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Sabato, domenica e lunedì, 3 giorni a San Patrignano
September 28, 2006 on 11:10 am | In Educational, Expo, Gourmet, Live, Music, Respect, Wine, _italian | No Comments
Squisito Bongusto
In attesa di DiVinCibo a Ravenna dal 2 al 15 ottobre e Hotels GourmetTM l’8
Elio Crociani info@bongusto.org
È proprio vero! Squisito a San Patrignano, all’interno della nota Comunità per il recupero dei tossicodipendenti, è rimasto l’appuntamento annuale con l’eccellenza gastronomica!
Dopo le prime edizioni annuali, l’evento dal 2005 sarebbe dovuto diventare biennale, in alternativa al Salone del Gusto, o viceversa a Cheese, vista la presenza assidua del fondatore di Slow Food. Proprio “Carlin” Petrini, come l’attuale Sindaco di Milano, ha ormai sottolineato in agenda fra i suoi impegni questo evento (assieme al Premio Tenco a San Remo, che lo vede presente da decenni).
Sicuramente è un gesto nobile, che ha dei precedenti in un’altra Comunità , quella di Padre Eligio (in condivisione le stesse finalità seppur con maniere diverse) che ancora oggi propone un ottimo Ristorante con camere di charme: la Frateria a Cetona in Toscana; infatti la sua attività è iniziata grazie al contributo di un altro grande: Gerard Boyer, lo chef tre stelle a Reims.
Uniti in ricordo di Vincenzo Muccioli, la manifestazione si è aperta diretta dal figlio Andrea sabato 23 settembre alle 10,30 con il convegno “Terra Madreâ€, quando l’utopia diventa realtà .
Altri ospiti di riguardo sono stati accolti sul colle riminese nelle varie location come la “Giostra degli Chefâ€, che da lì a poco ha preso il via con Massimo Bottura patron de La Francescana di Modena fresco di 2 stelle Michelin (meglio specificare: esiste un omonimo, che invece è bolognese, già famoso dai tempi del Moro di Venezia, grande uomo di mare, che ora è un “navigato†cuoco nella provincia di Ravenna, di stanza in località San Zaccaria, a Palazzo Manzoni).
Bottura in apertura delle lezioni ha abbattuto il muro (inesistente) fra dolce e salato.
Un inizio quindi all’insegna della “rotturaâ€, rafforzata dalla presenza a seguire della “starâ€, chef non ancora stellato doverosamente nelle guide spagnole, pardon catalane (nessuna stella dovuta alla recente apertura del Manairò a Barcelona), ma già famoso per avvalersi in cucina di fiamma ossidrica e ferro da stiro (quest’ultimo Ducasse lo usa ancora per le tovaglie già posate sul tavolo).
Squisito è stata l’occasione per indagare sulla sua griglia chiodata e alle sue precedenti esperienze, immaginando si siano svolte in una laundry, visto che nel libro “Cuochi Fatui†abbiamo trovato pure la ricetta della “trippa in lavatriceâ€. Quindi quali condizioni migliori per il piatto in oggetto? In realtà la sensazione che prevale è che si tratti ancora una volta delle stravaganze (intelligenti) di El Bulli di Ferran Adrià , dove in estate le più insospettabili esperienze sono all’ordine del giorno. In realtà questo personaggio viene da un esperienza come docente alla scuola di gastronomia e segnala fra le collaborazioni quelle con i baschi Arzak e Berasategui.
Sveliamo dunque il nome della “starâ€: si tratta di Jordi Herrera, che, al prezzo di 60 euro vini compresi, ha concesso il bis dimenticando canello e griglia con i chiodi, a cena, ai 40 (42 con chi vi scrive) prenotati alla Locanda Montepirolo, della quale attendiamo, pur sempre “blindata”, l’apertura.
Questo cuoco rivelazione ha cucinato, per l’occasione, se mi passate il termine, i prodotti della Azienda Agrituristica S.Patrignano. Al confronto l’estroverso Moreno Cedroni de La Madonnina del Pescatore (che l’attuale Guida Michelin indica come speranzoso della seconda stella) è apparso, durante la cena tenuta il giorno dopo sempre alle 21,30, più stravagante con i suoi menù da indossare come nell’atelier di un sarto e cappe sante (nel dizionario italiano capesante come scritto nel menù non esiste) fritte.
Domenica sera anche un “colpo di teatro†vero, con una pièce basata sul testo vincitore del Premio Cattolica andato al Giallo tinto di noir “Il vino buonoâ€.
Nella giornata festiva e soleggiata a Sanpà fin dal mattino si è celebrato “Sangiovese Dayâ€, fra i relatori il Prof. Attilio Scienza, (assente Franco Ricci Direttore della Guida Duemilavini A.i.s.), e Cristina Geminiani, enologo di Zerbina, che ci hanno illlustrato assieme ai fratelli Cottarella, Renato e Riccardo soprannominati dal Gastronauta la “Rolls Royce” dell’enologia, le caratteristiche del “Rosso” italiano più diffuso nel mondo.Ne è emerso che in futuro lo potremo bere chiamandolo Predappio o Montalcino, previligiando il territorio da cui arriva questo favoloso vino.
Per assaporarlo però c’era ancora la sezione “I Vigneti in Bottigliaâ€, dove da i sommeliers è stata proposta un’ampia panoramica dalle 13 fino alle 19: verticale Avi, degustazioni cieche, confronti con altri vitigni & blend. Il Sangioveto, così come viene chiamato dall’altra parte dell’appennino, non è mancato neanche sabato alle 11,30 con il nuovo “chef de cave†di Casa Pezzi (Fattoria Paradiso Bertinoro), Carlo Ferrini.
Alle 15 di sabato dalla Toscana-Romagna fresca di protocollo si è passati anche ad un altro terroir diffuso nel mondo: Champagne. Con le bollicine dunque si è parlato francese, come nel dipinto di Manet “Dejeuner sur l’Herbeâ€. Ed è proprio quest’ultimo che è stato riproposto dal vivo per una sorta di pic-nic/fast-good (altra cosa il cestino della Chevre d’Or ad Eze in Costa Azzurra preparato da Labbè). Un’attualizzazione molto bella a vedersi e gustarsi, in quest’altra cornice, dialogando e assaporando sul plaid i concept firmati da Scabin, Cammerucci (anche se non figuravano fra i docenti e, vista l’età , boutade, fra i Giovani Ristoratori?), Cedroni, Bottura, Marcattilii (Valentino non è nuovo a questa esperienza, confrontabile ai suoi safari culinari in Sud Africa con cucine al seguito).
Novità 2006 è stato il Blog Cafè: la comunità che comprende gli amanti della buona tavola e del mouse (quindi il sottoscritto) ha preso qui il sopravvento ed i suoi componenti hanno potuto finalmente oltre che chattare, abbracciarsi e cucinare.
Altra novità il “Barbecue†con vista mozzafiato sulla Riviera, mentre sul fuoco si alternavano Mora Romagnola e Pesce di Azzurra.
Hanno completato l’offerta “Experimenta†e “Identità Squisiteâ€, dove si è parlato di prodotti eccellenti come la patata nobile col caviale (tartufo?), cioccolati e spezie varie, formaggi, sale, torte, oli, gelati e panettoni. Ottima la colazione-gourmet di Da Vittorio con il primogento Enrico Cirea.
Si è chiuso lunedì 26 all’insegna di “singing in the rain” con parecchi chef oramai ritornati al lavoro (vedi Carlo Cracco e Ciccio Sultano nei propri due stelle).
E così il dibattito “Piatto Piange†di Squisito ci ha consolato con un bicchiere sorridente, visto il programma a base di grandi vini bianchi monovitigno, passiti, muffa nobile, i Sodi di Castellare che ci hanno portato al gran finale affidato alla voce di Josè Rallo e alla degustazione-concerto “Donna Fugataâ€.
Arrivederci dunque a venerdì 3 novembre, ancora a San Patrignano, quando ceneremo con Vissani e i 295 vini italiani che hanno conquistato i 5 grappoli Ais per un Squisito Bis(ennale).
info 335 1385979
BRUCE SPRINGSTEEN BRUCE SPRINGSTEEN WITH THE SEEGER SESSIONS BAND
September 28, 2006 on 9:45 am | In Live, Music, _italian | No Comments
DOMENICA 1 OTTOBRE 2006 A BOLOGNA (Palamalaguti)
Ancora biglietti disponibili
Lo aveva annunciato dal palco del Forum di Assago, quando il 12 maggio scorso aveva salutato una folla di 11.000 fans osannanti: “ci vediamo in autunno!â€. Ma ancora non si sapeva che cosa aveva in mente Bruce Springsteen.
In realtà sono fuochi d’artificio: un tour di ben sette concerti nel nostro Paese, a partire da domenica 1° ottobre, quando il Boss sarà al Palamalaguti di Casalecchio di Reno, alle porte di Bologna, con la data che aprirà anche il tour europeo.
Il concerto si preannuncia particolarmente intenso, fra gospel, folk e blues, con le canzoni tratte dall’ultimo cd “WE SHALL OVERCOME – THE SEEGER SESSIONSâ€: una rilettura di brani della tradizione attuata “sotto la luce guida leggendaria della folk music americana, Peter Seegerâ€.
Sull’onda del successo ottenuto, il 3 ottobre il cd uscirà anche in una “expanded version†dal titolo “We shall overcome: The Seeger sessions - American land edition”,
Sul palco di Bologna BRUCE SPRINGSTEEN (voce, chitarra e armonica) sarà accompagnato da una superband di 17 elementi: Sam Bardfeld (Violino), Art Baron (Tuba), Frank Bruno (chitarra), Jeremy Chatzky (Basso), Larry Eagle (Drums), Clark Gayton (Trombone), Charles Giordano (Accordion, tastiere), Curtis King (cori), Greg Liszt (Banjo), Lisa Lowell (cori), Eddie Manion (Sax), Cindy Mizell (cori), Curt Ramm (tromba), Marty Rifkin (Pedal Steel Guitar), Mark Thompson (cori) e Soozie Tyrell (Violino).
I biglietti per il concerto, del costo di € 50,00 (+ d.p.) per il posto unico e € 75,00 (+d.p.) per le tribune numerate Est e Ovest, sono ancora disponibili nelle prevendite abituali. Domenica saranno in vendita alle casse del Palamalaguti a partire dalle ore 18.
I cancelli verranno aperti alle ore 18,30. Il concerto avrà inizio alle ore 21.
Per tutti i dettagli e le informazioni al pubblico: 051 6493904 (AA Productions) oppure 02 76113055 (Barley Arts).
Bruce Springsteen nasce a Freehold, New Jersey, il 23 settembre 1949. Nel settembre 1956 avviene la svolta: Bruce vede Elvis al “The Ed Sullivan Show” ed acquista immediatamente la sua prima chitarra anche se molto presto abbandona subito il suo intento di imparare a suonarla: le sue mani sono troppo piccole per uno strumento di dimensioni regolari. Nel 1965 Bruce partecipa alle sue prime audizioni e si unisce ad un gruppo locale: The Castiles. Quando la band si scioglie Bruce forma un nuovo gruppo, inizialmente chiamato Earth ed in seguito Steel Mill. I componenti di questa band comprendono Steve Van Zandt al basso e Danny Federici all’organo. All’inizio del 1971 gli Steel Mill si sciolgono. Le audizioni di Bruce per John Hammond, famoso “talent scout” della Columbia Records (tra le sue “scoperte” Billie Holiday, Aretha Franlkin e Bob Dylan) danno buoni risultati. Hammond ed il presidente dell’etichetta Columbia, Clive Davis, rimangono favorevolmente impressionati e il 9 giugno Bruce Springsteen firma con la Columbia Records un contratto per 10 album. Nel gennaio 1973 esce GREETINGS FROM ASBURY PARK, NEW JERSEY, il primo album realizzato da Springsteen. A novembre esce THE WILD, THE INNOCENT & THE E STREET SHUFFLE, il secondo album. Nell’aprile del 1974 Bruce viene presentato al critico rock e produttore discografico John Landau. Landau vede Springsteen suonare “Born to run” ed altre nuove canzoni (compresa “She’s the one”) al teatro Harvard Square. Il concerto gli dà lo spunto per scrivere un’ampia colonna in un giornale locale che si conclude con queste parole: “Ho visto il futuro del rock and roll ed il suo nome è Bruce Springsteen”. La Columbia userà quella frase per un annuncio pubblicitario.
Nella band di Bruce entrano un nuovo batterista ed un nuovo pianista: “Mighty” Max Weinberg e Roy Bittan e il gruppo comincia ad essere denominato “Bruce Springsteen and the E Street Band”.
Nel 1975 debutta nella E Street Band anche il nuovo chitarrista ritmico “Miami” Steve Van Zandt (di ritorno dall’esilio post-Steel Mill).
BORN TO RUN, il terzo album, ottiene il disco d’oro ed in seguito il disco di platino per la vendita di un milione di copie. Nel 1977 esce DARKNESS ON THE EDGE OF TOWN, il 4° album.
A ottobre del 1980 viene pubblicato THE RIVER, nel 1982 NEBRASKA, nel 1984 esce BORN IN THE U.S.A., il 7° LP pubblicato da Bruce Springsteen, che entra direttamente al 9° posto nella classifica di Billboard: è il primo LP in due anni a balzare nelle “Top 10″ appena dopo l’uscita. A giugno di quell’anno la corista Patti Scialfa entra a far parte della E Street Band appena in tempo per fare tre prove ed un tour che la impegnerà per un anno e mezzo.
Il 1987 è l’anno di TUNNEL OF LOVE. Ancora una volta Bruce riesce a sorprendere ed accontentare i vecchi fan fedeli e allo stesso tempo conquistare nuove “truppe” di seguaci.
L’album in America supera il doppio platino, in Canada triplo platino, platino in Australia, Italia e Germania. TUNNEL OF LOVE diventa numero 1 in America facendo di Bruce l’unico artista che ha ottenuto negli ultimi dieci anni 4 album numeri uno.
Il 27 marzo 1992 vengono pubblicati HUMAN TOUCH e LUCKY TOWN, due album che complessivamente contengono 24 nuove Canzoni, incise però senza la E Street Band. Ad un anno dalla pubblicazione di HUMAN TOUCH e LUCKY TOWN esce solo in Europa BRUCE SPRINGSTEEN IN CONCERT: UNPLUGGED, una registrazione di un concerto tenuto per l’emittente MTV.
Nel 1994 esce la colonna sonora del film “Philadelphia” con Tom Hanks, che contiene “Streets of Philadelphia” di Bruce Springsteen. Grazie a questo brano Springsteen ottiene l’Oscar come miglior brano e una nomination al Grammy Award.
GREATEST HITS, la prima raccolta dei successi del Boss, è del 1995, così come THE GHOST OF TOM JOAD, album acustico che vede Springsteen narratore di scenari che parlano della nuova grande depressione.
Alla fine del 1998 esce TRACKS, cofanetto quadruplo che ripercorre attraverso brani precedentemente inediti la carriera del Boss: per presentarlo dal vivo Springsteen si imbarca nel 1999 in un nuovo tour con la ricostituita E Street Band che durerà fino all’estate del 2001.
Mentre le voci sul futuro della E Street Band continuano a inseguirsi, Springsteen decide di pubblicare un disco dal vivo. LIVE IN NEW YORK CITY, del 2001, è registrato durante le dati newyorchesi del tour.
Nel 2002 il boss pubblica THE RISING, primo album con la E Street Band dopo 18 anni. Il disco, prodotto insieme a Brendan O’ Brien, è incentrato sulle reazioni ai tragici fatti dell’11 settembre.
A ridosso della pubblicazione del disco, Springsteen annuncia per agosto un nuovo tour con la E Street Band, che lo terrà sulla strada per quello che resta del 2002 e per l’inizio del 2003. Da una data di questo tour viene estratto il DVD “Live in Barcelona”, messo in commercio nel novembre 2003, in contemporanea alla raccolta tripla THE ESSENTIAL. Il terzo dischetto di quest’ultimo album comprende rarità ed inediti mai pubblicati su CD.
Il successivo CD di inediti è della primavera 2005: registrato senza la E Street Band (ma sempre con Brendan O’Brien come produttore), si intitola DEVILS & DUST, ed è un parziale ritorno alla atmosfere folk di THE GHOST OF TOM JOAD. Contemporaneamente alla pubblicazione del disco, il Boss annuncia un tour acustico. A fine anno esce BORN TO RUN (30TH ANNIVERSARY EDITION), ripubblicazione celebrativa dello storico disco del 1975, che comprende un concerto dello stesso anno in DVD; dopo qualche mese, il concerto viene pubblicato anche nella versione CD.
A sorpresa, Springsteen annuncia per fine aprile 2006 la pubblicazione di un nuovo disco di studio: WE SHALL OVERCOME - THE SEEGER SESSIONS. E’ il primo disco di cover del Boss, che rilegge con una band di oltre 15 elementi brani del repertorio folk resi noti dall’interpretazione dell’icona della musica popolare americana Pete Seeger. Segue un tour con la stessa band.
“NON FACCIAMOCI PRENDERE DAL PANICOâ€
September 26, 2006 on 2:10 pm | In Television, _italian | No Comments 
Arriva a Forlì il nuovo show
di GIANNI MORANDI
5 ottobre, PalaGalassi di Forlì
in diretta su Raiuno
Sarà il PalaGalassi di Forlì ad ospitare la seconda puntata di “Non facciamoci prendere dal panico†il nuovo attesissimo show di Gianni Morandi, che andrà in onda in diretta giovedì 5 ottobre, in prima serata su Raiuno.
Sarà un’occasione imperdibile per la cittadinanza di Forlì, che avrà la possibilità di assistere dal vivo alla seconda puntata del programma, un evento unico e irripetibile che vede tornare Gianni Morandi protagonista della prima serata Rai, con uno spettacolo che si annuncia originale e diverso da qualsiasi sua precedente esperienza televisiva.
Lo spettacolo, prodotto da Rai in collaborazione con Ballandi Entertainment, si caratterizza per la scelta di un cast molto inconsueto: Gianni Morandi sarà infatti affiancato dal celebre attore americano Paul Sorvino, apprezzatissimo dal pubblico cinematografico per la sua interpretazione di ‘Paulie’ Cicero in Quei bravi ragazzi di Martin Scorsese, di Lips Manlis in Dick Tracy di Warren Beatty, di Tommie Morolto in Il Socio di Sidney Pollack, e famoso interprete del sergente Phil Cerreta nella serie tv ‘Law & Order’; dalla giovane attrice e ballerina spagnola Esther Ortega, che ha lavorato in importanti produzioni televisive e cinematografiche sia in Italia che all’estero e dal comico Marco Della Noce, attore di cabaret e volto noto del piccolo schermo.
“Non facciamoci prendere dal panico†nasce dall’incontro di Gianni Morandi con alcuni dei più famosi autori televisivi, a cominciare da Diego Cugia per proseguire con Giampiero Solari, Claudio Fasulo, Benedetto Marcucci e Giulio Calcinari.
Non mancheranno momenti musicali nei quali Morandi sarà accompagnato da una grande band diretta dal maestro Celso Valli.
La regia del programma è affidata a Duccio Forzano, mentre la scenografia è di Marco Calzavara e i costumi di Claudia Tortora.
Dopo Forlì, lo show di Morandi attraverserà l’Italia facendo tappa nei palasport di Arezzo (12 ottobre), Pesaro (19 ottobre) e Andria (Bari) (26 ottobre).
“TORTELLO FA RIMA CON MUGELLOâ€
September 25, 2006 on 9:33 am | In Educational, Expo, Gourmet, _italian | No Comments

Sabato 30 settembre e Domenica 1° Ottobre 2006
Presso la Casa del Villeggiante a Palazzuolo sul Senio
PROGRAMMA:
Sabato 30 settembre 2006
Ore 11.00 Inaugurazione della manifestazione ad intervento del Sindaco di Palazzuolo e APERTURA al pubblico del percorso espositivo e gastronomico dei prodotti tipici ed artigianali locali, degli spazi culturali e sociali; possibilità di degustazioni durante tutto il giorno;
ore 15-18 Dimostrazione e corso animato del Tortello di Patate;
ore 16.30 Intervento a cura della Mission Cattolique di Don Poggiali;
ore 20-22 Cena tematica sul “Tortello fa rima con Mugello†contornata da storia, tradizione, musica e folklore;
ore 24 Chiusura.
Per tutta la giornata sarà possibile, previa prenotazione, partecipare a visite guidate dei Musei e delle Az. Agr. con degustazione dei loro prodotti nel Comune di Palazzuolo sul Senio.
Domenica 01 ottobre 2006
“IV Asta del Tortello Itineranteâ€
Ore 10.00 Apertura al pubblico del percorso espositivo dei prodotti tipici ed artigianali locali, degli spazi culturali e sociali; possibilità di degustazioni durante tutto il giorno;
ore 10.30 Intervento a cura della Comunità Montana Mugello e di Tebaldo Lorini;
ore 13.30 Inizio degustazione della giuria dei tortelli in gara;
ore 15.30 Controllo della votazione ed intermezzo folcloristico dei Maggiaioli;
ore 16.00 Assegnazione del Tortello d’Oro dal Presidente di giuria Beppe Bigazzi;
ore 17.00 Vendita all’asta dei tortelli fatti dai partecipanti in gara, il cui ricavato verrà devoluto alla Mission Cattolique di Don Poggiali;
ore 18.00 Gruppo folkloristico dei Maggiaioli;
ore 19,30 Chiusura della manifestazione.
Per tutta la giornata sarà possibile, previa prenotazione, partecipare a visite guidate dei Musei e delle Az. Agr. con degustazione dei loro prodotti nel Comune di Palazzuolo sul Senio.
Per informazioni e prenotazioni contattare:
Associazione TerreNove di T.I.A.R.A.
Accoglienza, Assistenza, Consulenza, Eventi, Servizi e Promozione Turistica del Mugello
Via Roma, 36 - 50038 Scarperia FI
Tel.: +39. 055.84.68.259 - Fax 055.84.31.561 - Mobile +39.3397020555
info@terrenove.it - www.terrenove.it
Squisito Bongusto
September 21, 2006 on 10:21 am | In Educational, Expo, Gourmet, Respect, Theatre, Travel, Wine, _italian | No Comments
Sabato, domenica e lunedì, 3 giorni a San Patrignano
In attesa di Divincibo a Ravenna dal 2 al 15 ottobre e Hotels Gourmet l’8
Di Elio Crociani info@bongusto.org
È proprio vero! Squisito a San Patrignano, all’interno della nota Comunità per il recupero dei tossicodipendenti, è rimasto l’appuntamento annuale con l’eccellenza gastronomica!
Dopo le prime edizioni annuali, l’evento dal 2005 sarebbe dovuto diventare biennale, in alternativa al Salone del Gusto, o viceversa a Cheese, vista la presenza assidua del fondatore di Slow Food. Proprio “Carlin” Petrini, come l’attuale Sindaco di Milano, ha ormai sottolineato in agenda fra i suoi impegni questo evento (assieme al Premio Tenco a San Remo, che lo vede presente da decenni).
Sicuramente è un gesto nobile, che ha dei precedenti in un’altra Comunità , quella di Padre Eligio (in condivisione le stesse finalità seppur con maniere diverse) che ancora oggi propone un ottimo Ristorante con camere di charme: la Frateria a Cetona in Toscana; infatti la sua attività è iniziata grazie al contributo di un altro grande: Gerard Boyer, lo chef tre stelle a Reims.
Uniti in ricordo di Vincenzo Muccioli, la manifestazione si apre diretta dal figlio Andrea sabato 23 settembre alle 10,30 con il convegno “Terra Madre†un utopia che diventa realtà .
Altri ospiti di riguardo sono accolti sul colle riminese nelle varie location come la “Giostra degli Chefâ€, che da lì a poco prenderà il via con Massimo Bottura patron de La Francescana di Modena fresco di 2 stelle Michelin (meglio specificare: esiste un omonimo, che invece è bolognese, già famoso dai tempi del Moro di Venezia, grande uomo di mare, che ora è un “navigato†cuoco nella provincia di Ravenna, di stanza in località San Zaccaria, a Palazzo Manzoni).
Massimo Bottura in apertura delle lezioni abbatterà il muro (inesistente) fra dolce e salato.
Un inizio quindi all’insegna della “rotturaâ€, rafforzata dalla presenza a seguire della “starâ€, non ancora segnalata nelle guide spagnole, pardon catalane (assenza dovuta alla recente apertura del Manairò a Barcelona), ma già famoso per avvalersi in cucina di fiamma ossidrica e ferro da stiro (quest’ultimo Ducasse lo usa ancora per le tovaglie già posate sul tavolo).
Sarà anche l’occasione per indagare sulle precedenti esperienze, immaginando si siano svolte in una laundry, visto che nel libro “Cuochi Fatui†abbiamo trovato pure la ricetta della “trippa in lavatriceâ€. Quindi quali condizioni migliori per il piatto in oggetto? In realtà la sensazione che prevale è che si tratti ancora una volta delle stravaganze (intelligenti) di El Bulli dI Ferran Adrià , dove in estate le più insospettabili esperienze sono all’ordine del giorno.
Sveliamo dunque il nome della “starâ€: si tratta di Jordi Herrera, che, al prezzo di 60 euro vini compresi, concederà anche il bis, a cena, ai 40 prenotati alla Locanda Montepirolo, della quale attendiamo da anni l’apertura. Questo cuoco rivelazione cucinerà , se mi passate il termine, per l’occasione i prodotti della Azienda Agrituristica S.Patrignano. Al confronto l’estroverso Moreno Cedroni de La Madonnina del Pescatore (che l’attuale Guida Michelin indica come speranzoso della seconda stella) apparirà tradizionale ? Durante la cena che si terrà sempre alle 21,30 il giorno dopo.
Domenica sera anche un “colpo di teatro†vero, con una pièce basata sul testo vincitore del Premio Cattolica andato al Giallo “Il vino buono†dalle tinte noir.
Nella giornata festiva a Sanpà fin dal mattino sarà “Sangiovese Dayâ€, fra i relatori Franco Ricci (assente), Direttore della Guida Duemilavini A.i.s. ( la 2007 sarà presentata qui a San Patrignano venerdì 3 novembre, con tutti i 295 vini che si sono aggiudicati i 5 grappoli in degustazione, con i piatti di Vissani) , e Cristina Geminiani, enologo di Zerbina, entrambi esperti bordolesi che ci illustreranno le caratteristiche del rosso italiano più diffuso nel mondo.
Per assaporarlo possiamo contare sull’impegno della sezione “I Vigneti in Bottigliaâ€, dove con i sommeliers verrà proposta un’ampia panoramica dalle 13 fino alle 19: verticale Avi, degustazioni cieche, confronti con altri vitigni & blend. Il Sangiovese in purezza non dovrebbe mancare neanche sabato alle 11,30 con il nuovo “chef de cave†di Casa Pezzi (Fattoria Paradiso Bertinoro), Carlo Ferrini.
Alle 15 dalla Toscana-Romagna fresca di protocollo si passerà ad un altro terroir diffuso nel mondo: Champagne. Con le bollicine dunque si parlerà francese, come nel dipinto di Manet “Dejeuner sur l’Herbeâ€. Ed è proprio quest’ultimo ad essere riproposto dal vivo per una sorta di pic-nic/fast-good (altra cosa il cestino della Chevre d’Or ad Eze in Costa Azzurra preparato da Labbè). Un’attualizzazione che sarà molto bella a vedersi e gustarsi, in quest’altra cornice (tempo permettendo), dialogando e assaporando sul plaid i concept firmati da Scabin, Camerucci (anche se non figurano fra i docenti e, vista l’età , boutade, fra i Giovani Ristoratori ?), Cedroni, Bottura, Marcattilii (Marco non è nuovo a questa esperienza, confrontabile ai suoi safari culinari in Sud Africa con cucine al seguito).
Novità 2006 è il Blog Cafè: la comunità che comprende gli amanti della buona tavola e del mouse, prenderà qui il sopravvento ed i suoi componenti finalmente potranno oltre a chattare, abbracciarsi e cucinare nell’ “acquario”.
Altra novità il “Barbecue†con vista mozzafiato sulla Riviera, mentre sul fuoco troveremo Mora Romagnola alternata al Pesce di Azzurra.
Completano l’offerta “Experimenta†e “Identità Squisiteâ€, dove si parlerà di prodotti eccellenti come la patata nobile col caviale (tartufo?), cioccolati e spezie varie, formaggi, sale, torte, oli, gelati e panettoni.
Si chiude lunedì 26 con parecchi chef oramai ritornati al lavoro (vedi Carlo Cracco e Ciccio Sultano nei propri due stelle).
E così il dibattito “Piatto Piange†di Squisito ci consolerà con un bicchiere sorridente, visto il programma a base di grandi vini bianchi monovitigno, passiti, muffa nobile, Super Tuscan i Sodi di Castellare, che si affiancheranno in finale alle note di Josè Rallo per la degustazione-concerto “Donna Fugataâ€.
Canada’s top sommeliers met in Montreal Saturday, September 16th, 2006!
September 17, 2006 on 10:59 am | In Wine, _english | No Comments
On September 16th, 2006, the Institut du Tourisme et d¹Hôtellerie du Québec, located in Montreal, hosted the first edition of Canada’s Best Sommelier Competition. The competition brought together the winners of the provincial Best Sommelier titles: Craig Michie (Best Sommelier of the Atlantic provinces 2006), Jennifer Huether-Vranges (Best Sommelier of Ontario 2006), April Kilpatrick (Best Sommelier of Ontario 2004), Ghislain Caron (Best Sommelier of Quebec 1999), Élyse Lambert (Best Sommelier of Quebec 2004) and Véronique Rivest (Best Sommelier of Quebec 2006).
The first theoretical (37 questions pertaining to wine, spirits and beers) and practical (blind tasting of 2 alcoholic beverages) examinations were held behind closed doors in the morning. The top three scorers in the morning tests went on to compete at 2:00 p.m. in front of a jury composed of: Alain Bélanger, François Chartier, Carole Salicco, Malcom Anderson and John Szabo. Those three finalists were : Ghislain Caron, Élyse Lambert et Véronique Rivest.
The afternoon’s practical examinations consisted in the correction of an erroneous wine list, a service exam, wine and food matching and blind tasting of several alcoholic beverages.
The name of the winner was revealed during dinner that evening.
And the winner is: Veronique Rivest!
Veronique Rivest, sommelier at Les Fougeres restaurant in Chelsea, a few minutes from the National Capital, was proclaimed Best Sommelier in Canada, followed by Ghislain Caron and Elyse Lambert.
Veronique will represent Canada in the World’s Best Sommelier Competition which will take place in Spain in March 2007.
Unique fact in the history of sommelier competitions worldwide, Canada is the only country to have named women exclusively as Best Sommeliers for the last three years.
CAPS (Canadian Association of Professional Sommeliers) would like to thank all its sponsors and volunteers who helped to make this national competition possible.
Les meilleurs sommeliers canadiens
September 17, 2006 on 10:46 am | In Wine, _french | No Comments
Le 16 septembre 2006, l’Institut du Tourisme et d’Hôtellerie du Québec (ITHQ), sis à Montréal, a accueilli les épreuves de la première édition du Concours du meilleur sommelier du Canada. Ce concours réunissait les récipiendaires du titre de meilleur sommelier des provinces de l’Atlantique, de la province de l’Ontario et de la province du Québec. Pour cette dernière, Ghislain Caron (récipiendaire en 1999), Élyse Lambert (récipiendaire en 2004) et Véronique Rivest (récipiendaire en 2006) affronteront leurs homologues voisins, dont Jennifer Huether-Vranges (récipiendaire 2006 pour l’Ontario), April Kilpatrick (récipiendaire 2004 pour l’Ontario) et Craig Michie (récipiendaire 2006 pour les Provinces de l’Atlantique).
Les premières épreuves théoriques (37 questions dur le dimaine du vin, des bières et des spiritueux) et pratiques (dégustation à l’anonyme de deux produits alcoolisés) ont eu lieu à huis clos dans la matinée.
Les trois premiers sommeliers de l’épreuve du matin se sont retrouvés en public à 14 heures, face à un jury composé de Alain Bélanger, François Chartier, Carole Salicco, Malcom Anderson et John Szabo. Ces finalistes étaient Ghislain Caron, Élyse Lambert et Véronique Rivest.
Une épreuve de correction de carte des vins erronée, une épreuve de service de vin à table et une épreuve de dégustation à l’anonyme de plusieurs produits alcoolisés leur ont été proposées. Chaque candidat a dû tenir la compétition en anglais car tous, durant cette finale étaient francophones du Québec.
En effet, le règlement du concours, établi selon les normes du concours du meilleur sommelier du monde, oblige les candidats à concourir dans la langue seconde et non la langue maternelle. Les épreuves du matin avaient donc été tenues en français pour le candidat des provinces de l’Atlantique et les deux candidates de l’Ontario, et en anglais pour les trois candidats québécois.
C’est au cours du souper qu’a été dévoilé le nom du meilleur sommelier du Canada 2006.
Et le gagnant fut une gagnante !
Véronique RIVEST, sommelière du restaurant Les fougères à Chelsea, non loin de la capitale nationale, a été consacrée Meilleure sommelière du Canada 2006, devant Ghislain Caron et Élyse Lambert. Sa prestation dans un anglais impeccable a séduit le jury et le public.
Elle représentera le Canada, en mars 2007, au Concours du meilleur sommelier du monde qui aura lieu en Espagne.
Fait unique dans les annales des concours nationaux dans le monde, le Canada est le seul pays à n’avoir consacré que des femmes sommelières depuis 3 ans.
L’ACSP renouvelle ses remerciements à tous ses partenaires commerciaux et bénévoles qui l’ont aidé à créer cette compétition nationale.
Nate James MIGLIORE ARTISTA INTERNAZIONALE
September 5, 2006 on 7:32 pm | In Music, Television, _italian | No Comments
Grazie al grande successo di “The Message” riceve il premio del FESTIVALBAR
“The Message” è ancora uno dei brani più suonati dalle radio italiane
quando il suo autore, Nate James, riceve uno dei più prestigiosi
riconoscimenti del Festivalbar: quello dedicato al “miglior artista
internazionale”.
Nate James, 27 anni il prossimo 15 Settembre, inglese ma con il cuore
rivolto all’America del soul dei ‘60 e ‘70 e alla Motown è la rivelazione
dell’anno per gli amanti della musica black di qualità .
Nate James ha partecipato a tutte le tappe del Festivalbar 2006 e il suo
singolo di debutto è stato per quattro mesi nei primi 10 posti della
classifica Airplay italiana.
The Message è da circa un mese nella Top 5 delle suonerie più scaricate nel
nostro paese (fonte: classifiche diramate dalle maggiori compagnie
telefoniche).
Il suo album di debutto “Set The Tone” è stato pubblicato da edel Italia
alla fine di Giugno.
A seguito del grande successo italiano, Nate James pubblica in questi
giorni nel resto del mondo il suo disco, mentre “The Message” inizia a
scalare le classifiche proprio come è successo nel nostro paese.
Nate James potrebbe bissare il successo del Festivalbar, alla prossima
edizione dei MOBO AWARDS il 20 Settembre (nomination per “best UK male
Artist”) ma anche ai BT Digital Music Awards (proprio oggi gli è stata
notificata la nomination nella categoria “Best Urban Act”).
In questi giorni Nate James conclude anche il suo primo tour internazionale
come special guest dei Simply Red ma l’attività live riprenderà già alla
fine di Settembre con una serie di concerti attesissimi nei migliori club
d’Europa (come il Jazz Café di Londra e il Paradiso ad Amsterdam) mentre
per Ottobre/Novembre sono in programma anche concerti in Italia.
Nate James pubblicherà ad Ottobre su dischi edel Italia il nuovo
attesissimo singolo “Justify Me” una dolce ballata soul che rivela il lato
più melodico e caldo di questo giovane talento inglese.
Il Circolo degli Artisti a Faenza cambia
September 1, 2006 on 5:23 pm | In Art, Club, Live, Music, _italian | No Comments
Nuovo consiglio direttivo dell’associazione culturale faentina. Lamberto Fabbri, al timone dal 1992, diventa presidente onorario. Nomi della cultura e dell’imprenditoria nel nuovo direttivo che eleggerà il presidente il 26 settembre. Intanto ha riaperto i battenti il ristorante del Circolo con il noto chef Silverio Cineri, reduce da un premio ottenuto in Francia. A fine mese prima mostra della stagione con il pittore Domenico Di Filippo
Oltre 150 mostre, più di 190 libri e circa 220 concerti e alcuni convegni, due medaglie d’argento del Presidente della Repubblica, per la rassegna “Jazz in Bianco e Nero†e la mostra di Franco Vaccari. Numeri e dati importanti che danno l’idea di un ricco percorso culturale che dal 1992 ha portato avanti il Circolo degli Artisti di Faenza. Oggi il sodalizio di Vicolo Sant’Antonio volta pagina con il nuovo consiglio direttivo.
Lamberto Fabbri, presidente dalla nascita del Circolo e motore di tantissime iniziative, a cui è stato chiesto dal consiglio direttivo entrante, di rimanere come presidente onorario, lascia il posto ad un successore che sarà designato nella riunione del 26 settembre. Escono così i consiglieri Domenico Emiliani Zauli Naldi, Vincenzo Lega, Giovanna Maltoni, Marina Randi, Roberto Benassi e Maurizio Ossani.
Arrivano invece nel direttivo del Circolo, Davide Rondoni, noto poeta e saggista, la critica d’arte Beatrice Buscaroli, Marco Venturelli direttore regionale di Confcooperative, Tiziano Samorè, segretario di Confartigianato Faenza e già sindaco di Brisighella, Chiara Mazzotti, responsabile della segreteria Arte e Cultura della Fondazione Carisbo, Andrea Fabbri, consulente di marketing e Stefano Sami, ingegnere.
“E’ un momento particolare, a livello personale – spiega il presidente uscente Lamberto Fabbri - Il Circolo prosegue il suo percorso con energie nuove e fresche. Sono fiducioso che potrà fare bene e ritagliarsi un ruolo ancora più importante nel panorama culturale nazionale. Hanno accettato di far parte del nuovo consiglio persone di qualità umane e professionali certe, che potranno continuare a portare avanti l’impegno di chi lo ha fatto finora. Un grande ringraziamento – conclude Fabbri - oltre che a tutti coloro che hanno condiviso con me questa bella esperienza, va al conte Domenico Emiliani Zauli Naldi, grazie alla cui disponibilità abbiamo potuto iniziare quest’avventura culturale.â€
Con l’entrata in vigore della licenza di pubblico esercizio per il ristorante, è riservata ai soli soci e ai loro ospiti la stanza al primo piano, così come la partecipazione agli eventi musicali e alle attività culturali.
Nei giorni scorsi ha riaperto il ristorante condotto dallo chef Silverio Cineri, reduce dalla Francia dove è stato di recente proclamato “disciple d’Escoffier†(ossia discepolo di Auguste Escoffier, grande cuoco considerato il re degli chef) e premiato per la sua attività alle “Fetes gourmardes†(le feste golose) a Villeneuve Loubert, cittadina sulla Costa Azzurra vicino ad Antibes.
Tra una decina di giorni, riprenderà anche l’attività espositiva con “Apparizioniâ€, mostra del pittore modenese Domenico Di Filippo, docente all’Accademia delle Belle Arti di Bologna.
Motociclette e ceramiche fra tecnologia e design (1904-1940)
September 1, 2006 on 5:00 pm | In Art, _italian | No Comments
Museo
Internazionale
delle Ceramiche
in Faenza
Viale Baccarini 19 Faenza www.micfaenza.org
dal 4 ottobre al 18 novembre 2006
fino al 31 ottobre 9.30 – 19.00. Chiuso il lunedì.
Dal 1° novembre dal martedà al giovedà 9,30-13,30, dal venerdà alla domenica e festivi 9,30-17,30
Inaugurazione: mercoledì 4 ottobre 2006 ore 17,00
Il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, situato nel cuore della Romagna, regione detta non a caso “terra di moto e motoriâ€, madre e madrina di grandi campioni di oggi, come Marco Melandri e Loris Capirossi, e del passato presenta una mostra dal titolo “Motociclette e ceramiche, fra tecnologia e design (1904-1940)â€.
L’esposizione, dedicata sia alla storia della motocicletta, sia ad oggetti d’arte rappresentativi della ceramica futurista, si propone di presentare una felice sintesi fra tecnologia e design, un connubio tra l’arte plastica e l’ingegneria motociclistica, attraverso 13 moto d’epoca datate dal 1904 alla fine degli anni Trenta, accanto ad una selezione di ceramiche, piccole sculture e oggetti d’uso in ceramica che riprendono il tema della macchinazione e della velocità attraverso le grafiche e le frantumazioni.
Ad essere raccontata da questa mostra è, quindi, l’Italia del Novecento: costume e design si intrecciano attraverso un percorso illustrato dalle silhouette delle ceramiche futuriste, ma anche dai “vecchi†bolidi a due ruote. L’industria della motocicletta ha sempre trovato imprenditori e progettisti coraggiosi e di talento che hanno orientato il costume e la moda del nostro Paese misurandosi con fenomeni del gusto e del design in sintonia con la produzione artistica. Il secolo della rivoluzione industriale vede nascere il primo stabilimento produttivo di motociclette dal nome Società Anonima Motocicli Frera (di Corrado Frera) all’inizio del 900, in un momento storico in cui i progressi industriali e ingegneristici, che si stavano sviluppando in Italia, avversi all’economia rurale e controllata, coincidevano con i simboli dei temi cari Futurismo.
È così che la moto diventa il passaporto per l’avventura, mentre Giacomo Balla chiama la propria figlia Elica.
Aprono la rassegna 13 moto d’epoca, dalla SLAVIA del 1904 e la WANDERER del 1909, alla VELOCETTE KTT MK8, classe 350 cc. del 1939, dalle Guzzi modelli sport e 250 rispettivamente del 1929 e del 1927, alla Bianchi 4 cilindri del 1939, dalla ABC del ‘21 alla FIAT del 1938 e ancora la NERA CAR, l’ARIEL la mitica AJS “Big Port†del 1928, la GD del 1930, fino alla 600 SCOTT TT Replica fabbricata nel 1930. Questa esposizione è realizzata grazie ad amatori e collezionisti privati che generosamente concedono i loro pezzi che possono essere considerati veri e propri oggetti d’arte. La scelta stessa dei pezzi è avvenuta con la fervida collaborazione del C.R.A.M.E. (Club Romagnolo Auto Moto d’ Epoca) e la sponsorizzazione di Assicofra.
Oltre all’appeal popolare, le due ruote hanno invaso a tutto campo, già all’inizio del secolo scorso, il mondo della arti figurative, soprattutto sulla scia della fascinazione per la macchina e la velocità che esplode nei dipinti, nella grafica e anche nella ceramica del futurismo. Quest’ultima è stata realizzata prevalentemente in due centri: a Faenza nella bottega di Riccardo Gatti e ad Albissola nella manifattura MGA di Tullio Mazzotti, più conosciuto come Tullio d’Albisola a seguito del soprannome impostogli dallo stesso Filippo Tommaso Marinetti, fondatore del movimento ed estensore del famoso Manifesto Futurista.
A Faenza la stagione futurista - che coinvolse Gatti ma anche Balla, Marinetti (del quale sono in mostra due piastrelle) e Dal Monte - si esaurì nei termini del biennio 1928 e 1929 mentre ad Albissola fu di più lunga durata: dal 1925 circa a tutti gli anni Trenta. Oltre a Tullio Mazzotti operarono alla MGA vari artisti del Secondo Futurismo e sono presenti in mostra alcune opere di Bruno Munari, in quegli anni aderenti al movimento. Di Torido Mazzotti, fratello di Tullio, sono esposte due versioni del famoso Vaso Motorato che con i particolari decori plastici alettati riprende un dettaglio meccanico tipico proprio delle motociclette.
In mostra sono 16 opere in ceramica, in parte provenienti dalle collezioni del MIC e in parte da collezionisti privati.
Progettare una mostra siffatta - naturalmente organizzata per campioni senza ambizioni esaustive nel tema - significa avvicinare tipi di pubblico diverso con l’obiettivo di valorizzare insieme due campi sia dal punto di vista sociale che estetico.
Le motociclette, affiancate, o con rimandi funzionali, a ceramiche d’epoca saranno presentate all’interno del Museo secondo un percorso che dalla prima sala condurrà alla sezione delle Ceramiche Italiane del Novecento.Â
Biglietti ingresso MIC: intero € 6,00
Cumulativo con Museo Carlo Zauli: € 8,00 (attualmente € 6,50)
Ridotto speciale: € 4,50 (riservato ai detentori di apposito coupon o convenzione)
Ridotto: € 3,00 (anziani oltre 65 anni, ragazzi dai 12 ai 16 anni, studenti di scuole medie superiori e universitari, gruppi di almeno 15 persone, soci T.C.I., soci Amico Treno, militari, invalidi)
Ridotto scolaresche: € 2,50
Teatro Goldoni BAGNACAVALLO 2006/2007 La Stagione
September 1, 2006 on 4:30 pm | In Theatre, _italian | No Comments

Con la stagione 2006/2007 del Teatro Goldoni, l’Amministrazione Comunale di Bagnacavallo e Accademia Perduta/Romagna Teatri giungono al quindicesimo anno di collaborazione; una collaborazione importante e proficua che ha portato il piccolo teatro bagnacavallese a diventare un punto di riferimento per gli artisti, che spesso l’hanno scelto come location per le prove e i debutti dei loro spettacoli, ma anche per il pubblico che continua a riconoscere nel Goldoni il prestigio di un polo culturale, ospite dei tanti linguaggi espressivi, dai più tradizionali ai più innovativi, che il mondo dello spettacolo dal vivo propone.
Per non tradire tale fama e caratteristica la nuova stagione partirà con “l’anteprima nazionale†(fuori abbonamento) di un appuntamento musicale particolarissimo: il tour che vede in coppia Pippo Pollina, uno dei più apprezzati e colti cantautori contemporanei con un fedele seguito in tutta Europa, e Serena Bandoli. Anche la stagione in abbonamento partirà con un’attesissima “anteprimaâ€: il nuovo spettacolo di Marco Paolini e il gruppo folk Mercanti di Liquore dal titolo Miserabili. Io e Margaret Thatcher. Sarà poi la volta di una vera e propria leggenda a livello mondiale del nostro cinema: Claudia Cardinale che ritorna in palcoscenico con un nuovo allestimento de Lo zoo di vetro di Tennessee Williams. Seguirà Raffaele Paganini in Da Tango a Sirtaki. Omaggio a Zorba con le coreografie di Luigi Martelletta. Poi ancora: Elena Bucci e Marco Sgrosso con Macbeth di Shakespeare, Geppy Gleijeses e Leopoldo Mastelloni in Io, l’erede di Eduardo De Filippo, la straordinaria (aggettivo spesso troppo sfruttato ma in questo caso giustificato) Maria Paiato in La Maria Zanella (Premio UBU 2006) e Fabio De Luigi con Il bar sotto il mare di Stefano Benni.
Come ogni anni, poi, Accademia Perduta/Romagna Teatri presterà grande attenzione ai bambini e ai ragazzi, proponendo un’ampia rassegna di spettacoli mattutini per le Scuole portati in scena da alcune delle migliori compagnie italiane di Teatro Ragazzi e quattro appuntamenti la domenica pomeriggio con la rassegna “A Teatro con mamma e papà â€.
A completamento dell’ampia proposta spettacolare, non mancherà la tradizionale rassegna di Teatro Dialettale, per scoprire o riscoprire la musicalità della nostra lingua vernacolare sul palcoscenico.
Esploriamo la stagione nei dettagli…
GLI SPETTACOLI
Ad aprire la stagione sarà “l’anteprima nazionale†di Racconti e Canzoni, il nuovo tour con cui Pippo Pollina si presenta al suo folto seguito di tutta Europa. Lo spettacolo, in chiave assolutamente teatrale, prevede, in esclusiva per l’Italia, la partecipazione speciale  della cantante e attrice Serena Bandoli, che, oltre ad accompagnare Pollina in alcuni brani, legge testi legati ai temi e alle atmosfere delle sue canzoni e del suo viaggio artistico lungo quasi 30 anni. Accanto a testi come l’editoriale de I Siciliani in occasione dell’assassinio del direttore Giuseppe Fava e l’ultimo discorso di Salvador Allende durante il bombardamento della Moneda l’11 settembre 1973, come una poesia piena di drammatica indignazione di Ignazio Buttitta, ci sono Brecht e Violeta Parra, oltre ad alcuni estratti molto significativi dalla biografia romanzata di Pollina che il giornalista Jonathan Giustini sta attualmente realizzando (5 novembre ore 21 – fuori abbonamento).
Seguirà il gradito ritorno a Bagnacavallo di Marco Paolini che, insieme al gruppo musicale Mercanti di Liquore, proverà e porterà in scena l’anteprima del nuovo spettacolo Miserabili. Io e Margaret Thatcher. Dopo Song n. 32, spettacolo del 2003 dal quale è tratto il cd Sputi, si ripete l’incontro tra uno degli artisti più rappresentativi del teatro di narrazione e questo formidabile gruppo folk acustico, costituitosi a Monza a metà degli anni ’90, celebre per le cover di De André. Racconto e musica si intrecciano, in un itinerario di parole e note. Dopo Adriatico, Tiri in porta, Liberi tutti, Aprile ’74 e 5, Stazioni di transito, Marco Paolini propone una nuova puntata del suo Album di storie italiane a cavallo tra passato prossimo e presente. Storia di certi italiani, di un pezzo d’Italia, di una zolla, di una gleba. Questa è una storia “glebale†(12 novembre ore 21).
Sarà poi la volta di Claudia Cardinale, vera e propria leggenda vivente del nostro cinema che, per il suo ritorno in palcoscenico, ha scelto uno dei testi più noti del grande Tennessee Williams: Lo zoo di vetro. Il testo è un’osservazione entomologica delle dinamiche e delle frustrazioni di un interno familiare composto da una madre e dai suoi due figli, Tom e Laura. Claudia Cardinale, diretta per l’occasione da Andrea Liberovici, giovane regista emergente che transita con disinvoltura tra i generi e i linguaggi, interpreta Amanda, madre assillante e abbandonata dal marito, che trasforma il morboso amore per i figli in una vera e propria persecuzione psicologica, senza riuscire ad accorgersi del desiderio di libertà dell’uno e della fragilità dell’altra (11 dicembre ore 21).
Altro grande nome per il terzo appuntamento in cartellone: Raffaele Paganini sarà il protagonista di Da Tango a Sirtaki. Omaggio a Zorba, spettacolo firmato dalle coreografie di Luigi Martelletta e dalle musiche di Astor Piazzolla e Marco Schiavoni. La rappresentazione offre un dinamico equilibrio tra aspetti tradizionali e moderni, tra passato e presente e, toccando terre tra loro lontane, ne coglie le atmosfere, le peculiarità , i tratti caratteristici. Si parte con il fascino dei tanghi, arricchiti di particolari cadenze ritmiche, per approdare al sirtaki con la sua forza e vitalità musicale. Tra un momento artistico e l’altro si snoda un percorso nel quale sono proposti balli tradizionali, nuove espressioni coreografiche, ritmi di diversa provenienza (17 dicembre ore 21).
Il nuovo anno verrà inaugurato dalla compagnia Belle Bandiere con una propria rilettura del classico shakespeariano Macbeth. Scritto ed interpretato da Elena Bucci e Marco Sgrosso, il dramma è qui riproposto in una chiave moderna che nulla toglie alla lettura originale shakespeariana. Le luci e ombre del potere, la verità e la menzogna legittimano il raggiungimento dello scopo, così nel passato come nel presente e, in un’atmosfera da noir psicologico, si compiono i destini dei personaggi e del mondo che da loro dipende…(8 gennaio ore 21).
Seguiranno Geppy Gleijeses e Leopoldo Mastelloni con Io, l’erede di Eduardo De Filippo. La commedia prende di mira quello che oggi chiameremmo “buonismo”, svelando l’ipocrisia di un’intera famiglia, i Selciano, che ha fatto della pratica della beneficenza e dell’ostentazione della bontà la propria ragione di vita. In un universo popolato da truffatori, profittatori, ingrati e falsi bisognosi, trova uno spazio particolare il figlio Prospero Ribera che rivendica lucidamente, come suo patrimonio affettivo, l’eredità di una famiglia della buona borghesia che, con la sua beneficenza, ha nascosto nell’armadio bassezze e piccoli tradimenti; peccati pericolosi che, grazie al diario segreto del padre, sono finiti nelle mani di Ludovico, il quale ha saputo farne buon uso per quella che sarà la sua eredità (22 gennaio ore 21).
L’appuntamento successivo sarà con Maria Paiato, interprete dell’intenso La Maria Zanella di Sergio Pierattini, spettacolo vincitore del Premio UBU 2006. Una casa che reca ancora sulla facciata i segni, la riga nera, dell’alluvione, quella accaduta in Polesine nel 1951. Il testo racconta le paure, le angosce e le malinconie vissute da Maria Zanella, costretta dalla sorella a vendere quella casa rovinata dall’alluvione, dove è nata e cresciuta e che è intrisa di suoi ricordi. Maria riuscirà a dare un’originale risposta alle sue paure, quelle che l’assalgono di notte, e che sono quelle di tutti coloro che conoscono l’inesorabile dolore del distacco da ogni luogo affettivo (13 febbraio ore 21).
La chiusura della stagione sarà poi affidata a Fabio De Luigi col divertente monologo Il bar sotto il mare, tratto dall’omonimo best seller di Stefano Benni. Tra concerto rock e canti di sirene, fiaba e malia, nel bar sotto il mare sono stipate assurde, comiche, improbabili storie di naufraghi del mondo. I personaggi evocati cantano, raccontano, giocano con le loro avventure fidando sulla complicità degli abissi. Sono stati trascinati lì da un’affascinante sirena, che li ha imprigionati sul fondo del mare trasformandoli nella più strana ciurma del più assurdo bastimento sottomarino, prigionieri di un sogno. Le loro storie, in forma di ballata, di canzone rockeggiante, di poesia comica e graffiante, di catastrofica pantomima da cinema delle comiche diventano i numeri di un varietà ghignante, di uno show paradossale dove tutti, dall’emulo di John Belushi al Folle Lupo Solitario in cerca di Cappuccetto Nero, rivivono le loro deliranti vicende (27 febbraio ore 21).
A TEATRO CON MAMMA E PAPÀ
Gli appuntamenti della domenica pomeriggio dedicati ai più giovani prenderanno il via con la compagnia Fratelli di Taglia e lo spettacolo I viaggi di Sindbad il marinaio. Sindbad, ricco mercante di Baghdad, dopo aver sperperato tutti i beni che suo padre gli aveva lasciato in eredità raccoglie i suoi ultimi averi, si imbarca e prende il mare: l’unica certezza è che vivrà avventure meravigliose. Il tema cardine di questa nuova produzione è il viaggio fantastico, conoscenza di mondi nuovi, voglia di divertirsi e mettersi alla prova e attraverso questi elementi approdare alla conoscenza di se stessi (7 gennaio ore 16).
Seguirà lo spettacolo Di-segno in-segno di Giallo Mare Minimal Teatro. Perché i bambini devono sempre andare a letto anche se non hanno sonno? Perché esistono la notte e il giorno? Perché non si può parlare sott’acqua? Cos’è l’aria? Cosa c’è oltre il cielo? Tutto inizia da una finestra che si apre per la prima volta di notte. È il pretesto per gettare uno sguardo sul mondo, cercando di capire e di spiegarlo fin dalla sua nascita. Si spiega il perché del giorno, della notte, delle stelle, del cielo, dell’acqua, dell’aria, della terra…., e diventa quasi raccontare una fiaba, una storia “fantastica” ma allo stesso tempo molto reale (14 gennaio ore 16).
Sarà poi la volta del Teatro Evento con Verdino e il pentolone degli gnomi. L’albero di Verdino, l’elfo protagonista della storia, è invaso dai vermi: Verdino vorrebbe liberarlo da questa brutta malattia, ma, naturalmente, non ha i soldi per comprare la medicina, anzi, non sa nemmeno cosa siano “i soldi”… Eppure Verdino non si perde d’animo, mette sottosopra il bosco e tutti i suoi abitanti, affronta ninfe, nani, gnomi cattivi e buoni, incontra, addirittura, Sara, una bambina, alla quale consegna le due monete d’oro di cui è entrato in possesso dopo aver trovato il favoloso pentolone degli gnomi, per far sì che vada nella farmacia del paese a comprare l’indispensabile medicina … E così, alla fine, l’albero guarirà e potrà continuare a crescere; anche Sara sarà cresciuta un pochino tramite questa bell’azione, e si sarà fatta dei nuovi amici, tra i quali Verdino, forse e non a torto il più felice di tutti…(4 febbraio ore 16).
L’ultimo appuntamento della rassegna sarà con Accademia Perduta/Romagna Teatri e Pollicino, una delle sue produzioni più rappresentate, in Italia e all’estero, interpretata da Claudio Casadio. Pollicino offre al pubblico dei bambini un’occasione per confrontarsi con il sentimento della paura. La storia di Pollicino è, infatti, una “fiaba scuraâ€: “Come fate a dormire? Sarà la paura, ma io non ci riescoâ€, dice Pollicino ai fratelli maggiori. Il protagonista della vicenda è piccolo, il più piccolo, ma la sua paura, grande, non lo annichilisce. Ciò che, al contrario, lo rende vincitore di fronte alle avversità della vita è la curiosità ed il suo coraggioso desiderio di conoscere la realtà , anche nei suoi aspetti più crudeli (11 febbraio ore 16).
TEATRO DIALETTALE
Nel corso di tre intensi mesi, da dicembre 2006 a febbraio 2007, sei spettacoli si alterneranno sul palco del Teatro Goldoni, portati in scena da aclune delle più spumeggianti compagnie del settore. Risate, divertimento, poesia e saggezza popolare: questi gli ingredienti che daranno sapore a tutte le rappresentazioni della rassegna. Il cartellone sarà inaugurato, sabato 16 dicembre alle ore 21, dalla storica Cumpagnì dla Zercia di Forlì con Una volta in Rumagna seguita, sabato 13 gennaio alle ore 21, dalla Compagine di San Lorenzo che presenterà Ela vera quel che i dis? Sabato 20 gennaio alle ore 21 la Gad Città di Lugo interpreterà Matt sé…quajon no!, mentre il sabato successivo, 27 gennaio alle ore 21 la compagnia Hermanos sarà protagonista di La suocera. Ultimi due appuntamenti: sabato 3 febbraio alle ore 21 con la compagnia Sipario Aperto e lo spettacolo E’ nata…Isabella, e sabato 10 febbraio alle ore 21 con la Cumpagneia CDT La Rumagnola di Bagnacavallo, interprete di La fen de mond!
ABBONAMENTI PROSA
Rinnovo abbonamenti della passata stagione (2005/2006): da sabato 7 a giovedì 12 ottobre (domenica 8 esclusa) dalle ore 10 alle ore 13,30. È possibile rinnovare il proprio abbonamento anche tramite vaglia postale: per maggiori informazioni contattare la biglietteria del Teatro Goldoni (tel. 0545/64330).
Nuovi abbonamenti: da sabato 4 a sabato 11 novembre (domenica 5 novembre esclusa) dalle ore 10 alle ore 13,30. Si accettano prenotazioni telefoniche a partire da martedì 7 novembre. Gli abbonamenti prenotati telefonicamente dovranno essere ritirati entro le ore 13,30 di sabato 11 novembre
Prezzi: posto unico euro 100 (interi), euro 80 (adulti over 65),
euro 60 (giovani 13–25), euro 50 (bambini 5–12)
BIGLIETTI PROSA
Prevendite: dal giorno antecedente lo spettacolo dalle ore 10 alle ore 13,30. Non si effettuano prevendite nei giorni festivi. Le prenotazioni telefoniche (tel. 0545/64330) saranno accettate a partire dalle ore 12 del primo giorno di prevendita. I biglietti prenotati telefonicamente dovranno essere ritirati entro 30 minuti dall’inizio dello spettacolo.
Vendita on line per tutti gli spettacoli: da mercoledì 8 novembre fino al giorno antecedente l’inizio della prevendita di ogni spettacolo.
Prezzi: euro 16 (interi), euro 13 (adulti over 65), euro 10 (giovani 13-25),
euro 8 (bambini 5-12). Loggione: euro 10 (posto unico)
ABBONAMENTI “A TEATRO CONMAMMA E PAPÀâ€
Rinnovo abbonamenti della passata stagione (2005/2006): da sabato 18 a giovedì 23 novembre (domenica 19 esclusa) dalle ore 10 alle ore 13,30. È possibile rinnovare il proprio abbonamento anche tramite vaglia postale: per maggiori informazioni contattare la biglietteria del Teatro Goldoni (tel. 0545/64330).
Nuovi abbonamenti: da sabato 2 a giovedì 7 dicembre (domenica 3 dicembre esclusa) dalle ore 10 alle ore 13,30. Si accettano prenotazioni telefoniche a partire da martedì 5 dicembre. Gli abbonamenti prenotati telefonicamente dovranno essere ritirati entro le ore 13,30 di giovedì 7 dicembre.
Prezzi: euro 20 (adulti), euro 13 (bambini 5-12)
BIGLIETTI “A TEATRO CON MAMMA E PAPÀâ€
La vendita dei biglietti si effettuerà il pomeriggio di spettacolo a partire dalle ore 15 presso la biglietteria del Teatro Goldoni (tel. 0545/64330). Non è prevista la vendita on line dei biglietti per gli spettacoli di questa rassegna.
Prezzi: euro 6 (adulti), euro 4 (bambini 5-12).
ABBONAMENTI TEATRO DIALETTALE
Rinnovo abbonamenti della passata stagione (2005/2006): da sabato 18 a giovedì 23 novembre (domenica 19 esclusa) dalle ore 10 alle ore 13,30. È possibile rinnovare il proprio abbonamento anche tramite vaglia postale: per maggiori informazioni contattare la biglietteria del Teatro Goldoni (tel. 0545/64330).
Nuovi abbonamenti: da sabato 2 a giovedì 7 dicembre (domenica 3 dicembre esclusa) dalle ore 10 alle ore 13,30. Si accettano prenotazioni telefoniche a partire da martedì 5 dicembre. Gli abbonamenti prenotati telefonicamente dovranno essere ritirati entro le ore 13,30 di giovedì 7 dicembre.
Prezzi: euro 30 (intero), euro 22 (ridotto per under 14 e over 65)
BIGLIETTI TEATRO DIALETTALE
La vendita dei biglietti per gli spettacoli di Teatro Dialettale inizierà la sera stessa di ogni rappresentazione a partire dalle ore 20 presso la biglietteria del Teatro Goldoni. Non è prevista la vendita on line dei biglietti per gli spettacoli di questa rassegna.
Prezzi: euro 6 (intero), euro 5 (ridotto per under 14 e over 65).
Info: 0545/64330
teatrogoldoni@accademiaperduta.it
www.accademiaperduta.it
STAGIONE TEATRALE DI PROSA 2006/07 a Forlì
September 1, 2006 on 9:50 am | In Theatre, _italian | No Comments
PRIMA NAZIONALE
Sebastiano Lo Monaco
“ENRICO IVâ€
di Luigi Pirandello
Regia Roberto Guicciardini
con Rosaria Carli, Claudio Mazzenga, Massimiliano Vado, Rosario Petix, Antonio Matessich
Scene P. Guicciardini – Costumi Avallone e Darold
Musiche Astor Piazzolla
eseguite dal vivo
da un’orchestra di quattro elementi
(bandoneon, chitarra, contrabbasso, violino)
SICILIATEATRO TURNO A Mercoledì 8 novembre 2006 ore 21
TURNO B Giovedì 9 novembre 2006 ore 21
TURNO C Venerdì 10 novembre 2006 ore 21
TURNO D Sabato 11 novembre 2006 ore 21
TURNO E Domenica 12 novembre 2006 ore 16
Una grande prima nazionale. Uno dei testi pirandelliani più intriganti e affascinanti, cavallo di battaglia e sfida per i più importanti attori italiani a partire dalla prima messa in scena del grande Ruggero Ruggeri nel 1922. La complessa psicologia dell’imperatore di Germania Enrico IV, la cui lucida follia trova nuovo spessore sotto la regia dell’intelligenza fervida e razionale di Roberto Guicciardini, viene ora affidata all’abilità ed alla sensibilità di Sebastiano Lo Monaco, certamente uno degli interpreti più adatti, nel panorama del teatro italiano contemporaneo, a vestirne i panni.
Giampiero Ingrassia – Marta Zoffoli
“QUATTRO MATRIMONI
E UN FUNERALEâ€
di Mike Newell
Traduzione, adattamento e regia Daniele Falleri
con la partecipazione di
Mauro Marino
e con Paola Maccario, Amedeo D’Amico
Scene Alessandro Chiti
ANGELO TUMMINELLI
TURNO A Mercoledì 22 novembre 2006 ore 21
TURNO B Giovedì 23 novembre 2006 ore 21
TURNO C Venerdì 24 novembre 2006 ore 21
TURNO D Sabato 25 novembre 2006 ore 21
TURNO E Domenica 26 novembre 2006 ore 16
Divertente, a tratti esilarante, con un pizzico di trasgressione ma sempre coinvolgente, il fortunatissimo copione di Mike Newell ha conosciuto un successo di pubblico fuori del comune nella sua versione cinematografica. La sua forza è il tessuto di una storia semplice, pulita ma punteggiata da piccoli colpi di scena e da uno stuolo di personaggi fortemente caratterizzati. Oggi viene proposto da Daniele Falleri in un’inedita versione teatrale, impreziosita dalla verve di Giampiero Ingrassia e dal fascino di Marta Zoffoli
Glauco Mauri – Roberto Sturno
“delitto e castigoâ€
di Fedor Dostoevskij
Versione e riduzione teatrale di Glauco Mauri
Regia Glauco Mauri
con C. Arnone, M. Manni, S. Pieroni, O.Trasmondi
Scene A. Camera - Costumi S. Morresi
Musiche A. Annecchino
COMPAGNIA MAURI –STURNO
TURNO A Mercoledì 6 dicembre 2006 ore 21
TURNO B Giovedì 7 dicembre 2006 ore 21
TURNO C Venerdì 8 dicembre 2006 ore 21
TURNO D Sabato 9 dicembre 2006 ore 21
TURNO E Domenica 10 dicembre 2006 ore 16
“Il Teatro ha bisogno di favole da raccontare agli uomini e l’appassionante cammino, dal delitto al castigo, di Raskolnikov è una di quelle grandi favole che ci chiedono di essere raccontate perchè possano aiutare l’uomo a meglio comprendere se stesso.†Così Glauco Mauri ci offre la comprensione del movente che sta alla base della sua scelta di mettere in scena, con l’ausilio dell’inseparabile Roberto Sturno, il capolavoro di Fedor Dostoevskij, e di farlo partendo proprio dalla definizione che l’autore stesso ne diede, di “resoconto psicologico di un delittoâ€.
Marco Columbro – Chiara Noschese
Enzo Garinei
“tootsie il gioco dell’ambiguita’ â€
Commedia musicale in due tempi di
H. Troy, R. Tiraboschi, M. Nichetti, G. Fulcheri
Regia Maurizio Nichetti
Scene Aldo Buti - Costumi Graziella Pera
Luci Franco Ferrari
TURNO A Mercoledì 17 gennaio 2007 ore 21
TURNO B Giovedì 18 gennaio 2007 ore 21
TURNO C Venerdì 19 gennaio 2007 ore 21
TURNO D Sabato 20 gennaio 2007 ore 21
TURNO E Domenica 21 gennaio 2007 ore 16
Marco Columbro, Chiara Noschese, Enzo Garinei sono i principali interpreti di questa commedia musicale diretta da Maurizio Nichetti, basata su una storia divertente e commovente che si dipana sulle scansioni di un ritmo travolgente. Il tema portante è il travestimento, inteso non come perversione ma come gioco, o come mezzo per raggiungere il proprio fine, sia esso il lavoro, la fortuna o l’amore. Le musiche originali, la comicità sottile e intelligente di Columbro e della Noschese trasformano la storia di Tootsie in uno spettacolo estremamente vario e piacevole.
Luca De Filippo
“le voci di dentroâ€
di Eduardo De Filippo
Regia Francesco Rosi
con la partecipazione di Antonio Allocca
e con G. Savoia, A. Morea, M. Manchisi, C. Rosi
Scene e costumi Enrico Job, C. Lafayette
Luci S. Stacchini
ASSOCIAZIONE TEATRO DI ROMA e ELLEDIEFFE
TURNO A Mercoledì 7 febbraio 2007 ore 21
TURNO B Giovedì 8 febbraio 2007 ore 21
TURNO C Venerdì 9 febbraio 2007 ore 21
TURNO D Sabato 10 febbraio 2007 ore 21
TURNO E Domenica 11 febbraio 2007 ore 16
Francesco Rosi, Luca De Filippo … ma soprattutto Eduardo. Dopo l’esperienza di “Napoli milionaria†prosegue il viaggio all’interno del mondo di uno tra i più grandi uomini di teatro di tutti i tempi, approfondendo e sviluppando il suo pessimismo temperato dalla speranza, il suo realismo contaminato dal sogno. Salvatore Quasimodo nel 1948, dopo la prima della commedia, scrisse di quest’opera: “L’ironico, il tragico, il grottesco hanno cadenza di alto ritmo … le voci di dentro ormai sono scoperte.â€
Tato Russo
“LA TEMPESTAâ€
di William Shakespeare
Adattamento scene e regia Tato Russo
Costumi Giusi Giustino
Musiche originali Patrizio Marrone
Movimenti coreografici Aurelio Gatti
TEATRO BELLINI
FONDAZIONE TEATRO STABILE DI NAPOLI
TURNO A Mercoledì 21 febbraio 2007 ore 21
TURNO B Giovedì 22 febbraio 2007 ore 21
TURNO C Venerdì 23 febbraio 2007 ore 21
TURNO D Sabato 24 febbraio 2007 ore 21
TURNO E Domenica 25 febbraio 2007 ore 16
A quindici anni dalla prima edizione la riproposta di un allestimento shakespeariano che ottenne un clamoroso successo di pubblico ed entusiastici commenti da parte della critica, tanto da rimanere fortemente impresso nella memoria di molti. Lo spettacolo è un approccio non convenzionale, una struttura allegorico-poetica al centro della quale la grande nave del Teatro veleggia verso un’isola-che-non-c’è. Il risultato è uno spettacolo che visivamente affascina per idee, macchinazione e monumentalità , con trenta attori in scena e con una complessa sintassi scenica ben congegnata
Pino Quartullo - Sandra Collodel
“quella del piano di sopraâ€
di Pierre Chesnot
Regia Gigi Proietti
Scene Alessandro Chiti
LA FABBRICA 1999 S.R.L. – POLITEAMA S.R.L.
TURNO A Mercoledì 7 marzo 2007 ore 21
TURNO B Giovedì 8 marzo 2007 ore 21
TURNO C Venerdì 9 marzo 2007 ore 21
TURNO D Sabato 10 marzo 2007 ore 21
TURNO E Domenica 11 marzo 2007 ore 16
Pudore dei sentimenti determinato dalla solitudine o solitudine determinata dal pudore dei sentimenti? Questo è uno dei tanti interrogativi che si celano dietro i divertenti e goffi tentativi d’intesa fra due non più giovanissimi single vicini di casa (interpretati dai bravissimi Sandra Collodel e Pino Quartullo). Lui al piano di sotto, lei (appunto)â€inquilina del piano di sopraâ€. Tra gags, gaffes e scivoloni, situazioni paradossali e dubbi amletici, si sgrana una divertentissima commedia firmata dal grande Gigi Proietti.
Compagnia della Rancia
“tutti insieme appassionatamenteâ€
testo di Howard Lindsay e Russel Crouse
Musica R. Rodgers – canzoni O. Hammerstein
traduzione M. Renzullo – adattamento S. Marconi
ispirato a “La storia dei cantori della famiglia Trappâ€
Regia Saverio Marconi
con Alberta Izzo
e con Davide Calabrese, Floriana Monici,
Giovanni Boni
scene L. Goj - costumi C. Donato
coreografie F. Angelini
direzione musicale G. M. Lori
disegno luci R. Perin – disegno fonico E. Porcelli
COMPAGNIA DELLA RANCIA
TURNO A Mercoledì 21 marzo 2007 ore 21
TURNO B Giovedì 22 marzo 2007 ore 21
TURNO C Venerdì 23 marzo 2007 ore 21
TURNO D Sabato 24 marzo 2007 ore 21
TURNO E Domenica 25 marzo 2007 ore 16
Il celebre musical, uno dei più classici musical di Broadway, nella versione cinematografica ottenne un successo planetario senza precedenti. Nell’adattamento di Saverio Marconi la celebre “Storia dei Cantori della famiglia Trappâ€, pur mantenendo l’impatto e il fascino delle cadenze e delle musiche originali, viene proposta con un allestimento scenografico di grande impatto visivo, in grado di incantare grandi e piccoli, e con un cast fresco, completamente rinnovato rispetto alle edizioni precedenti.
Teatro Diego Fabbri: C. so A. Diaz 47- 47100 Forlì- tel. O543 712167- 712166- 712176 fax 0543.712163
Biglietteria diurna: Via Dall’Aste, 18- 47100 Forlì- tel. 0543.712170-712172
Biglietteria serale: C. so A. Diaz, 47- 47100 Forlì- tel. 0543.712168
e’ in funzione la biglietteria on-line - www.teatrodiegofabbri.it
ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO
September 1, 2006 on 9:34 am | In Cinema, Live, Music, _italian | No Comments
Lo straordinario ensemble nato a Roma dal progetto multiculturale di Mario Tronco in un FILM e in CONCERTO DAL VIVO a Bologna il 21 settembre
Due grandi eventi spettacolari con protagonista l’Orchestra di Piazza Vittorio saranno offerti al pubblico bolognese giovedì 21 settembre:
alle ore 20 al Cinema Lumière – Sala Officinema Mastroianni, il documentario di Agostino Ferrente L’Orchestra di Piazza Vittorio, che da venerdì 22 sarà distribuito da Lucky Red in tutte le sale italiane, sarà presentato in anteprima bolognese nell’ambito degli Stati Generali del Documentario promossi da Doc/it; al termine della proiezione il regista incontrerà il pubblico per raccontare la storia dell’esperienza coraggiosa di questa formazione musicale simbolo di speranza per chi si trova a fronteggiare i drammi dell’emigrazione e per chi crede che un dialogo sia possibile;
alle ore 22 all’Arena del Sole - Teatro Stabile di Bologna, il concerto dal vivo dell’Orchestra di Piazza Vittorio diretta da Mario Tronco, già ospite dell’edizione 2005 di bè bolognaestate con un grande successo di pubblico.
Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
La proiezione del documentario e il concerto si inseriscono nel programma della seconda edizione degli STATI GENERALI DEL DOCUMENTARIO ITALIANO (Sala “Auditorium” della Regione Emilia-Romagna dal 21 al 23 settembre 2006), manifestazione che approfondisce l’analisi dedicata alla relazione tra il Documentario e le Politiche delle Regioni italiane in termini culturali, economici di mercato del lavoro qualificato e di promozione del territorio a cui La Cineteca di Bologna dedica un ciclo di proiezioni di documentari ciascuna legata a tematiche, storia, costumi e tradizioni di una singola Regione (Cinema Lumiere 20 - 23 settembre).
Il concerto, che nasce dalla generosità dei musicisti dell’Orchestra e dalla collaborazione tra il settore Cultura e rapporti con l’Università del Comune di Bologna, Cineteca di Bologna, Arena del Sole - Nuova Scena - Teatro Stabile di Bologna e Doc/it Associazione Documentaristi Italiani, vedrà sul palco la straordinaria orchestra nata dal progetto multiculturale di Mario Tronco.
I brani in programma sono quelli dell’album Sona, disco prodotto dopo due anni di fortunati concerti, risultato del lavoro di ricerca di ogni singolo musicista, ricerca di un modo di suonare insieme agli altri senza tradire il proprio stile.
Ampia documentazione sull’Orchestra e sul film di Ferrente è disponibile sul sito
www.orchestradipiazzavittorio.it
Amma in Italia il 2-3-4 Novembre 2006
September 1, 2006 on 9:31 am | In Charity, Educational, Philosofy, Respect, Science, Travel, _italian | No Comments
Torna in Italia il 2-3-4 Nov. al Palasesto di Sesto S.Giovanni (MI), Mata AmritanandaMayi conosciuta affettuosamente come Amma, donna straordinaria di origine indiana che predica i valori universali di pace e non violenza e che sta riaccendendo l’amore in tutto il mondo attraverso il più semplice dei gesti: un abbraccio.
Negli ultimi 30 anni, Amma ha abbracciato e confortato più di 25 milioni di persone. In risposta alla domanda che le chiede dove trovi l’energia per aiutare così tante persone e nello stesso tempo costruire e seguire la sua enorme organizzazione sociale, lei risponde: “Se provate davvero amore per quello che fate, nulla vi stancherà maiâ€.
Attraverso le donazioni e l’aiuto di innumerevoli volontari, Amma ha costruito una vastissima organizzazione che opera a livello internazionale, il MAM, il cui scopo è servire tutte le persone senza distinzioni di casta, stato sociale o religione. Dal luglio 2005 il MAM gode del prestigioso status di Consulente Speciale nel consiglio economico e sociale dell’ONU per l’incredibile lavoro di soccorso operato in occasione della tragedia Tsunami. Innumerevoli le opere umanitarie: dai modernissimi ospedali, alle 90.000 pensioni per vedove e donne abbandonate e 30.000 case costruite per i senza tetto fino all’istruzione per i più poveri, con oltre 50 scuole ed istituti universitari all’avanguardia nel settore tecnologico. Impossibile elencare tutto, per approfondimenti www.amma-italia.it e www.amritapuri.org.
Numerosi i riconoscimenti a livello internazionale, nel 1993 è stata invitata a parlare al Congresso Mondiale delle Religioni di Chicago; in seguito, per due volte, ha tenuto il discorso conclusivo presso la sede dell’ONU di New York. Nel 2002 ha ricevuto il premio Gandhi-King per la Non-Violenza a Ginevra, alla presenza di sua Eccellenza Sergio de Mello (al tempo Alto Commissario per i Diritti Umani dell’ONU). Nel 2006 le è stato assegnato il “Quarto James Morton Interfaith Award†(riconoscimento interreligioso), a New York City.
In ogni parte del mondo sono nate associazioni a sostegno della sua missione, il tour in Europa inizierà il 6 Ottobre a Monaco (D) e proseguirà a Londra (GB), Helsinki (SF), Winterthur (CH), Mannheim (D), ‘s Hertogenbosch (NL), Parigi (F), Milano (I), Barcellona (E), Tolone (F), e terminerà a Dublino (IRL) il 16 Novembre. Al Palasesto circa 200 volontari presteranno il loro servizio per la realizzazione del programma, l’ingresso è gratuito ed aperto a tutti. L’intero ricavato della vendita di libri, fiori, pasti e di eventuali offerte sarà interamente devoluto al MAM per le opere umanitarie.
E’ possibile leggere il programma dei tre giorni di permanenza di Amma a Milano sul sito italiano www.amma-italia.it
INTERNATIONAL AWARD DURANTE CERSAIE 2006
September 1, 2006 on 9:03 am | In Art, Expo, _italian | No Comments
Grandesign – DesignEtico 2007
Bologna – 26 settembre – 8 ottobre 2006
Via Azzo Gardino, 8
Dal 26 Settembre all’8 Ottobre 2006, Alisea Arte & Object Design, in collaborazione con l’Associazione Culturale Plana di Milano, presenta, per il secondo anno consecutivo nei propri spazi espositivi di Bologna, l’International Award Grandesign - DesignEtico 2007.
L’evento Grandesign si configura da quattordici anni come un importante appuntamento volto a favorire e a promuovere l’incontro tra i professionisti del Design e le Aziende.
In concomitanza con il CERSAIE, il più importante Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e l’Arredobagno, viene proposta a Bologna la mostra sul Grandesign già presentata a Milano nel Fuori Salone del mobile nell’Aprile scorso.
L’International Grandesign Award è un premio assegnato ogni due anni (la prossima rassegna avverrà nell’Aprile 2007) ad oggetti e ad aziende selezionati in base a specifici criteri, quali l’apporto all’innovazione tecnologica, la qualità , l’attenzione alle modalità di realizzazione degli oggetti (ergonomia, funzionalità ) e la scelta stessa dei materiali, nel rispetto del valore etico della salvaguardia dell’ambiente.
al Board e alla Sezione ricerca di Grandesign è affidato il compito di individuare e segnalare alla Giuria gli oggetti e le aziende meritevoli di tale riconoscimento.
All’interno della Mostra, uno spazio privilegiato è riservato ai Progetti Speciali di Alisea, realizzati nell’ambito della comunicazione aziendale, rivolti al Design di riciclo (Design Recycling Project) e alla Comunicazione d’Arte. Due operazioni che hanno visto il coinvolgimento di artisti, architetti e designer invitati a ideare oggetti d’uso quotidiano, complementi d’arredo, accessori in qualche caso addirittura opere d’arte, utilizzando esclusivamente materiali eco-compatibili combinati assieme al materiale di scarto industriale fornito dalle aziende committenti stesse. Sono nate in questo modo alcune particolari linee di oggetti “personalizzatiâ€, Made in Italy al 100%, pezzi unici e da collezione in cuoio e carta riciclati, vetro soffiato, cera e ceramica, combinati assieme a trucioli di legno, cocci di ceramica , pasta alimentare, pellicole fotografiche.
In questa mostra Alisea presenterà alcune delle collezioni che l’ hanno legata negli ultimi anni ad aziende leader : la Bruno Magli con i lumi in cera spazzolata in cui sono inserite pelli e stoffe della nuova collezione Magli; la Controlcine Service Italia con la collezione di flute nel cui gambo sono inserite pellicole di film di loro distribuzione;l’ Adige Commercial Carta con i vasi in ceramica con le loro carte alimentari inglobate; la Viro S.p.A. con la collezione di flute in cui le famose chiavi diventato protagoniste; l’ ABL i con il portacandele e il portafrutta con inglobato il prodotto finale della loro lavorazione.
Verranno quindi presentati alcuni oggetti realizzati con vari pezzi in ABS destinati all’industria del mobile, ideati per Oece Plastics dall’ Istituto Superiore del mobile di Brugnera (PN), già presentati nel maggio scorso presso il Salone Sasmil di Milano.
Alisea inoltre presenterà in anteprima assoluta il progetto nato dall’ intuizione dell’ Ing. Volcan, secondo la quale era possibile creare una nuova materia prima-seconda dagli scarti organici della lavorazione industriale di frutta ed ortaggi, con particolare riferimento ai residui della produzione dei succhi di mela. Il nuova materile che per aspetto e caratteristiche tecniche si può paragonare ad un cuoio vegetale biodegradabile, ha l’aspetto identico al cuoio animale, flessibile e resistente.
Presso Alisea Arte & Object Design
Bologna - Via Azzo Gardino - 8
OPENING
MARTEDì 26 SETTEMBRE
ORE 19.30 Performance del danzatore belga Thierry Parmentier
ORE 20.00 Aperitivo
ORE 21.00 Dinner finger food – Bologna e dintorni
Chef Mario Ferrara
Ristorante Scacco Matto – Bologna
Food design – Edible tools
Paolo Barichella
Studio Marcialis Group - Milano
Per informazioni: alisea@alisea.it ; www.alisea.it

































