BONGUSTO.ORG Adelfos THE SOMMELIER.NET OPERA GLAMOUR.COM

LIFE STYLE MAGAZINES

  • Home
  • 3bicchieri
  • 50Best
  • A.I.S.
  • Agecotel
  • Ancona
  • Arena
  • ArenaDelSole
  • Bocuse
  • Bologna
  • Carlo Felice
  • Cervia
  • ConcoursMondialWine
  • Espresso
  • Europauditorium
  • Faenza
  • Fano
  • Fenice
  • Forlì
  • Maggio
  • Meldola
  • Nobodaddy
  • Piacenza
  • R.O.F.
  • Ravenna
  • ReggioE
  • Regio Pr
  • Regio To
  • Relais&Chateaux
  • Roma
  • S.Cecilia
  • Sadurano
  • Salzburg
  • Scala
  • Sferisterio
  • Sirha
  • Socjale
  • St.Moritz
  • TartufitalY
  • Tenco
  • Tiberini
  • Torre del Lago
  • Touring
  • Veneto
  • Venezia
  • Vini d’Italia
  • Vinisud

15

giu

Sadurano

Posted by Bongusto  Published in BONGUSTO.ORG Adelfos THE SOMMELIER.NET OPERA GLAMOUR.COM

SADURANO SERENADE – 19° EDIZIONE

(24 giugno – 13 luglio 2009)

TRA MIGRANTI, ESILIATI E REDUCI: RITORNA IL  FESTIVAL ESTIVO CHE UNISCE  MUSICA, CULTURA E SOLIDARIETA’ 

Tra gli artisti che si esibiranno sul Colle di Sadurano:  il Premio Oscar Luis Bacalov, Giovanni Santini miglior diplomato d’Italia al pianoforte nel 2008, Massimo Mercelli flautista con esperienze nelle maggiori sedi concertistiche del mondo nonché fondatore di Emilia Romagna Festival, Luigi Maio, attore, autore, vincitore dell’ambito “Premio della Critica Teatrale 2004-2005. 

Un festival all’insegna della sobrietà: questo il messaggio che caratterizza la  diciannovesima edizione di Sadurano Serenade, il tradizionale festival di musica classica e non solo, divenuto ormai un appuntamento unico nel panorama dei festival estivi.

Da tanti anni infatti sul Colle di Sadurano  la buona musica, offerta da artisti di calibro nazionale ed internazionale, si integra perfettamente con la  solidarietà, la cultura, e gli altri elementi che rappresentano il filo conduttore della Comunità di Sadurano. E proprio questo connubio unito all’arte ha trasformato

questa esperienza in un atteso evento per tutto il territorio.

Anche per questa edizione il Festival si avvale della competenza e della professionalità del Maestro Massimo Mercelli e di Emilia Romagna Festival, una collaborazione che ha consentito una crescita sempre maggiore di Sadurano Serenade nel corso degli anni, con  esperienze musicali provenienti da vari paesi.

Per questa diciannovesima edizione, si è voluto offrire una proposta di alto valore artistico che però ha dovuto fare i conti con una riduzione delle risorse economiche e che anche in considerazione dell’attuale momento di crisi mondiale ha cercato di esprimere il legame importate che esiste fra sobrietà e solidarietà, come spiega nel suo testo introduttivo Don Dario.

Il tema dei migranti, con le loro storie che partono da lontano, degli esiliati  e dei reduci, con le loro straordinarie esperienze di vita,  è al centro dei concerti proposti dal cartellone  2009.

Migranti – I Miti del Tango, con la voce di Anna Maria Castelli e Luis Bacalov al pianoforte saranno infatti  i protagonisti della giornata inaugurale, il 24 giugno, sul Colle, con un concerto per festeggiare i sessant’anni di Confcooperative Fc, sostenitrice da tanti anni del Festival.

Gli Esiliati con lo spettacolo dal titolo “Chopin, Sand e l’isola”, saranno in scena il 7 luglio all’Anfiteatro, con Elena Bucci, voce recitante e  Joanna Trzeciak  al pianoforte. Infine i Reduci chiuderanno la stagione di Sadurano Serenade il 13 luglio alla Fabbrica delle Candele di Forlì con l’Histoire Du Soldat, opera di Igor  Stravinskji eseguita da Ensemble Hyperion, con  Luigi Maio, attore e regista, per la Traduzione e Scenografie.

Sadurano Serenade 2009: il programma

Migranti, reduci ed esiliati

Mercoledì 24 giugno, ore 21.15 il Festival parte, all’Anfiteatro sul Colle di Sadurano ( in caso di maltempo Teatro Diego Fabbri di Forlì)  con una serata dedicata al Tango, musica da emigranti, carica di tristezza e disperazione ma anche ironia.   LUIS BACALOV premio Oscar, argentino di nascita ma italiano d’adozione, celebre per numerosissime colonne sonore tra cui quella de “Il postino” offrirà con il suo pianoforte uno spettacolo dal titolo “I MITI DEL TANGO”, con la voce  di ANNA MARIA CASTELLI, una delle maggiori interpreti europee del  teatro musicale.  Un viaggio che conduce nella Buenos Aires di  inizio secolo, con le figure di immigrati italiani che cantano e suonano tanghi, danzando e pregando per salvarsi dall’orlo dell’abisso.

Il concerto è dedicato ai sessant’anni di Confcooperative Forlì-Cesena. 

Sabato 27 giugno, ore 21.15 a Terra Del Sole nella Corte del Palazzo Pretorio (In caso di maltempo Chiesa di Santa Reparata) si svolgerà il secondo appuntamento del Festival, con un concerto di musica classica, dal titolo esemplificativo “LARGO AI GIOVANI“. Al pianoforte GIOVANNI SANTINI vincitore della Rassegna Castrocaro Classica 2008- XII Rassegna Musicale dei Migliori Diplomati 2007. Santini eseguirà musiche di Bach, Schumann, Ravel, Prokof’ev. 

Si prosegue sabato 4 luglio, ore 21.15, nella Chiesa di Santa Maria Assunta con un “OMAGGIO A HÄNDEL”, Concerto per i quarant’anni di sacerdozio di Don Dario Ciani.

Sul palco ci saranno DANIELA PINI mezzosoprano, che  vanta esperienze  in vari teatri nazionali nei quali ha interpretato alcune prime assolute, CORRADO DE BERNART al  clavicembalo Premio “Città di Roma” nel 2000 “per l’attività artistica e professionale altamente qualificata e impegnativa”, MASSIMO MERCELLI al flauto.  Mercelli, direttore artistico del Sadurano Serenade suona regolarmente nelle maggiori sedi concertistiche del mondo, collaborando con artisti quali Philip Glass, Ennio Morricone, Luis Bacalov, Catherine Spaak,  Susanna Mildonian, e con orchestre come i Moscow Soloists, i Wiener Symphoniker, i Solisti della Scala, i Virtuosi Italiani, la Moscow Chamber Orchestra. E’ direttore artistico e fondatore dell’Emilia Romagna Festival, e dal 2001 fa parte del direttivo della European Festival Association.

Martedì 7 luglio, ore 21.15, all’Anfiteatro si Sadurano  (in caso di maltempo Chiesa di Santa Maria Assunta), il Festival continua il suo percorso con “CHOPIN, SAND E L’ISOLA” Storia di esiliati e letture da scritti di Fryderyk Chopin, George Sand e fantasticherie su documenti.

La voce recitante di ELENA BUCCI, regista, attrice, drammaturga,  e la musica da  pianoforte di  JOANNA TRZECIAK, artista nata a Cracovia che vanta una carriera a livello internazionale, daranno vita ad un concerto che affronta il tema dell’esilio, dove passione, dolore ed emozioni saranno guidati dalla musica di Chopin.    

Il Concerto di chiusura del Festival, in programma Lunedì 13 luglio, ore 21.15, tratta l’ultima tematica, quella dei Reduci. L’HISTOIRE DU SOLDAT, storia in otto parti, narrata mimata e danzata su testo di C.F.Ramuz, chiude  la stagione del Festival in una diversa  location, quella della  Fabbrica delle Candele di Forlì, in Piazzetta Corbizzi. Con la musica di IGOR STRAVINSKJI, eseguita dall’ ENSEMBLE HYPERION, sotto la regia del musicista, attore, autore  LUIGI MAIO, vincitore dell’ambito “Premio della Critica Teatrale 2004-2005″,  l’Histoire du soldat, fonde teatro sperimentale e musica moderna ad un livello qualitativo eccezionale. L’opera composta da Stravinskij nel 1918, durante il suo esilio in Svizzera, nasce come opera da camera rappresentabile con mezzi ridotti e facilmente atta a qualsiasi tipo di palcoscenico. 

Sadurano Serenade è realizzata con il prezioso supporto di: Regione Emilia Romagna, Provincia di Forlì-Cesena, Comune di Forlì, Comune di Castrocaro Terme e Terra del Sole, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Banca Popolare dell’Emilia Romagna – Fondazione di Cesena, e numerosi contributi da aziende pubbliche e private.

DALLA SOBRIETA’ LA SOLIDARIETA’

     Con l’arrivo dell’estate, per tutti un appuntamento da non trascurare: la 19° edizione di “Sadurano Serenade”, ormai tradizionale festival di musica classica e non solo.

     E’ evidente a prima vista che il programma delle serate è un poco ridotto e non fanno spicco nel cartellone “nomi” noti al grande pubblico, soprattutto televisivo. Tutto questo potrebbe fare presagire un’edizione di tono ridotto. Io mi auguro, anzi sono sicuro, che non sarà così.

     Solo vivendola un’avventura può diventare un’esperienza. Sadurano Serenade nella sua breve storia è stata sempre un’avventura; basta ricordare i primi anni, quando i musicisti accettavano l’invito a venire a Sadurano per coniugare gratuitamente musica, arte e solidarietà ed è sempre fiorita fra di noi, con la complicità di Davide Zavatti e del M° Danilo Rossi, un’amicizia dai toni più colorati e indimenticabili.

     Col sostegno di chi ha sempre creduto nel valore del festival di Sadurano per una rinascita nel territorio di un interesse per l’arte sublime della musica, sono approdati a Sadurano i grandi protagonisti, dei quali voglio ricordare soltanto l’amico di sempre il M° Riccardo Muti e la compianta Miriam Makeba.

     Ora i mezzi e proventi di sostegno, per tanti motivi, sono assai ridotti. Sono quindi assai grato al M° Massimo Mercelli, attuale nostro direttore artistico, di essere comunque riuscito a farci una proposta di alto profilo artistico, in un’esperienza di vita che, partendo da storie lontane nel tempo, affonda le radici in un “oggi” inquieto, tormentato, che ha bisogno di ritrovare anche i germi di una rinascita e di una riflessione capace di far gustare la gioia vera di un “noi” dagli sconfinati orizzonti, dopo un martellante e nauseante individualismo, che tutto può comprare, ma non la felicità e… nemmeno il suono di un violino.

     Non per fare di necessità virtù, come si usava dire una volta e si dovrà ripetere ancora, ma per amore della verità sull’uomo, con Sadurano Serenade 2009 vorrei passasse il messaggio più semplice in cui credo e per cui ho vissuto 40 anni da sacerdote, in un mondo che trova vanto nel dirsi laicizzato e laicista: solo dalla sobrietà di tutti, può nascere la solidarietà per chi sta peggio di noi.

             Don Dario Ciani 

Sadurano Serenade 2009- XIX edizione

“Migranti, reduci ed esiliati”

Inaugurazione

Mercoledì 24 giugno 2009, ore 21.15

Sadurano – Anfiteatro

(in caso di mal tempo Teatro Diego Fabbri)

Migranti

I miti del Tango

ANNA MARIA CASTELLI voce

LUIS BACALOV pianoforte

Concerto per i sessant’anni di Confcooperative Forlì-Cesena

Il premio Oscar Luis Bacalov, argentino di nascita ma italiano d’adozione, celebre per numerosissime colonne sonore tra cui quella de “Il postino” in un viaggio intorno al tango, musica da emigranti, carica di tristezza, disperazione ma anche ironia. Come se fossimo su un tram, carico di immigrati italiani che cantano e suonano tanghi, nella Buenos Aires inizio secolo. Come se fossimo con loro sull’unica zattera che li può salvare dall’orlo dell’abisso; diciamo con loro le parole semplici e solenni del tango come se fossero una preghiera e danzando, cantando, pregando, scopriamo che ogni passo, ogni gesto, ogni sguardo del tango corrisponde alla nostra esistenza quotidiana, al nostro ballo sensuale per sopravvivere……. 

Programma

Parte I

Luis Bacalov piano solo

Carlos Gardel
El día que me quieras

Mi Buenos Aires querido

Angel Villoldo

El Choclo

Luis Bacalov
Seduzione

Astor Piazzolla
Inverno porteño

Luis Bacalov
Il postino

Ennio Morricone

Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto colonna sonora del film omonimo

Luis Bacalov
Ricercare Baires 1

Astor Piazzolla
Libertango

intervallo

Parte II

Anna Maria Castelli voce

Luis Bacalov pianoforte

Aníbal Troilo/Homero Manzi
Che bandonenon

Juan Viladomat Masanas/Félix Garzo

Fumando espero

Carlos Gardel / José Razzano/Calcedonio Flores

Mano a mano

Sebastian Piana/Homero Manzi

Milonga sentimental

Juan Carlos Cobian/Enrique Cadiamo

Nostalgias

Enrique Santos Discépolo

Cambalache

Francisco Canaro/ Luis Cesar Amadori

Madreselva

Carlos Gardel/Alfredo Le Pera

Volver 

Astor Piazzolla

Milonga de L’Anunciacion – Yo soy Maria

Astor Piazzolla/Horacio Ferrer

Balada para un loco

LUIS BACALOV è nato a Buenos Aires dove ha iniziato la sua formazione pianistica all’età di cinque anni con il professor Enrique Barenboim, continuando poi gli studi con Berta Sujovolsky. Inizia giovanissimo l’attività concertistica in Argentina: come solista, in duo con il violinista Alberto Lisy ed in vari gruppi di musica da camera. Dagli anni ’60 in poi, è molto attivo in Italia e in Francia come compositore per il cinema, collaborando tra gli altri con registi quali Lattuada, Damiani, Scola, Petri, Faccini, Giraldi, Wertmuller, Kurys,  Greco, i fratelli Frazzi, Pasolini, Fellini, Radford e Rosi. Le sue composizioni per il film Il Postino gli sono valsi numerosi premi tra cui il Davide di Donatello, il Globo d’Oro della Stampa Estera in Italia, il Nastro d’Argento dell’Associazione dei Critici Cinematografici, il Premio Oscar della Academy of Motion Pictures Arts and Science, il Premio Bafta (British Academy for Film and Television Arts) e il Premio Nino Rota. Le sue musiche per La tregua di Francesco Rosi gli hanno portati una nomination per il Davide di Donatello, mentre per Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini ha ottenuto una nomination A.M.P.A.S. Luis Bacalov svolge inoltre un’intensa attività come pianista e direttore  d’orchestra.

La sua composizione per soli, coro e orchestra intitolata Misa Tango, e registrata dalla D.G.G. sotto la direzione di Myung-Whun Chung con Placido Domingo, Ana Maria Martinez e Hector Ulises Passarella, è stata eseguita a Roma con l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia. Per la stessa etichetta Luis Bacalov ha registrato nella sua rielaborazione per pianoforte e orchestra due tanghi di Piazzolla e il suo Tangosain. L’intero album DGG/Universal ha ricevuto una nomination al Latin American Grammy Awards 2001. Nel 2003 inaugura la Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, dirigendo l’Orchestra della Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Recentemente ha registrato il suo Triple Concierto, per soprano, bandoneon e pianoforte, presentato in prima esecuzione dalla Santa Barbara Symphony Orchestra sotto la direzione di Gisèle Ben-Dor. Ha diretto la prima esecuzione mondiale della sua opera teatrale Estaba la Madre, che su commissione del Teatro dell’Opera di Roma è andata in scena al Teatro Nazionale di Roma durante la stagione operistica 2003-2004 con la regia di Giorgio Barberio Corsetti.

Anna Maria Castelli Nata a Milano, di origini napoletane e vissuta per molto tempo in Svizzera, inizia a cantare giovanissima.  La sua attività artistica è molto intensa, soprattutto all’estero, dove ha cantato in molti teatri e festival internazionali in oltre 30 Paesi nel mondo. Uno di questi prestigiosi festival, il Montreux Jazz Festival che l’ha invitata per due edizioni consecutive, l’ha considerata una fra le prime cinque 5 voci al mondo. Ricercatrice curiosa, alterna al suo interesse per il jazz, il tango, la canzone d’autore, il teatro, il teatro musicale del quale è considerata una delle maggiori interpreti europee. Nel jazz collabora con Giorgio Gaslini, Gianni Coscia, Renato Sellani, ha un gruppo stabile di cui fanno parte il chitarrista Simone Guiducci, il pianista e compositore Oscar Del Barba ed il violoncellista / contrabbassista Sal Maiore. Interessata alle avanguardie musicali è impegnata in un progetto di musica elettronica con alcuni ricercatori del Dipartimento di Musicologia dell’Università di Helsinki  mentre, sotto la supervisione del Prof. Sipperniemi, ha inciso negli studi dell’Università di Helsinki il suo primo CD di musica pop dal titolo (R)esistere, che verrà pubblicato entro il 2007, in collaborazione con il Prof. Dario Martinelli, docente di Semiotica e Musicologia presso lo stesso dipartimento, compositore dei testi e delle musiche.

Nel 2002 è la protagonista, a Vilnius e Kaunas, della prima mondiale assoluta de “L’Opéra du Pauvre”, opera inedita composta per sola voce cantante e recitante, orchestra sinfonica  e coro dal grande poeta, compositore e chansonnier francese Léo Ferré,  con la Lithuanian State Symphony Orchestra diretta dal M° Massimo Lambertini. Sempre nel 2002 vince il Premio Musica Europa con “Opéra Tango” con il Gruppo del bandoneonista uruguayo Hector Ulises Passerella mentre, nell’Agosto del 2003, le viene assegnato premio “Portovenere Donna” (a parimerito con Luciana Littizzetto) con il suo progetto “La Notte delle Dee del Sogno” ancora dedicato al tango. Nel 2005 dà vita, insieme al Premio Oscar Luis Bacalov e al bandoneonista argentino Juanjo Mosalini, al Trio Tango. Dopo il suo ultimo tour argentino dove, cosa inusuale per i cantanti stranieri,  le è stato permesso cantare tango a Buenos Aires e Cordoba, sta partecipando ad uno spettacolo/progetto per voce e bandoneon con uno dei maestri dello strumento, Julio Pane.

Valente attrice oltre che cantante, si definisce una cantattrice; infatti nel luglio 2004 è stata invitata come artista del genere Teatro Canzone al Festival “Giorgio Gaber” tenutosi alla Cittadella del Carnevale di Viareggio, festival che ha “individuato” dieci artisti come eredi di questo difficile genere musicale e teatrale.

La sua già ampia discografia si è ampliata recentemente con tre “gioielli”: Something to remember (con Gianni Coscia e Renato Sellani) uscito per la prestigiosa e classica etichetta Fonè di Giulio Cesare Ricci (il primo cd jazz italiano prodotto in Super Audio e inserito nel catalogo internazionale dei Superaudio CD), “Fiori d’Amore e d’Anarchia” (dedicato alle canzoni ed ai testi poetici di Léo Ferré, prodotto da Life srl come CD audio e DVD) e il recente “C’est toujours la même chanson” (Life srl/3Lune Records) dedicato alla Città di Genova, alla canzone d’Autore e ai cantautori della “Scuola di Genova”.

Canta in 5 lingue e in lingua napoletana: a questo proposito recentemente è stata chiamata da Carlo Faiello (fondatore e autore della Nuova Compagnia di Canto Popolare) a partecipare allo spettacolo “Sud e Passione” nel ruolo ricoperto fino ad oggi da Lina Sastri.

Anna Maria Castelli partecipa, come co-protagonista, allo spettacolo scritto, diretto e interpretato da Giorgio Albertazzi dal titolo “Borges in Tango” che sarà in tour italiano nella prossima stagione e dedicato ai testi poetici di Borges e alle musica di Piazzolla e porterà in tour, al fianco del grande pianista e compositore Luis Bacalov, il concerto dedicato a Carlos Gardel, I Miti del tango.

E’ membro dell’Esecutivo della ONLUS “Donne Del Mediterraneo” e ha collaborato con la Commissione per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Dirige artisticamente il “Versilia Jazz Festival”, il “Centro internazionale per la canzone d’Autore” del Comune di Viareggio e il Festival per cantautori e voci nuove “Europa Festival”. Dal gennaio 2007 è docente presso l’Agenzia D.Anthea di Lecce del corso europeo di formazione per Artist Manager.

Sabato 27 giugno, ore 21.15

Terra Del Sole – Corte del Palazzo Pretorio

(In caso di maltempo Chiesa di Santa Reparata)

“LARGO AI GIOVANI”

GIOVANNI SANTINI pianoforte

Castrocaro Classica 2008 – XII Rassegna Musicale dei Migliori Diplomati 2007

Johann Sebastian Bach

Preludio e fuga n° 8 in mi b min. dal “Clavicembalo ben temperato” – vol. I

Robert Alexander Schumann

“Concerto senza Orchestra” op. 14

Allegro

Quasi Variazioni “Andantino di Clara Wieck”

Prestissimo Possibile

Joseph-Maurice Ravel

“Alborada del Gracioso” Da Miroirs:

Sergej Prokof’ev

Sonata n° 7

Allegro inquieto

Andante caloroso

Precipitato

GIOVANNI SANTINI si è diplomato in pianoforte nel 2007 con il massimo dei voti e la lode,  presso l’Istituto Musicale “L. Boccherini” di Lucca, sotto la guida della prof. N. Puccinelli.

In seguito ha proseguito gli studi presso l’Istituto Musicale “P.Mascagni”, dove frequenta il secondo anno di biennio sotto la guida del M° D. Rivera.

Ha frequentato master-class e corsi tenuti tenuti da  Badura-Skoda, Perticaroli, Balzani, Libetta, Swann, Weiss.

Si è affermato in numerosi concorsi. Nel 2008 si è classificato come “Miglior Diplomato d’Italia” nell’ambito della “XII Rassegna Migliori Diplomati d’Italia” di Castrocaro. A seguito di questa vittoria ha anche inciso un CD che è uscito con la rivista “Suonare News”.

Con l’orchestra dell’Istituto Musicale “L. Boccherini” ha eseguito il concerto K466 di Mozart; con la GAMS Ensemble ha eseguito con il violinista A. Aiello il doppio concerto di Mendelssohn in Re min. per pianoforte violino e orchestra e la prima assoluta di “Le Chant Du Feu” di Andrea Nicoli; con l’orchestra dell’ Istituto Musicale  “P. Mascagni” ha eseguito “El Amor Brujo” di M. De Falla.

Ha studiato anche direzione d’orchestra sotto la guida del M° G. Bruno.

Inoltre è iscritto all’ VIII anno del corso di composizione nella classe del M° P. Rigacci

Sabato 4 luglio, ore 21.15

Sadurano – Chiesa di Santa Maria Assunta

“Omaggio a Händel”

DANIELA PINI mezzosoprano

MASSIMO MERCELLI flauto

CORRADO DE BERNART clavicembalo

Concerto per i quarant’anni di sacerdozio di Don Dario Ciani

Programma

Johann Sebastian Bach

Sonata in sol mininore BWV 1020 per flauto e clavicembalo obbligato 

Allegro

Adagio

Allegro

Georg Friedrich Händel

Scherza Infida da “Ariodante” per voce, e basso continuo 

Georg Friedrich Händel

Flammende Rose, Zierde der Erden HWV 210 per voce, flauto e basso continuo

Georg Friedrich Händel

Nel dolce dell’oblio cantata per voce, flauto e basso continuo

Carl Philipp Emanuel Bach

Sonata in do maggiore per flauto e clavicembalo obbligato

Allegro molto

Adagio

Allegretto

Georg Friedrich Händel

Sta’ nell’ircana pietosa tana da “Alcina” per voce, e basso continuo

Antonio Vivaldi

All’ombra di sospetto cantata per voce, flauto e basso continuo 

DANIELA PINI, laureata in lettere presso l’Università di Bologna con tesi in storia della musica, ha studiato canto col M° Angelo Bertacchi di Modena. Dopo il debutto nel 1998 col ruolo di Isabella ne l’Italiana in Algeri di Rossini e di Dorabella in Così fan tutte di Mozart, l’anno successivo ha cantato al Teatro Massimo di Palermo nella produzione Alahor in Granata di Donizetti, Rosette in Manon di Massenet allo Stadttheater di Klagenfurt, Flora ne La Traviata all’Oper am Rhein di Dusseldorf e nuovamente in Austria. Oltre ad aver cantato in vari teatri nazionali alcune prime assolute è stata Angelina ne La cenerentola di Rossini al Teatro Comunale di Bologna e in altri teatri europei, Rosina ne Il barbiere di Siviglia al Filarmonico di Verona e allo Stadttheater di Stoccarda. È stata interprete nel Tancredi di Rossini a Trieste, Osaka e Tokyo. Ha lavorato per il Palafenice sotto la direzione di Claudio Scimone e ha collaborato con vari direttori tra i quali Renzetti, Frizza, Arrivabeni, Martin, Sebastiani, Bertondini, Guttler, Casadeus, Luisotti, Grazioli. Al Teatro Comunale di Bologna è stata inoltre Laura nella prima mondiale de Gli Amici di Salamanka di Schubert e al Carlo Felice di Genova ha lavorato nel Candide di Leonard Bernstein.

Del repertorio sacro ha cantato lo Stabat Mater di Pergolesi e la Petite messe solennelle e lo Stabat Mater di Rossini, il Requiem di Mozart e la Missa solemnis in re maggiore di Beethoven eseguita con il coro Santa Cecilia di Roma. Ha interpretato con grande successo il ruolo di Siebel in Faust e della Baronessa Aspasia nella Pietra del Paragone al Teatro Regio di Parma, la Cenerentola (Angelina) al Teatro Verdi di Trieste e a Francoforte, il ruolo di Suzuky in Butterfly a Tokyo e Nagoya, ed il ruolo di Melibea in Viaggio a Reims al Teatro Reale di Bruxelles.

Sarà prossimamente a Francoforte per Ariodante (Polinesso), a Bologna per Italiana in Algeri (Isabella), a Torino per la Clemenza di Tito (Annio), a Edimburgo per l’Orlando furioso di Vivaldi, a Tokyo per le Nozze di Figaro (Cherubino).

Allievo dei celebri flautisti Maxence Larrieu ed André Jaunet, MASSIMO MERCELLI a  diciannove anni diviene primo flauto al Teatro La Fenice di Venezia, vince il “Premio Francesco Cilea”,  il  “Concorso Internazionale Giornate Musicali” e il  “Concorso Internazionale di Stresa”. Suona regolarmente nelle maggiori sedi concertistiche del mondo: Carnegie Hall di New York, Herculessaal e Gasteig di Monaco, Teatro Colon di Buenos Aires, Concertgebouw di Amsterdam, Auditorium RAI di Torino, Victoria Hall di Ginevra, San Martin in the Fields e Wigmore Hall di Londra, Parco della Musica di Roma,Filarmonica di San Pietroburgo, Filarmonica di Varsavia, e nei Festival di Lubljana, Berlino,  Santander,Vilnius, San Pietroburgo, Bonn, Festival Cervantino, Reihngau, Jerusalem, Warsaw, collaborando con artisti    quali  Yuri Bashmet, Jean-Pierre Rampal, Krzsystoff Penderecki, Philip Glass, Massimo Quarta, Ennio Morricone, Luis Bacalov, Peter-Lukas Graf, Maxence Larrieu, Aurele Nicolet, Anna Caterina Antonacci, Federico Mondelci,Jan Latham Koenig, Patrizia Tassini,  Catherine Spaak,  Susanna Mildonian, e con orchestre come i Moscow Soloists, i Wiener Symphoniker, i Solisti della Scala, i Virtuosi Italiani, i Salzburg Chamber Soloists,  la Moscow Chamber Orchestra.

Direttore  artistico e fondatore dell’Emilia Romagna Festival, dal 2001 fa parte del  direttivo della European Festival Association. Nel  2006 ha eseguito la premiere di “Facades” di Philip Glass col compositore al pianoforte,si è esibito alla Wigmore hall di Londra e alla grande sala del Mozarteum di Salisburgo e ha tenuto una masterclass per la Rostropovich Fondation;l’11 settembre 2006 ha tenuto un importante concerto commemorativo presso l’auditorium dell’ONU, a New York. Nella stagione 2007/8 ha suonato  alla Filarmonica di Berlino e alla sala grande del conservatorio di Mosca in un gala’ con Yuri Bashmet e Gidon Kremer.

Ha effettuato due tournèe coi Virtuosi Italiani diretti da Krzsystoff Penderecki eseguendo la sua Sinfonietta per flauto ed archi, ha eseguito la prima mondiale di “Vuoto d’anima piena” di Ennio Morricone sotto la direzione del maestro stesso e partecipato, alla Filarmonica di Varsavia, al festival dedicato ai 75 anni di Krszystoff Penderecki.

CORRADO DE BERNART, diplomato con lode sia in pianoforte, presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce, sia in clavicembalo, presso il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma con Paola Bernardi, diplomatosi in Musica da Camera presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sotto la guida di Felix Ayo (Borsa di Studio della S.I.A.E. quale migliore diplomato), ha approfondito la sua preparazione pianistica con Sergio Perticaroli, Dario De Rosa e Charles Rosen, clavicembalistica con Gordon Murray, cameristica presso la Scuola di Musica di Fiesole con Dario De Rosa e Maureen Jones. Esperto della prassi esecutiva ed interpretativa su strumenti storici, passa con eclettismo dal clavicembalo al fortepiano e al pianoforte e svolge attività concertistica in Italia ed all’estero (Europa, Stati Uniti, Medio ed Estremo Oriente, Messico, Sudafrica, Kenya ecc.). Ha collaborato e collabora con vari ensemble quali “I virtuosi di Santa Cecilia”, “I Solisti Aquilani”, l’ “Accademia Strumentale Romana”, “I Solisti Veneti” e con solisti quali Felix Ayo, Marco Rogliano, Alfredo Stengel, Massimo Mercelli, Andrea Vettoretti, Federico Romano, Paolo Bonacelli, Catherine Spaak. Ha effettuato varie registrazioni, per la RAI Radiotelevisione Italiana e per la Radio Vaticana, per la Mnet del Sudafrica e la UCF-TV statunitense, numerose incisioni discografiche, principalmente per la Simphonia, la Tactus e per la Dynamic (spicca l’ integrale delle sonate di Giovanbattista Viotti per violino e pianoforte, in duo con il violinista Felix Ayo), e pubblicazioni, per l’Istituto di Ricerca sul Teatro Musicale di Roma (I.R.Te.M.) e per la U.T.E.T. di Torino. E’ stato direttore artistico della G.M.I.-Orchestra ed è presidente della prestigiosa Associazione Romana Amici della Musica – A.R.A.M.. Premio “Citta’ di Roma” nel 2000 “per l’attività artistica e professionale altamente qualificata e impegnativa”, ha inoltre ricevuto, per un recente cd cameristico, il “Premio Goffredo Petrassi”.

Martedì 7 luglio 2009, ore 21.15

Sadurano – Anfiteatro

(In caso di maltempo Chiesa di Santa Maria Assunta)

Esiliati

Chopin, Sand e l’isola

Storia di esiliati e letture da scritti di Fryderyk Chopin, George Sand e fantasticherie su documenti 

ELENA BUCCI voce recitante

JOANNA TRZECIAK pianoforte 

Musiche di

Fryderyk Chopin
Polonaise in mi bemolle minore op.26 n.2

Quatre  Mazurkas op.68

N. 1 in do maggiore

N. 2 in la minore

N. 3 in fa maggiore

N. 4 in fa minore (Dernière mazurka de C.)

Impromptu in la bemolle maggiore op.29                  

Fantaisie-Impromptu in do diesis minore – maggiore op.66

Polonaise in fa diesis minore op.44

Testi di

George Sand
La storia della mia vita, edito da “La Tartaruga”
 
Valeria Rossella
Fryderyk Chopin ‘Lettere’, edito da “Il Quadrante”
Vita di Chopin – attraverso le lettere, edizioni “Lindau”

Uno straordinario musicista dall’aria fragile e una donna più adulta, che amava vestire da uomo e fumare il sigaro, sbarcano sull’isola di Maiorca, non ancora preda dei turisti, per vivere un intenso incontro d’amore. Sembra la trama di un film e, nonostante ogni disincanto, speriamo nel lieto fine.

Sappiamo molto bene che qualsiasi ragionamento intorno all’amore – ammesso che si riesca a concordare sul significato che, di epoca in epoca, questa parola assume – è niente più che una fantasticheria. Anche se i diretti interessati ci lasciano parole scritte, tra le quali ci aggiriamo tentando di conciliare curiosità e pudore, troppe volte abbiamo tutti conosciuto pentimenti e incredulità di fronte a lettere e parole che parevano eterne e non riconosciamo più, per darvi credito come fossero un documento. Eppure ci affascina studiare ogni volta quell’incredibile trasformazione dalle radici che ogni forte passione induce, tanto più se i protagonisti sono individui già di per sè geniali, complessi, rivoluzionari e pieni di talento.

Chopin e Sand hanno intravisto nel loro incontro una mirabolante architettura che avrebbe amplificato sensibilità e talento e conciliato inquietudine e felicità e, rifugiandosi in un’isola, lontano dal mondo abituale, hanno tentato di edificarla circondati dall’incomprensione degli abitanti e travolti dalla complessità dei loro caratteri. Ancora una volta questo tentativo fallito ci commuove, nel momento in cui riconosciamo la nostra comune fragilità di fronte alle grandi prove e la forza catartica dell’arte di fronte al dolore.

Guidata dalla musica di Chopin, cercherò di immaginare quell’isola, usando parole e voce come strumento di un’emozione rimasta nell’aria dopo tanti anni.

Elena Bucci

ELENA BUCCI, regista, attrice, drammaturga, ha fatto parte del nucleo storico del Teatro di Leo de Berardinis. Nel 1992 ha fondato, con Marco Sgrosso, la compagnia “Le Belle Bandiere” (premio Hystrio 2007) per la quale ha realizzato progetti e spettacoli come Macbeth, Hedda Gabler e Santa Giovanna dei Macelli di cui cura anche la regia. È autrice di drammaturgie originali tra cui Non sentire il male – dedicato a Eleonora Duse, Autobiografie di ignoti, Sonhos. Cura regie per Ravenna Festival e Ivano Marescotti. Con la Compagnia “Diablogues” intraprende una rilettura dei classici: tra questi, Le smanie per la villeggiatura vince il premio ETI – Olimpici per il teatro come migliore spettacolo 2006. Ha lavorato, tra gli altri,  con Mario Martone, Pappi Corsicato, Claudio Morganti. Per il lavoro con lui vince, nel 2000, il Premio Ubu come migliore attrice

JOANNA TRZECIAK è nata a Cracovia, dove ha iniziato gli studi musicali all’età di 7 anni. Dopo aver studiato nella sua città natale con il prof. Zbigniew Drzewiecki, ha ottenuto il diploma al Conservatorio di Varsavia sotto la guida del prof. Jan Ekier. Dopo aver vinto una borsa di studio della Fondazione Chopin, è stata scelta, nel 1977, dal Ministero della Cultura Polacco per perfezionarsi al Conservatorio di Mosca sotto la guida del prof. Lev Vlasenko.Nel 1980 ha vinto il Primo Premio al Festival di Pianisti Polacchi a Slupsk: questa affermazione le ha permesso di intraprendere la carriera internazionale. Nel 1987 ha debuttato alla South Bank di Londra. Nel 1988 ha iniziato la sua prima serie di concerti negli Stati Uniti, dove è tornata con una certa regolarità, non solo per concerti, ma anche per tenere master classes alla State University of Arizona.Inoltre si è esibita in quasi tutti i Paesi europei, in Canada ed in Libano. Ha tenuto concerti per i più importanti festivals internazionali, quali il Festival delle Fiandre, Festival di Lubiana ed i Festivals di Osor, Korcula, Alghero, Antonin. Nel 1999, in occasione del 150° anniversario della morte di Chopin, ha eseguito opere chopiniane in molti paesi. Nel 2002 si è esibita alla Sala Verdi di Milano. In musica da camera ha lavorato con artisti quali Lola Bobesco, Anatoli Krastev, Jadwiga Gadulanka e Richard Pieta. Dopo aver registrato diversi LP in Polonia, Germania e Belgio, nel 1990 è uscito il suo primo CD con musiche di Szymanowski per l’etichetta Pavane. A questo ha fatto seguito nel 1993 un altro CD con la Prima Sonata ed i 4 Rondò di Chopin. Negli ultimi anni Joanna Trzeciak ha riscoperto la musica di Johann Nepomuk Hummel. Conseguenza di ciò è stata l’incisione di due CDs in Prima registrazione mondiale. Ha ricevuto recensioni entusiastiche a livello internazionale.

Concerto di Chiusura

Lunedì 13 luglio 2009, ore 21.15

Forlì – Fabbrica delle Candele

Reduci

L’HISTOIRE DU SOLDAT

storia in otto parti, narrata mimata e danzata

su testo di C.F.Ramuz

Musica di IGOR STRAWINSKY

Musicattore e regista: Luigi Maio

Traduzione e Scenografie di Luigi Maio

ENSEMBLE HYPERION:

Clarinetto: Danilo Zauli

Violino: Valerio Giannarelli

Fagotto: Luigi Tedone

Tromba: Giuseppe Blengino

Trombone: Davide Masenga

Contrabbasso: Danilo Grandi

Percussioni: Daniele Lunardini

Nata come opera rappresentabile con mezzi ridotti e facilmente atta a qualsiasi tipo di palcoscenico, l’Histoire du soldat fonde teatro sperimentale e musica moderna ad un livello qualitativo eccezionale. Nell’evoluzione stilistica di Strawinsky il lavoro è ritenuto un tipico esempio di musica “cubista”, analoga alla pittura di Picasso e Braque. Dal politonalismo della partitura affiorano spunti presi da canzonette, marce militari, ragtime, tango, valzer, creando un effetto d’insieme capace di fare una immediata presa sul pubblico, divertente e profondo allo stesso tempo.

Part 1

Marche du soldat

Petit airs au bord du ruisseau

Reprise: Marche du soldat

Pastorale

Petite airs au bord du ruisseau  (reprise)

Part 2

Marche du soldat (reprise)

Marche royale

Petit concert

Trois danses 1. Tango; 2. Valse; 3. Ragtime

Danse du diable

Petit choral

Couplets du diable

Grand Choral

Marche triomphale du diable 

“Histoire du soldat” è un’opera da camera composta da Igor Stravinskij nel 1918, durante il suo esilio in Svizzera.

Joseph è un soldato in licenza che sta passeggiando a fianco di un fiume verso casa; si accoccola appresso alla riva e fruga nel proprio zaino, estraendone un medaglione portafortuna, uno specchio, la foto della ragazza ed infine un violino. Mentre lo suona gli si avvicina un anziano signore con un retino per farfalle, che è in realtà il diavolo sotto mentite spoglie: egli si avvicina a Joseph, chiedendogli di vendergli il violino. Joseph rifiuta, ma il diavolo gli propone di scambiare il suo violino con un misterioso libro che contiene indicibili ricchezze; sfogliandolo Joseph si accorge che vi sono riportati fatti che ancora non sono accaduti: in questa maniera sarebbe potuto facilmente diventare ricco e potente. Il diavolo propone al soldato un patto: resteranno tre giorni insieme durante i quali Joseph gli insegnerà a suonare il violino, e lui insegnerà a Joseph a leggere il libro. Il soldato accetta. Allo scadere dei tre giorni, però, quando si separa dal diavolo e torna a casa, Joseph si rende conto che non sono passati tre giorni, ma tre anni: la sua ragazza si è sposata con un altro ed ha un bambino, e la madre lo crede morto, come tutti in paese. Joseph va alla ricerca del diavolo, lo trova ad un incrocio in veste di mercante di bestiame e ci si scontra, furioso. Il diavolo cerca di consolarlo ricordandogli che ora ha il libro: il soldato lo prova ed effettivamente accumula subito enormi ricchezze, ma subito si rende conto che gli interessa di più riottenere gli affetti e la vita che aveva prima. Diventato ricchissimo, Joseph reincontra il diavolo sotto forma di vecchia mezzana, che prova a vendergli un medaglione portafortuna, uno specchio, la foto della ragazza ed infine un violino; Joseph riconosce i suoi oggetti e recupera il violino, ma si rende conto che non può suonarlo: il violino è muto.

Luigi Maio

Musicista, attore ed autore, “Premio Arte e Cultura Ettore Petrolini”, vincitore dell’ambito “Premio della Critica Teatrale 2004-2005″ quale originale mattatore e reinventore del Teatro Musicale da Camera e codificatore del “Teatro Sinfonico”©, il genovese Luigi Maio (Musicattore© per sua scherzosa definizione) ha avvicinato platee eterogenee a questo particolare genere drammaturgico – concertistico, creando una vera e propria tendenza nel panorama teatrale italiano e riscuotendo grandi successi in Italia e all’estero. Collabora con prestigiose orchestre, ensemble e grandi direttori  portando in scena apprezzate edizioni de “L’Histoire du Soldat” (apparsa in cd nello speciale di Natale della rivista Amadeus assieme al violinista Domenico Nordio e ai Solisti della Scala, recentemente approdata con grande successo allo strehleriano Piccolo di Milano e ora in programmazione all’Argentina di Roma per la Stagione ’08/’09 dell’Accademia Filarmonica Romana in collaborazione col Teatro di Roma e la Roma Sinfonietta), Façade (proponendo al pubblico italiano la prima versione italiana del lavoro di Walton/Sitwell assieme all’Ensemble Hyperion),  Pierino e il Lupo (nella sua versione italiana interamente in rima), Vespe d’Artificio – il Futurismo da Stravinskij a Petrolini (altro grande successo presso il Piccolo di Milano sempre in collaborazione con Fondazione Mazzotta), Un Piccolo Flauto Magico, La Camera di Erich Zann, La Camera Magica di Don Giovanni (per Trio col Gruppo Hyperion e anche per Archi, Clavicembalo e Basso Continuo su commissione della Camerata Strumentale Italiana diretta dal Maestro Fabrizio Ficiur), Un Peer Gynt da Camera (in scena alla Società del Quartetto assieme all’Orchestra d’Archi Italiana diretta da Mario Brunello e trasmessa con successo su Radio Tre), In Viaggio con Rossini, Gli Elisir di Dulcamara (produzione del Carlo Felice di Genova e riallestita per la mostra “Salvator Dalì – l’opera grafica” curata dalla Fondazione Mazzotta), La Bellezza del Diavolo (dove ha recuperato, e ridotto per pianoforte a quattro mani, l’originale colonna sonora di Roman Vlad scritta per l’omonimo film di Clair e in seguito andata perduta), Le Fiabe da Camera, la “Parodia da Camera” La Spada Nella Roccia (su musiche sue e di Britten) commissionata per la Rassegna “Notti Malatestiane”, ed altre ancora. L’interesse anche dei giovanissimi per i suoi spettacoli gli ha valso alcune Tesi di Laurea a lui dedicate, nonchè l’onorifico titolo di Ambasciatore UNICEF per l’alto valore pedagogico riconosciuto al suo lavoro.

L’ENSEMBLE HYPERION nasce nel 1991 a La Spezia, con l’intento di esplorare le possibilità della produzione contemporanea dal primo novecento ai giorni nostri; così dalla sua fondazione ad oggi Hyperion si è accostato più volte alle diverse realtà musicali della nostra epoca: alla musica da camera come al teatro da camera, al minimalismo, al tango contemporaneo, alla musica per film…. In collaborazione con l’attore Luigi Maio l’Ensemble ha allestito molti spettacoli di Teatro da camera, tra cui citiamo “Histoire du soldat” di Igor Strawinsky, “Façade” di W.Walton, Un Piccolo Flauto Magico, La camera magica di Don Giovanni (da Mozart) e In viaggio con Rossini: di questi spettacoli ha realizzato numerosissime repliche in importanti Festivals e Teatri di tutta Italia.

Un settore speciale nell’attività del gruppo inoltre è dedicato allo studio e all’esecuzione delle opere teoriche di Bach (L’Offerta Musicale e L’Arte della Fuga).

Dalla sua fondazione HYPERION si è fatto conoscere ad un pubblico sempre più vasto mediante l’esecuzione di oltre 650 concerti in tutt’Europa, l’organizzazione di molti concerti sul territorio ligure, iniziative culturali e didattiche di vario genere.

La vasta gamma di spettacoli proposta da HYPERION ha portato il gruppo ad esibirsi nei Teatri e Festivals di Roma, Milano, Genova, Torino, Napoli, Firenze, oltre a numerosi centri di minore importanza e all’estero nelle città di Londra, Parigi, Dortmund, Heidelberg, Freiburg, Losanna, Zaragoza, Malaga etc.

Incisioni discografiche:

“Livin Tango” 1998, “Boulevard Tango” 2000, “I concerti a 5 di Antonio Vivaldi” 2000, “Minimal movie” 2000, “Corso Buenos Aires” 2005, “Buenos Aires Hora Cero” 2006, “Live in Paris” 2008.

settembre: 2010
L M M G V S D
« ago    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

Blogroll

  • ###DIRECTOR
  • #dutch - DUTCH
  • #english - ENGLISH
  • #french - FRENCH
  • #german - GERMAN
  • #italian - ITALIAN
  • #portoguese - PORTOGUESE
  • #slovenščina - SLOVENSCINA
  • #spanish - SPANISH
  • Animal - Animal
  • Anniversary - Anniversary
  • Art - Art
  • Book - Book
  • Charity - Charity
  • Cinema - Cinema
  • CLUB - Club
  • Educational - Educational
  • Expo - Expo
  • Gourmet - Gourmet
  • Live - Live
  • Music - Music
  • Opera - Opera
  • Philosophy - Philosofy
  • Radio
  • RADIO FX INDIE
  • RadioA
  • Respect
  • Science - Science
  • Sport - Sport
  • Television - Television
  • Theatre - Theatre
  • Travel - Travel
  • Wine - Wine
  • _Bongusto
  • _Bongusto 01/02
  • _Hotel & Restaurant
  • __CLUB
  • __CLUB
  • __CLUB
  • __CORSICA FERRIES
  • __GRANDI NAVI VELOCI
  • __RUINART
  • ___1MARC VEYRAT
  • ___2harold wohlfahrt
  • ___3dieter muller
  • ___3helmurt thieltges
  • ___4alain ducasse mc
  • ___4michel guerard
  • ___5oud sluis
  • ___6de librije
  • ___6hof van cleve
  • ___7alain passard
  • ___7carme ruscalleda
  • ___7gordon ramsey
  • ___7guy savoy
  • ___7heiz winkler
  • ___7joachim wissler
  • ___7martin berasategui
  • ___7olivier roellinger
  • ___7pedro subijama
  • ___7philippe rochat
  • ___7pierre gagnaire
  • ___7santiago santamaria
  • ___7troisgros
  • ___8arzak
  • ___8ferran adria
  • ___8gerard rabaey
  • ___8heinz beck
  • ___9christian lesquer
  • ___9paul bocuse
  • ___9raymond blanc
  • ___9z10annie feolde
  • ___9z11bernard pacaud
  • ___9z11christian bauer
  • ___9z11frederic anton
  • ___9z11geert van heecke
  • ___9z11jean-georges klein
  • ___9z11jean-michel lorain
  • ___9z11massimiliano alajmo
  • ___9z11michel & alain roux
  • ___9z12nadia santini
  • ___9z13christian denis
  • ___9z13claus-peter lumpp
  • ___9z13jean-francois piege
  • ___9z14gianfranco vissani
  • ___9z14heston blumental
  • ___9z15anne-sophie pic
  • ___9z15fulvio pierangelini
  • ___9z15hans haas
  • ___9z15patric bertron
  • ___9zjacques chibois

Categories

  • -slovenÅ¡Ä?ina (2)
  • Animal (6)
  • Anniversary (129)
  • Art (408)
  • bongusto (66)
  • Book (303)
  • Charity (120)
  • Cinema (124)
  • Club (31)
  • Educational (392)
  • Expo (365)
  • Gourmet (931)
  • Live (358)
  • Music (802)
  • Opera (530)
  • Philosofy (56)
  • Radio (4)
  • Respect (158)
  • Science (42)
  • Sport (29)
  • Television (50)
  • Theatre (911)
  • Torre del Lago (1)
  • Travel (1823)
  • Wine (707)
  • _dutch (9)
  • _english (184)
  • _french (156)
  • _german (36)
  • _italian (2441)
  • _portoguese (9)
  • _spanish (25)

Archives

  • settembre 2010 (12)
  • agosto 2010 (24)
  • luglio 2010 (64)
  • giugno 2010 (56)
  • maggio 2010 (42)
  • aprile 2010 (31)
  • marzo 2010 (57)
  • febbraio 2010 (58)
  • gennaio 2010 (50)
  • dicembre 2009 (40)
  • novembre 2009 (65)
  • ottobre 2009 (66)
  • settembre 2009 (43)
  • agosto 2009 (33)
  • luglio 2009 (70)
  • giugno 2009 (66)
  • maggio 2009 (49)
  • aprile 2009 (62)
  • marzo 2009 (52)
  • febbraio 2009 (68)
  • gennaio 2009 (62)
  • dicembre 2008 (47)
  • novembre 2008 (76)
  • ottobre 2008 (71)
  • settembre 2008 (44)
  • agosto 2008 (42)
  • luglio 2008 (60)
  • giugno 2008 (50)
  • maggio 2008 (37)
  • aprile 2008 (53)
  • marzo 2008 (56)
  • febbraio 2008 (55)
  • gennaio 2008 (50)
  • dicembre 2007 (54)
  • novembre 2007 (75)
  • ottobre 2007 (53)
  • settembre 2007 (46)
  • agosto 2007 (27)
  • luglio 2007 (46)
  • giugno 2007 (40)
  • maggio 2007 (25)
  • aprile 2007 (40)
  • marzo 2007 (33)
  • febbraio 2007 (51)
  • gennaio 2007 (26)
  • dicembre 2006 (21)
  • novembre 2006 (58)
  • ottobre 2006 (4)
  • settembre 2006 (15)
  • agosto 2006 (33)
  • luglio 2006 (12)
  • giugno 2006 (261)
  • maggio 2006 (44)
  • aprile 2006 (66)
  • marzo 2006 (42)
  • febbraio 2006 (8)
  • gennaio 2006 (5)
  • dicembre 2005 (4)
  • novembre 2005 (10)
  • ottobre 2005 (6)
  • settembre 2005 (6)
  • agosto 2005 (2)
  • luglio 2005 (2)
  • giugno 2005 (3)
  • aprile 2005 (1)
  • marzo 2005 (1)
  • febbraio 2005 (3)
  • dicembre 2004 (1)

Recent Entries

  • Il Matrimonio Segreto di Paolo Rossi
  • Il Mi.To. dell’Islam
  • Lang Lang e i Scaligeri di Mi. a To.
  • Pollini e il MiTico Balletto delle Fiandre
  • SERATA FORSYTHE
  • Torna la Traviata a La Fenice in vista della stagione 2011
  • Sferisterio 2011
  • Vendemmia V.I.P. in laguna
  • Le 9 di Beethoven
  • Sagra e Mi.To. per Chailly

Recent Comments

  • piano tabs in Pollini apre il MICO
  • Valentina Merolli in Nella Casa del Sangiovese.... Un'Ora d'Aria e cacc…
  • Valentina Merolli in Nella Casa del Sangiovese.... Un'Ora d'Aria e cacc…
  • bestwine in Nella Casa del Sangiovese.... Un'Ora d'Aria e cacc…
  • Hermann Blinkhoven in 7 trois etoiles a Kyoto et Osaka
  • Val Tidone in Emilia Romagna da bere
  • angela in Olmi dirige Tosca
  • Tan Dun in Lang Lang a sorpresa
  • Gino Mantuano dos santos in Euro Toques Fête
  • Gino Mantuano dos santos in Euro Toques Fête
  • Random Selection of Posts

    • Wind Jet designato quale vettore italiano per operare voli di linea Forlì-Mosca.
    • Sial 2006
    • Sabrage in un borgo protetto dal Fai
    • GASTONE
    • Alice Waters wins the 2007
    • Ancora biglietti per l’Otello di MUTI
    • ANTEPRIMA OPERA
© 2008 BONGUSTO.ORG Adelfos THE SOMMELIER.NET OPERA GLAMOUR.COM is proudly powered by WordPress
Theme designed by Roam2Rome