STAGIONE D’OPERA 2009-2010 DELLA FONDAZIONE I TEATRI REGGIO EMILIA: NOVITA’ ASSOLUTE, QUALITA’ E SPAZIO AI GIOVANI
Il Sogno di una Notte di Mezza Estate di Britten, mai rappresentato prima al Valli, inaugura a novembre. In marzo alla riscoperta di Haydn con un’opera coprodotta dal Teatro Real di Madrid, affidata a Elio De Capitani e per la prima volta a Reggio Emilia. Michele Mariotti torna per dirigere l’Idomeneo di Mozart. Conclusione affidata alla Cenerentola di Rossini.
Campagna abbonamenti dal 17 al 24 ottobre 2009. Vendita biglietti a partire dal 28 ottobre (26 e 27 riservati ai possessori di Conad Card e a “Come vi piace”)
La Fondazione I Teatri Reggio Emilia, in un anno molto difficile anche per la cultura, continua a scommettere sulla qualità, sulla valorizzazione dei giovani talenti e sulle collaborazioni europee.
La stagione d’opera 2009 – 2010 si caratterizza per scelte che salvaguardano la qualità. Due le opere mai rappresentante prima a Reggio Emilia: il Sogno di una Notte di Mezza Estate di Benjamin Britten e La Vera Costanza, di Franz Joseph Haydn.
Si consolidano e si sviluppano le collaborazioni con prestigiosi teatri europei (Teatro Real di Madrid, Teatro Ópera di St. Etienne, Opéra Royal de Wallonie di Liegi, Ópera de Rouen Haute-Normandie, Teatro Nacional de Sofía), e italiani (Comunale di Bologna, di Treviso, di Modena, di Ferrara, Teatro Dante Alighieri di Ravenna).
Spazio ai giovani: ai direttori d’orchestra ormai affermati in campo internazionale, come Michele Mariotti; alle grandi promesse, come i giovani dell’Orquesta-Escuela de la Sinfónica de Madrid o gli allievi della scuola dell’Opera del Comunale di Bologna.
Apertura della stagione lirica della Fondazione I Teatri di Reggio Emilia il 5 e 6 novembre prossimi, ore 20, con il Sogno di una Notte di Mezza Estate di Benjamin Britten, opera con la regia di Daniele Abbado, l’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano, diretta da Jonathan Webb. Un’assoluta novità per Reggio Emilia.
Il soggetto shakespeariano fu, prima di Britten, fonte di ispirazione per molti altri compositori; nel 1960 Britten decise a sua volta di tentare una traduzione musicale della commedia di Shakespeare, per il quale da sempre nutriva una sorta di venerazione. Nei drammi e nelle commedie del poeta inglese, del resto, la musica riveste un ruolo fondamentale, sia come presenza scenica irrinunciabile sia come dimensione dello spirito. L’omaggio del maggiore compositore inglese del Novecento al più grande poeta della sua patria era quindi un gesto quasi doveroso. Il libretto venne redatto con la collaborazione di Peter Pears, ed è, nelle linee generali, molto fedele all’originale.
Il 3 e 5 marzo 2010, ore 20, arriva al Valli La Vera Costanza, opera di Franz Joseph Haydn, che Teatro Real di Madrid, Teatro Comunale di Treviso, Ópera di St. Etienne, Opéra Royal de Wallonie di Liegi, Ópera de Rouen Haute-Normandie, Teatro Nacional de Sofía, I Teatri di Reggio Emilia, hanno affidato a Elio De Capitani, versatile regista che in aprile vedremo anche nella stagione di prosa con il dirompente “Angels in America”.
La Vera Costanza è uno dei veri gioielli nella dozzina di titoli lirici di Haydn e tuttavia poco rappresentato: dramma giocoso, il libretto di Pietro Travaglia è una versione sintetica di quello scritto da Francesco Puttini per un’opera con lo stesso titolo, musiche di Pasquale Anfossi, che debuttò nel 1776. L’opera venne scritta per la corte ungherese degli Estherhàzy e debuttò il 25 aprile 1779. Quando venne replicata nel 1785, sembra che il compositore avesse dovuto riscrivere la partitura a memoria, poiché si era persa l’originale. L’opera venne messa in scena in varie città, tra il 1786 e il 1792, con il testo in tedesco, mentre nel 1791 andò in scena a Parigi con il titolo Laurette.
Elio De Capitani sceglie di presentare l’opera come uno stravagante miscuglio, popolato da comici personaggi, non realistici ma suggestivi, che interpretano l’ambigua vicenda. Sarà José Antonio Montano a dirigere l’Orquesta-Escuela de la Sinfonica de Madrid e un cast di giovani cantanti. Scene di Carlo Sala, costumi di Ferdinando Bruni.
Alla bacchetta di Michele Mariotti, giovane direttore lanciato a livello internazionale e ben conosciuto e apprezzato a Reggio, è affidato l’Idomeneo re di Creta del 26 marzo (ore 20) e del 28 marzo 2010 (ore 15,30), nel nuovo allestimento del Teatro Regio di Torino e del Teatro Comunale di Bologna in collaborazione produttiva con I Teatri di Reggio Emilia, Teatro Comunale di Modena, Teatro Comunale di Ferrara, Teatro Dante Alighieri di Ravenna.
Nonostante sia stato poco rappresentato fino a Novecento inoltrato, l’Idomeneo di Mozart è entrato a pieno titolo nel grande repertorio a partire dagli anni Cinquanta sull’onda della riscoperta dell’opera seria settecentesca. Supremo esempio di teatro metastasiano, Idomeneo accoglie entro la cornice del soggetto storico la mirabile caratterizzazione musicale dei personaggi e la tensione drammatica tipiche del teatro mozartiano, realizzando sul piano stilistico la fusione dello stile italiano con elementi dell’opéra-lyrique francese. Questa produzione, diretta da Michele Mariotti, direttore principale del Teatro Comunale di Bologna, si avvale, in parte, della partecipazione della Scuola dell’Opera di Bologna. Regia di Davide Livermore che nel solo 2009 ha firmato per i teatri di Trieste, Bergamo, Torino, Napoli e Bilbao.
«Stanco dal proporre e mezzo cascante dal sonno, sibilai in mezzo a uno sbadiglio: ‘Cendrillon’. Rossini che, per esser meglio concentrato, si era posto a letto, rizzatosi su come il Farinata dell’Alighieri: “Avresti tu core scrivermi Cendrillon?”, mi disse: ed io a lui di rimando: ‘E tu di metterla in musica?’, ed egli: ‘Quando il programma?’, ed io ‘…a dispetto del sonno, domani mattina’, e Rossini: ‘Buona notte!’».
Così Jacopo Ferretti, nelle sue Memorie, ricorda la notte in cui Rossini decise di porre in musica la favola di Cenerentola. Mancavano due giorni al Natale 1816 e il compositore, che si era impegnato con il Teatro Valle di Roma a scrivere una nuova opera per il prossimo carnevale, si trovava in gravi difficoltà perché la censura pontificia aveva bocciato il precedente soggetto. In quella ‘tempestosa’ notte, Rossini si trovò quindi in tutta fretta a scegliere, insieme al librettista e all’impresario Cartoni, un nuovo argomento. La scelta cadde su Cendrillon ou La petite pantoufle, la celeberrima fiaba di Perrault, uno dei miti più diffusi al mondo, che rivivrà di nuova vita 21 e 23 aprile 2010 (ore 20) nel nuovo allestimento firmato Teatro Petruzzelli di Bari e Fondazione I Teatri, con la regia di Daniele Abbado. Nel cast brillano interpreti quali Josè Maria Lo Monaco, John Osborn, Roberto De Candia, Paolo Bordogna.
Campagna abbonamenti dal 17 al 24 ottobre 2009. Vendita biglietti a partire dal 28 ottobre (26 e 27 riservati ai possessori di Conad card e a “Come vi piace”).
Orari biglietteria: dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19, sabato dalle 10 alle 12,30 e dalle 16 alle 19
Prenotazioni telefoniche al numero 0522-458854 (dal lunedì dalle 9 alle 13).
Info www.iteatri.re.it 0522-458811
venerdì 30 ottobre 2009 (in abbonamento)
sabato 31 ottobre 2009 (fuori abbonamento)
Teatro Municipale Valli, ore 20.30
TRISHA BROWN DANCE COMPANY
Set and ResetYou Can See Us (prima italiana)
L’Amour au Théâtre (prima italiana)
coreografie Trisha Brownvenerdì 20 novembre 2009 (in abbonamento)
sabato 21 novembre 2009 (fuori abbonamento)
Teatro Municipale Valli, ore 20.30
FONDAZIONE NAZIONALE DELLA DANZA ATERBALLETTO
Certe Notti
coreografia Mauro Bigonzetticanzoni, poesie dialoghi dal film Radiofreccia di Luciano Ligabue
scenografia e video installazioni Angelo Davolisabato
16 gennaio 2010
Teatro Municipale Valli, ore 20.30
COMPAGNIE MONTALVO HERVIEU
Good Morning, Mr. Gershwin
uno spettacolo di José Montalvo e Dominique Hervieucoreografia José Montalvo e Dominique Hervieumusica George Gershwin
sabato 13 febbraio 2010
Teatro Municipale Valli, ore 20.30
ISRAEL GALVANA
renacoreografia Israel Galván
sabato 13 marzo 2010
Teatro Ariosto, ore 20.30
BILL T. JONES/ARNIE ZANE DANCE COMPANY
Titolo da definire (prima italiana)coreografie di Bill T. Jones e Arnie Zane
domenica 14 marzo 2010
Teatro Municipale Valli, ore 20.30
BILL T. JONES/ARNIE ZANE DANCE COMPANY
Serenade/The Proposition (prima italiana)ideazione e direzione Bill T. Jonescoreografia Bill T. Jones con Janet Wong e i membri della compagnia
17 ottobre 2009, ore 20.30
RADU LUPU, pianoforte
Janácek: In the Mist (Nella nebbia)Beethoven: Sonata n.23 in Fa min. op.57 “Appassionata”Schubert: Sonata in si bemolle maggiore D 960
8 novembre 2009, ore 20.30
ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO COMUNALEDI BOLOGNA
ROBERTO ABBADO, direttore
PAOLO VERO, maestro del coro
Haydn: Sinfonia n.103 in Mi bem. magg. Hob. I/103
Mozart: Messa in Do magg. KV 317 per soli, coro e orchestra “Krönungsmesse”Mozart: Sonata da chiesa in Do magg. KV328 con organo obbligato
Mozart: Sonata da chiesa in Do magg. KV278 conorgano obbligato
11 dicembre 2009, ore 20.30
ENSEMBLE BERLIN
Mozart: Quartetto in Fa magg. KV 370 per oboe, violino,viola e violoncelloWeber: Settetto in Mi min. op.70 adattato dalla sonataper pianoforte n.4 per oboe, fagotto, 2 violini, violavioloncello e contrabbasso
Lovreglio: Fantasia sull’opera Un Ballo in Maschera diVerdi per oboe e archi
Waterson: Souvenir de Donizetti per fagotto e archiPuccini: I crisantemi per 2 violini, viola, violoncello econtrabbasso
Pasculli: Gran Sestetto concertante per oboe, violinoquartetto d’archi su motivi del Guglielmo Tell
31 gennaio 2010, ore 20.30
KREMERATA BALTICAGIDON KREMER, direttore e violino solista
KHATIA BUNIATISHVILI, pianoforte
Schnittke: Moz-Art à la Haydn per archiMozart: Concerto n.2 per Violino in Re magg.KV 211
Tickmayer: Canonic Invocations (Monumentum pro J.Haydn)Haydn: Doppio Concerto per violino e pianoforte in Famagg. HobXVIII/6
Mozart: Concerto n.9 in Mi bem. magg. per pianofortee orch. KV 271
15 febbraio 2010, ore 20.30
Integrale delle Suite per cello di Bach (1° parte)
NATALIA GUTMAN, violoncello
Bach: Suite per violoncello solo n.3 in Do magg.BWV1009
Bach: Suite per violoncello solo n.2 in Re min.BWV1008
Bach: Suite per violoncello solo n.6 in Re magg.BWV1012
16 febbraio 2010, h 20.30
Integrale delle Suite per cello di Bach (2° parte)
NATALIA GUTMAN, violoncelloBach: Suite per violoncello solo n.1 in Sol magg. BWV1007
Bach: Suite per violoncello solo n.4 in Mi b magg. BWV1010Bach: Suite per violoncello solo n.5 in Do min. BWV101
19 marzo 2010, ore 20.30
ORCHESTRE DES CHAMPS ELYSEÉS
PHILIPPE HERREWEGHE, direttore
ROSEMARY JOSHUA, soprano
Brahms: Variazioni su un tema di Haydn op 56a
Mahler: Sinfonia n. 4
21 marzo 2010, ore 20.30
ORCHESTRA MOZART
DIEGO MATHEUZ, direttore
ANGELICA OLIVO, violino solista
Prokofiev: Sinfonia n. 1 op. 25 “Classica”Mendelssohn: Concerto per violino in Mi min. op.64Mendelssohn: Sinfonia n. 3 in La min., op. 56,”Scozzese”
13 Aprile 2010, ore 20.00
MAHLER CHAMBER ORCHESTRA
CLAUDIO ABBADO, direttore
YUJA WANG, pianoforte
Beethoven: Ouverture “Le creature di Prometeo”Rachmaninov: Concerto per pianoforte e orchestran.2 in Do min.
Beethoven: Sinfonia n.8 in op. 93
22 Aprile 2010, ore 20.30
Omaggio a R. Schumann ( 200 anni dalla nascita)
SA CHEN, pianoforte
MAXIM RYSANOV, viola
JÖRG WIDMANN, clarinetto
Schumann: Marchenbilder op.113 per viola epianoforteKurtág: Jelek op.9 per viola solo
Schumann: Phantasiestücke op.111 per pianofortesoloSchumann: Phantasiestücke op.73 per clarinetto epianoforte
Widmann: Fantasie per clarinetto soloKurtág: Hommage a R. Schumann op.15d, per viola,clarinetto e pianoforte
Schumann: Märchenerzählungen op. 132 per viola,clarinetto e pianoforte

























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