L’appello di Gualtiero Marchesi lanciato ieri ad Alma Viva, in occasione degli Stati Generali della cucina italiana.
Le associazioni di cuochi: solo col sostegno della politica la ristorazione italiana può fare il salto di qualità nel mondo
“Lanciamo il nuovo Rinascimento della cucina italiana”. E’ questa la convinta proposta di Gualtiero Marchesi, il rettore di Alma che ieri è intervenuto al Convegno sullo stile italiano in cucina in occasione dell’evento Alma Viva a Colorno. Con lui i più importanti esponenti della gastronomia italiana, tra cui i presidenti delle associazioni di cuochi del nostro Paese e i grandi
ristoratori che hanno provato l’esperienza all’estero. “La cucina, – ha continuato Marchesi – non è un gioco, qui dobbiamo fare la sua storia e la storia è possibile solo con la cultura. Dobbiamo spiegare ai cuochi di domani che dietro ad ogni loro lavoro ci deve essere cultura, dalla scelta delle materie prime in poi. E’ necessario insomma creare professionalità, solo così nascerà uno stile italiano di qualità, condiviso e spendibile nel mondo”.
Tanti sono stati gli interventi in questo importante confronto, che si è svolto nella prestigiosa Reggia di Colorno, sede di Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana. Tra i più significativi quello di Massimo Bottura, cuoco pluristellato e patron del ristorante ‘La Francescana’: “Adesso basta chiacchiere, – ha tuonato – vogliamo i fatti. Non è possibile che se un ristoratore vuole aprire un’attività all’estero non riceva il minimo supporto dai Ministeri competenti, noi vogliamo qualcuno che ci aiuti a sbrigare le questioni burocratiche. Non chiediamo tanto. Chi nel Palazzo non ha le giuste capacità si tiri indietro”.
L’appello è stato lanciato da tutte le associazioni di cuochi, rappresentate al
Convegno dai rispettivi presidenti. Le Istituzioni italiane, presenti con i dirigenti Riccardo Deserti del Ministero per le Politiche Agricole e Gianfranco Caprioli del Ministero per lo Sviluppo Economico, hanno accolto le richieste promettendo di attivarsi con più professionalità. Bisogna sbrigarsi, non c’è più tempo.
Il Convegno, guidato dal giornalista Paolo Marchi, ha continuato il percorso cominciato con l’edizione di Alma Viva dello scorso anno e proseguito nella manifestazione “Identità Golose”, promossa dallo stesso Marchi, e più di recente con l’incontro di settembre a Milano dei maggiori cuochi italiani, guidati dai fratelli Alajmo e da Massimo Bottura: qui sono state tracciate le basi per la costituzione di un Forum dei Ristoranti Italiani destinato a rappresentare più di 600 ristoratori e 1100 cuochi italiani all’estero. La partita è ancora lunga, ma il fischio d’inizio è stato dato. Con la speranza che il gioco non ristagni a lungo a centrocampo.
MENU’ “I SOLISTI DI MARCHESI” – 5 OTTOBRE
Broccoli e cozze
Filetti di sogliola fritti, salsa agrodolce
Crema di fagioli pepe nero e maggiorana
Calamaretti al nero
Controfiletto di manzo gratinato alle erbe, salsa vino bianco e pomodoro, gratin di rape
Terrina di fegatini di pollo, piccola insalata
Granita al rosolio, panna alle mandorle
Mousse al caffè bianco
VINI
Dario Princic Sauvignon 2004
Radikon Oslavje 2002
Cappellano Nebbiolo 2005

























.jpg)



























































Related Articles
No user responded in this post
Leave A Reply