietti
i biglietti prenotati vanno ritirati presso la biglietteria del Teatro dell’Osservanza entro il 9 luglio, pena la decadenza della prenotazione
Informazioni
uffici Teatro comunale tel. 0542 602600 – biglietteria Teatro dell’Osservanza tel. 0542 25860

























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