Al via la 49^ edizione del “Festival di Castrocaro Terme – Voci e Volti Nuovi”

August 29, 2006 on 5:44 pm | In Live, Music, Television, Travel, _italian | No Comments

Condotta da Massimo Giletti in diretta su Raiuno mercoledì 30 agosto alle ore 21.00.

I 12 finalisti che si contenderanno la palma del vincitore tramite televoto sono:
Elisabetta Calicchia di Roma, Desirè Capaldo di Velletri, Alessandro Cini di Roma, Roberta Di Mario di Parma, Alexsandra Fiaschini di Palermo, Anna Iodice di Napoli, Raphael Nkereuwem di Savona, Carla Pucci di Perugia, Arianna Rossetti di Assisi, Manuel Rossi di Latina, Jacopo Troiani di Roma, il gruppo Dazzle di Benevento.

Si esibiranno su canzoni di successo di cantanti come Laura Pausini, Zucchero, 883, Eros Ramazzotti, Gerardina Trovato, Nek, Michele Zarrillo, Edoardo Bennato, Caterina Caselli, Fiorella Mannoia, che proprio al Festival di Castrocaro hanno avuto il loro debutto artistico.

I concorrenti saranno divisi in due squadre: Castrocaro Terme e Terra del Sole.

Sarà la bellissima Antonella Mosetti con il ruolo di madrina ad accompagnare i 12 giovani concorrenti.

Per ogni squadra passeranno il turno i 3 cantanti che avranno ottenuto il maggior numero di preferenze. Sarà il pubblico televisivo con il televoto a decidere i 6 che si esibiranno nuovamente sulle “cover” di grande successo. A fine serata si saprà chi di loro sarà il vincitore della 49°edizione.

Lo spettacolo vedrà sul palco anche un gruppo di opinionisti: Dario Salvatori, Klaus Davi, Paolo Villaggio, Mino Reitano, Gigliola Cinquetti, che avranno il compito di osservare da vicino l’andamento della gara, giudicare la qualità delle interpretazioni e commentare da vicino i fatti più significativi dell’estate 2006.

Tra i cantanti big ospiti: Anna Tatangelo, Gigi Finizio, Annalisa Minetti e Gerardina Trovato.

Gli interventi comici saranno del duo Antonio e Michele e del giovane imitatore Antonio Mazzancella, comico rivelazione dell’anno.

Tra le finalità del concorso del Festival di Castrocaro c’è sempre stata anche quella di scoprire “Volti nuovi per la tv”. Ricordiamo: Luisa Corna, Fiorello, Emanuela Aureli, Fabio Volo. La vincitrice di quest’anno è Giorgia Moschini.

Dino Vitola, organizzatore storico del “Festival di Castrocaro Terme”, anche quest’anno, approfittando dell’alto numero di adesioni e del relativo cospicuo campione di ricerca costituito da ben oltre 700 ragazzi di origine geografica e sociale diversa, ha voluto effettuare un sondaggio capace di rilevare quali sono i personaggi più amati dal mondo giovanile.

E’ stato ricercato quello che per loro avrebbe potuto rappresentare il PAPA’ IDEALE: un personaggio sul quale porre il massimo della fiducia e al quale poter chiedere un consiglio. Con il 99% ha scelto Marcello Lippi e, alla domanda “Che cosa apprezzi di più in lui?” hanno risposto la sua coerenza per avere dato le dimissioni da commissario tecnico della nazionale italiana di calcio, nonostante la vittoria del titolo di campione del mondo.

MAMMA IDEALE con l’81% delle preferenze, Maria De Filippi della quale i giovani sembrano apprezzare maggiormente l’impegno per risolvere le vaste problematiche giovanili.

Alla domanda “Qual è il tuo personaggio preferito, colui o colei che ha quel qualcosa in più che gli vorresti rubare o che ammiri per la capacità di esprimere al meglio gli umori e i sentimenti della gente?” tutti hanno citato Pippo Baudo.

Alla domanda ”Chi è il calciatore che merita la Palma di Supercampione per le sue doti di lealtà verso i compagni e gli avversari, per il talento atletico e, soprattutto per la sua grande voglia di lottare a vincere, non ci sono stati dubbi: Rino Gattuso.

Nel settore musicale hanno scelto Claudio Cecchetto, riconoscendogli le sue eccezionali doti di manager e di talent scout.

49° FESTIVAL DI CASTROCARO TERME
VOCI E VOLTI NUOVI 2006

Un programma di:
Marco Luci - Casimiro Lieto
scritto con Adriano De Maio
Scenografia: Mario Carlo Garrambone
Direttore della Fotografia: Marco Lucarelli
Direttore di Produzione: Giorgio Scifoni
Produttore Esecutivo: Flavio Di Pinto
Una Produzione:
Direttore Artistico Musicale: Vincenzo D’Agostino
Realizzazione e Arrangiamenti Musicali: M° Elio Polizzi
Delegato Rai: Emanuela Scifoni
Organizzazione Generale: Dino Vitola
Regia: Gian Carlo Nicotra

The Festival of Franciacorta

August 27, 2006 on 4:43 pm | In Educational, Travel, Wine, _italian | No Comments

From September 16th to 18th 2006 in Rodengo Saiano (Bs)

An appointment to discover an excellent sparkling wine
and the charming landscape of Franciacorta.

Starting from the evocative atmosphere of the Abbazia Olivetana.

From Saturday, 16th till Monday,18th of September, the pleasant town of Rodengo Saiano will be the scenario of the Franciacorta Festival, now at its seventh edition.
An appealing occasion to know and taste the Franciacorta wines, well-known all over the world. But also an occasion for spending a long week-end in a charming and peaceful landscape: gentle hills, covered with luxuriant vineyards, and delightful small villages from the Medieval age, with towers and castles. And the changing colours of the lake Iseo in the background.

The Festival is organised by the Consorzio per la tutela del Franciacorta, with the support of the Agriculture Dept. of the Lombardia Region and Chamber of Commerce of Brescia on the occasion of the grape harvest. So the winemakers, with their high quality wines, are the main protagonists of the event.
On their tasting tables more than ninety labels can be tasted: from Brut to Satèn without vintage, to the incomparable Millesimati. In addition to the tasting tables, there will also be guided tasting sessions where beginners and wine conneisseurs could know more about the very special wines of Franciacorta. A wine expert will explain them the peculiar and distinctive characters of the Franciacorta wines, suggesting the best way to serve them, which glass to choose and to which dishes each wine fits at best. What more, this year the Festival will take place in the historical Abbazia Olivetana of Rodengo Saiano, an outstanding example of the Italian sixteenth-century architecture. Its magnificent cloister will be the stage for the tasting tables and guided tasting sessions.

The entry ticket is 25,00 Euros with special rates for groups and associated to AIS, Slow Food and Onav. The price includes the participation to the tasting tables but also some presents: a nice wine glass-bag, a useful guide about the Festival and a copy of the magazine “in Franciacorta”.

Many activities will animate the Festival: exhibitions, entertainment and shows, often held in the estates. To be mentioned, the event “Alla scoperta delle cantine” (Discover the wine cellars), a special occasion to visit the local estates and taste the Franciacorta wines with the support of the wine makers and of their oenologists (entry ticket: 5,00 Euros)

Some more entertainment…. on Sunday evening thanks to the event organised by the “Women of the Wine”. Information: Le Cantine di Franciacorta, Phone +39 030 7751116 cantine@cantinefranciacorta.com www.cantinefranciacorta.com

During the Festival, many restaurants and estates suggest particular Menu, focused on Franciacorta wines. For those who wish to stay in Franciacorta for the weekend, there are some special tourist offers including dinner or lunch with a typical Franciacorta menu, guided tours around the area, tasting session in a wine cellar. Daily tour can also be made to Monte Isola, which is the biggest lake-island of Europe. Information: Associazione Strada del Franciacorta (www.stradadelfranciacorta.it).

The Franciacorta Festival is one of the most important date in the national wine calendar: it appeals either to people interested to know or to deepen their knowledge of Franciacorta or to professionals. Also this year the day of Monday, 18th is dedicated to operators interested in the production of Franciacorta wines. For those people there will be a special event.

VII Festival of Franciacorta detailed information: www.franciacorta.net

Info
Consorzio per la tutela del Franciacorta - Via G. Verdi, 53 – Erbusco (BS) – Phone. +39 030 7760477 – Fax +39 030 7760467 – consorzio@franciacorta.net
Booking:
Blulinda srl – Via Gabriele Rosa, 9 – Brescia – Phone +39 030 49544 – Fax +39 030 2908316 – info@blulinda.it

La nuova tendenza parigina: il NEO-BISTROT

August 26, 2006 on 6:58 pm | In Book, Gourmet, Travel, Wine, _italian | No Comments

Il “NEO-BISTROT” in Europa

Casi di allineamento alla neo-bistrotteria se ne registrano sia in Francia che altrove.
I Pourcel hanno aperto ovunque, anche in spiaggia a la Grande Motte, le loro “brasserie”: Compagnie de Comptoires e Maison Blanche, quest’ultima più lussuosa solo perché nei pressi del Plaza Athenèes e del Teatro Champs Elysèes.
La Table de Troisgros all’Hotel Lancaster in rue de Berri può considerarsi il “bonsai” di Roanne.
Guy Savoy si produce a prezzi più convenienti al Chiberta, La Butte Chaillot, Les Bouquinistes, Atelier Maitre Albert.
Pure Regis Marcon e Edoard Loubet, trasferendosi in locali più ampi, hanno trasformato i loro mitici ristoranti in bistrot.
E sempre da quelle parti, en Provence, c’è n’é uno fresco di 2 stelle a Eygalieres, Chez Bru.
In Italia Calandrino, Fulvietto, Franceschetta, Susci Clandestino, Joia Leggero possono essere considerati degni epigoni di questo filone.
Ferran Adrià sta lanciando il “fast good” in 2 hotels NH, oltre alla Terrazza del Casinò a Madrid, e potrebbe arrivare ovunque.
Heston Blumenthal pensa seriamente di aprire tanti “gastropub” (citati anche da Woody Allen in Match Point) come l’Hind’s Head.

(Elio Crociani)

D O V E T R I O N F A I L R A P P O R T O Q U A L I T À - P R E Z Z O

C’è chi afferma che la cucina francese sia datata, immobile nel tempo, povera di innovazioni. Altri, con fare da addetti ai lavori, la giudicano troppo pesante, monotematica, basata su salse e condimenti a base di solo burro.
Ancora, c’è chi-addirittura- si compiace di come, rispetto alla vicina Spagna, la Francia sia rimasta indietro, per tecnica, per modernizzazione dello stile nella composizione dei piatti e nell’arredo della tavola. Niente di più sbagliato. Niente di più falso. Se da un lato nelle grandi maisons francesi si respira ancora l’aria della grandeur (in particolar modo nei grandi hotel parigini che ospitano al loro interno un firmamento di stelle Michelin da fare invidia a tutto il resto d’Europa messo insieme) si sta, di contro, ritagliando sempre più spazio ( e successo) una nuova forma di ristorazione: il neo-bistrot.
Proprio così. Da qualche tempo, ormai, una nutrita pletora di giovani talenti della cucina parigina, con esperienze in moltissimi casi di altissimo livello (molti di questi hanno fatto la “gavetta”dai vari Gagnaire, Passard, Ducasse, Senderens…..), vanno aprendo in più punti della capitale francese locali con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Il tutto in ambienti molto semplici, caldi, spesso in storici bistrot solamente rinfrescati dall’aria nuova che soffia in cucina.
Che cosa c’è di più interessante e piacevole, infatti, che mangiare in un locale giovane, con un servizio veloce e sorridente, senza nessuna costrizione sull’abbigliamento (sì, purtroppo questo è vero, nei grandi ristoranti francesi è ancora d’obbligo la giacca…), bevendo bene- a prezzi giusti- e mangiando spesso in maniera eccezionale, pagando cifre talvolta davvero basse? Nulla, cà va sans dire! E allora, se si viene nella Ville Lumiere per un fine settimana romantico, o per visitare uno dei meravigliosi musei ( attenzione: da qualche mese sono stati riaperti due padiglioni del Louvre dopo mesi di restauri), vale la pena fiondarsi letteralmente in uno dei seguenti indirizzi: senza dubbio sarà un’esperienza soddisfacente ed appagante, talvolta divertente.

LA REGALADE
49, avenue Jean-Moulin (14° Arr.)
Tel. +33 1 45 45 68 58

Impensabile iniziare questa carrellata di neo-bistrot senza citare il primo locale, quello che, circa dieci anni fa, ha dato vita a questa corrente che oggi riscuote grande successo di pubblico sia tra i giovani che tra i più attempati amanti della buona tavola. Eredità pesante quella che ha lasciato Yves Camdeborde, creatore di questo locale e di tutta la filosofia cuciniera che ne è scaturita. Oggi ai fornelli e in sala c’è il bravo Bruno Doucet che, a onor del vero, porta avanti questo locale con successo forse da lui stesso insperato.
Per 30 euro, il prezzo di un menù, si può assaggiare, per esempio, una eccellente orata arrostita con olio affumicato, un classico, quanto perfetto, stinco d’agnello all’aglio confit, una golosissima tarte croustillante ai fichi freschi. Se a questo si aggiunge la presenza, nella carta dei vini, di varie bottiglie intorno ai 15 euro non rimane che prenotare.

AU BASCOU
38, rue Rèaumur ( 3° Arr.)
Tel. +33 1 42 72 69 25

Eletto miglior bistrot di Parigi dalla Guida Lebey nel 1995, oggi è uno dei punti di riferimento della corrente “neobistrottiera”. L’ambiente è molto semplice: un bancone dei primi anni ’50 all’ingresso, tavoli piccoli ma ben distanziati, discreta carta dei vini con tre o quattro piccole produzioni davvero interessanti e a costi quasi “popolari”. Lo chef, per anni al Lucas Carton a fianco del mitico Alain Senderens, propone la cucina delle sue origini senza alcuna influenza modaiola: piperada basca (buona), boudin de Pays (una sorta di sanguinaccio), godibile agnello da latte dei Pirenei, golosa composizione di gàteaux basques. Due piatti a pranzo costano 18 euro comprese le bevande, alla carta, a cena si spendono sui 35-40 euro.

LE CHATEAUBRIAND
129, avenue Parmentier ( 11° Arr.)
Tel. +33 1 43 57 45 95

La novità più interessante degli ultimi mesi. Inaki, giovanissimo cuoco di origini basche, compagno di merende di Andoni (due stelle al Mugariz, in Spagna), esperienze al Cafè des Délices, a fianco di quel geniaccio di Gilles Choukroun, poi passaggio alla “sua” Famille ed infine qui, in questo locale modesto negli arredi ma eccezionale nella proposta cucinata.
Non è il caso di passare subito a tavola: ci si può fermare al bancone, sorseggiando un bianco, magari biologico, accompagnato da un Pata Negra di perfetta stagionatura o qualche altra tapas. Una volta seduti si può scegliere uno dei piatti proposti da una carta -un unico foglio svolazzante- che cambia con frequenza settimanale.
Noi abbiamo gustato uno strepitoso tonno scottato con emulsione di melograno e julienne di carote bianche, un agnello accostato magistralmente ad un filetto di aringa affumicata (su un
purè da far tremare le vene nei polsi al grande Robuchon), un sensazionale sorbetto alla rosa. Il conto? 30 euro spesi felicemente per un’ora di puro piacere.

L’AFFRIOLE’
17, Rue Malar ( 7° Arr.)
Tel . +33 1 44 18 31 33

Divertente, interessante, quasi ludico questo bistrot a pochi passi da Les Invalides.
L’ambiente è un po’, per dirla alla parigina “gnangnan”, ovvero talmente minimale da sembrare frutto di puro esercizio snobistico. Le attenzioni , di contro, sono quelle di un grande ristorante: pane caldo con burro di Bretagna all’inizio, petite four prima del conto, aperitivo offerto.
Ma ecco la vera gioia per il palato: crocchette di piedino di maiale con salsa tartara, cappesante dorate con sautè di finocchi e zucchine, incredibile babà al Rhum con composta al rabarbaro.
A pranzo si spendono dai 20 euro ai 29 euro, a seconda della “formule” scelta; a cena mai oltre i 40 euro.

CAFE’ CONSTANT
139, rue Saint-Dominique (7° Arr.)
Tel. +33 1 47 53 73 34

L’indirizzo “decontractè” creato dallo chef Christian Constant a pochi metri dal suo celebre ristorante. Ambiente e cucina vanno di pari passo all’insegna della semplicità e della freschezza.
Il menù cambia giornalmente ma le proposte fuori carta sono spesso le più interessanti.
Buono il gaspacho con sorbetto al cetriolo, il trancio di tonno allo scalogno e ben eseguita l’intramontabile Ile Flottante. Ideale per un pasto veloce ma anche per una cena tra amici; si spendono tra i 20 e i 30 euro.

LE PRE’ VERRE
(5° Arr.) 8, rue Thenard
Tel. +33 1 43 54 59 47

Ambiente lineare e moderno per questo bistrot aperto circa due anni fa -in pieno quartiere Latino- dal talentuoso Philippe Delacourcelle. Lo chef manifesta una predilezione per le spezie, per la levità nei condimenti e un rigoroso minimalismo nell’assemblaggio dei piatti che lo porta spesso a trovare una perfetta armonia di sapori e profumi.
Esempio di questo stile, tutt’altro che calligrafico, possono essere: la terrina di piselli e foie gras, il gustosissimo rognone di vitello con scalogno e zenzero, i fichi caramellati con gelato all’olio d’oliva.
Piatti alla lettura banali ma pensati, meditati e provati più volte negli accostamenti: il pepe lungo per il maialino, il daikon e il tamarindo per un’anatra impeccabile, il limone confit a rendere gradevolmente agro-dolce un risotto. Questo viaggio tra influenze cinesi, birmane, thai, si paga 23 euro per un menù completo, 12,50 euro per la formula del pranzo.

CHEZ L’AMI JEAN
27, Rue Malar ( 7° Arr.)
Tel. +33 1 47 05 86 89

Stéphane Jego, per anni secondo dell’eclettico Yves Candeborde a La Regalade , nasce come cuoco d’impronta classica ma oggi, dopo aver rilevato questo antico bistrot di quartiere, ha innovato il profilo della sua cucina rendendolo più fresco, moderno, divertente. Il locale è rimasto per lo più inalterato. Tavoli molto ravvicinati, qualche piccola distrazione nel servizio (che, tuttavia, risultano essere peccati veniali a questi prezzi e in un luogo così, senza troppe pretese), carta dei vini ridotta ma con prezzi per lo più accessibili. Dalla carta primaverile: zuppa di legumi di stagione al Banyuls; lingua di vitello brasata con purè di patate affumicate; semifreddo al melone, lime e zenzero. Si spendono 30 euro per un menù, scegliendo dalla carta sui 35-40 euro.

di Francesco Capozza

51a RASSEGNA DI PITTURA MARINA DI RAVENNA 2006

August 26, 2006 on 4:54 pm | In Art, Travel, _italian | No Comments


Marina di Ravenna, un paese tra le valli, la pineta e il mare
Un folto pubblico per l’assegnazione del premio Vele d’oro.

Afro, Benedini, Possenti, D’Angiolo, Ghelli, Laks Claudie, Simonetti e, dulcis in fundo, il ravennate Mattia Battistini: ecco i protagonisti della serata di ieri, conclusiva della Rassegna di pittura 2006.
I 45 artisti, invitati quest’anno a creare un’opera inedita ispirata al tema di Marina di Ravenna e del suo territorio si sono riuniti ieri sera al Park Hotel della cittadina balneare di fronte a una giuria di esperti e critici.
8 vincitori hanno ritirato la Vela d’oro, premio simbolo della manifestazione, assegnato a quattro categorie: alla memoria; alla carriera, a due artisti che vantino un lungo percorso professionale; della critica a quattro artisti che meglio hanno interpretato il tema della rassegna; al pittore emergente a un giovane artista di et‡ inferiore ai 40 anni.

Dedicata al maestro Afro Basadella, uno dei massimi esponenti della pittura astratta in Europa, la Vela d’oro alla memoria. La giuria ha voluto celebrare un maestro che ha saputo attraversare il Novecento italiano (dal “ritorno all’ordine” alla Scuola Romana, dal neo-cubismo alle insorgenze informali) partecipandone i climi e le tensioni culturali sempre con una propria inconfondibile cifra di identità stilistica, contrassegnata da una straordinaria sensibilità materica e cromatica, promuovendo una ricerca che con gli anni Cinquanta si è aperta a una circolazione linguistica di più ampio spettro, qualificandosi tra i valori italiani più rappresentativi del panorama artistico internazionale.

Invece è l’artista Gabriella Benedini di Milano con l’opera Goniometro a ritirare la Vela d’oro alla carriera. Il nucleo poetico della ricerca di Gabriella Benedini è sempre stato l’idea, oltre che la prassi, del “viaggio”. Ossia di un inesausto andare e scrutare e interrogare, nell’estensione fisica del mondo come tempo, attraverso le civiltà e le culture come nella profondità della materia e nell’infinitudine dello spazio.
E l’opera sua, cosÏ rigorosa e pervasa di mistero, si pone come un palinsesto in cui ogni segno Ë una testimonianza, un deposito, una reliquia, arcana e poetica, della presenza dell’uomo partecipe di un ordine cosmico di indecifrabile armonia.

Antonio Possenti di Lucca è con l’opera Pittore e modella di mare, che vince la seconda Vela d’oro alla carriera, assegnata dalla giuria con la seguente motivazione: “il mondo pittorico e poetico di Antonio Possenti, sospeso tra realtà e sogno, tra puntualità annotativa e deriva fantastica, si svolge nel segno della proliferazione, come per un gioco di associazioni analogiche, che si richiamano l’un l’altra disvelando la complessità del reale, della natura e dell’uomo, di cui l’artista coglie gli stati transitori, scrutandone le pieghe e gli interstizi, con uno sguardo acuto e disposto alla meraviglia, sicchè la partitura pittorica si mostra come un teatro in cui la verit‡ e la finzione si scambiano le parti, per raccontare la storia dell’uomo nel laboratorio della natura”.

Quattro gli artisti che hanno ritirato la Vela d’oro della critica 2006: Lorenzo D’Angiolo di Lucca con l’opera La strada bianca, Giuliano Ghelli di Firenze con l’opera Approdo felice di ulisse alla pineta della fantasia, Giuseppe Simonetti di Palermo con l’opera Camera d’artista e la francese Laks Claudie, titolo della sua opera: Ravenne.
Lorenzo D’Angiolo è un tessitore luce. La sua pittura consiste di filamenti di luce che come velari si stendono e sovrappongono, indelicate trasparenze, a comporre intuitive profondità fatte di pura vibrazione dell’impalpabile materia. Come uno stato aurorale del mondo, un’epifania dell’essere che non conosce la contaminazione degli umani umori.
L’opera di Giuliano Ghelli si distingue per l’eleganza della conduzione grafo-pittorica e per la vivacità delle soluzioni immaginative, intese a comporre sintesi del reale sempre trasposte nella dimensione del fantastico. La scrittura pittorica agile e guizzante imprime alla partitura una straordinaria valenza ludica, come un volo radente che sfiora e trasfigura il mondo e le cose dell’uomo.
La pittura di Claudie Laks è un’originale declinazione del linguaggio informale, fondata su un’idea dello spazio come soluzione di continuità, reso visibile nella sequenza dei piani sommersi che si rivelano attraverso le specole aperte per animazione nucleare della tessitura pittorica.
Le silenti “architetture” pittoriche di Simonetti sono governate da una sapienza costruttiva di ordine razionale, che prefigura un’idea dello spazio come totalità, tuttavia non congelata ed estranea, anzi pervasa da una vibrazione della materia compiuta che qualifica la struttura astratta come un luogo della presenza, una “casa dell’uomo”.

Infine il ravennate Mattia Battistini ha ricevuto la Vela d’oro che tutti gli anni viene assegnata a un pittore emergente. Il titolo dell’opera con cui Battistini ha interpretato il paesaggio di Marina di Ravenna è: In fondo al mare.
Mattia Battistini, classe 1968, considerato uno degli artisti più interessanti dello scenario contemporaneo, con le sue immagini quest’anno ha illustrato il programma del percorso musicale di Ravenna Festival 2006. Del giovane Mattia Battistini la giuria ha voluto sottolineare la capacità di impaginare storie composite in uno specchio visivo costruito per aggregazione, intersezione, sovrapposizione di segni e figure che rimandano a situazioni e presenze della quotidianità ma sono ugualmente partecipi di suggestioni etniche, in una interessante contaminazione di codici nella quale si riconosce un dato significativo della presente comunicazione visiva.

Come di consueto tutte le opere presentate saranno esposte in una Mostra che quest’anno dal 28 agosto fino al 3 settembre sar‡ ospitata all’interno della sala del Cinema City nella città di Ravenna, mentre dal 3 al 6 novembre verr‡ allestita nell’ambito della Fiera d’arte Contemporanea di Forlì.

La Biennale di Venezia / Il “film sorpresa” della 63. Mostra

August 26, 2006 on 9:41 am | In Cinema, Expo, _italian | No Comments

Un nuovo titolo si aggiunge al programma del Concorso della 63. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia: anche quest’anno è un “film sorpresa”, la cui identità sarà svelata dopo l’inizio della 63. Mostra, che avrà luogo da mercoledì 30 agosto a sabato 9 settembre 2006.

Come nelle due precedenti edizioni della Mostra dirette da Marco Müller, in cui i “film sorpresa” del Concorso si sono poi rivelati Bin-jip – Ferro 3 di Kim Ki-duk nel 2004, e Takeshis’ di Takeshi Kitano nel 2005, gli organi di stampa potranno scatenarsi anche quest’anno nel tentativo di individuare l’identità del titolo e dell’autore che arricchiranno in extremis il cartellone della 63. Mostra.

Come indizio, va sottolineato che, negli anni precedenti, Marco Müller aveva potuto convincere due dei maestri del cinema asiatico, complici ed amici di lunga data, a finire un work-in-progress del loro film in tempo per la Mostra. Forse c’è riuscito anche questa volta…

Richard Rogers Leone d’Oro alla Carriera

August 18, 2006 on 5:57 pm | In Art, Expo, Travel, _italian | No Comments

La Biennale di Venezia
10. Mostra Internazionale di Architettura

Il Consiglio d’Amministrazione della Biennale di Venezia, presieduto da Davide Croff, ha accolto la proposta del Direttore Richard Burdett di assegnare il Leone d’Oro alla Carriera della 10. Mostra Internazionale di Architettura (che si svolgerà dal 10 settembre al 19 novembre 2006) a Richard Rogers.

Richard Rogers ha svolto una carriera prestigiosa come architetto e ha realizzato alcuni degli edifici più emblematici degli ultimi venticinque anni, fra i quali il Centre Pompidou di Parigi (insieme a Renzo Piano) e i Lloyd’s di Londra. La sua carriera di architetto, urbanista, consulente e autore di pubblicazioni si è svolta nel segno di un appassionato interesse per le città, affermando, in un mondo in rapida urbanizzazione, l’importanza dell’architettura nel rendere le città più sostenibili ed eque.

“Sono un appassionato della città – afferma Richard Rogers -. Le città sono un prodotto estremamente complesso e necessitano di continua rivitalizzazione. Per questo motivo sono profondamente onorato di sapere che riceverò, in occasione della Biennale di Venezia, il Leone d’Oro alla Carriera per il lavoro che da tutta la vita svolgo sulle città. Per quanto riguarda ciò che vorrei fare in futuro, inizio a pensare che una vita non sia abbastanza. Vorrei ringraziare tutti - dai miei meravigliosi colleghi e collaboratori alla mia famiglia – per l’incredibile supporto che mi hanno dato in questi anni. Sono stato da sempre affascinato dall’idea di città sostenibile e dal ruolo che la rigenerazione ha nel miglioramento della qualità della vita urbana. Le città sono luoghi di incontro della gente per lo scambio di idee e per gli affari. Ideare città più compatte attraverso una migliore progettazione, che risponda alle necessità sociali e ambientali, è l’unico modo per creare una forma più piacevole di vita urbana e invertire il flusso della gente dalle città alle campagne. Il mio approccio progettuale, così come quello del mio studio Richard Rogers Partnership si basa esattamente su questa idea”

Il premio sarà consegnato a Venezia domenica 10 settembre, primo giorno di apertura al pubblico della mostra, nell’ambito di una breve cerimonia ai Giardini della Biennale che seguirà l’inaugurazione ufficiale della 10. Mostra, prevista alle ore 10,30.

Tutti gli altri Premi della 10. Mostra Internazionale di Architettura - Leone d’Oro per la partecipazione nazionale, Leone d’Oro per la città, Leone d’Oro per il progetto urbano, Premio speciale per la scuola di architettura, Leoni di Pietra, Premio di Architettura Portus - saranno assegnati nel corso di una cerimonia ufficiale che si svolgerà l’8 novembre presso il Teatro alle Tese dell’Arsenale.

Note biografiche
Richard Rogers
The Lord Rogers of Riverside
Nato a Firenze nel 1933, si è diplomato in Architettura presso l’ Architectural Association di Londra e ha conseguito un Master alla Yale University USA. Noto per i suoi progetti pionieristici con Norman Foster, Renzo Piano e dal 1978 con i suoi colleghi dello studio Richard Rogers Partnership, ha mantenuto un duraturo impegno nell’analisi dei rapporti tra architettura, ambiente, cultura e società. In parallelo con la sua prima attività di architetto e urbanista, ha collaborato strettamente con le più importanti istituzioni pubbliche e culturali. E’ stato Presidente della Tate Gallery dal 1981 al 1989, Vice Presidente dell’Arts Council of England dal 1994 al 1997 e Presidente dell’Architecture Foundation sino al giugno 2001. E’ membro onorario del Museum of Modern Art di New York e Presidente del National Communities Resource Centre.
Primo architetto ad essere invitato a tenere le BBC Reith Lectures nel 1995, il testo di Rogers “Cities for a small planet” propose un approccio più equo e sostenibile all’ambiente edificato, mettendo la progettazione delle città al primo posto dell’agenda pubblica e politica. E’ Presidente del Mayor’s Design for London Group e consigliere del Sindaco di Barcellona per le strategie urbane.
Nel 1971 Richard Rogers e Renzo Piano vincono il concorso internazionale per il Centre Georges Pompidou di Parigi: museo, libreria e centro di documentazione. Dal 1976, anno del suo completamento, l’edificio è stato visitato da più di 100 milioni di persone. Il lavoro dello studio Richard Rogers Partnership, creato nel 1977, si basa sull’uso di tecnologie appropriate per ridurre il consumo di energia, aumentando al massimo il potenziale sociale e rispondendo all’evoluzione dei modelli di utilizzo e di attività. Nel corso della sua carriera ha ideato edifici pubblici e privati, vincitori di premi, in Europa, Asia e negli Stati Uniti quali Lloyd’s of London (Londra, 1986), Channel 4 Headquarters (Londra, 1994), la European Court of Human Rights (Strasburgo, 1995), Law Courts a Bordeaux (1998), VR Techno Plaza (Gifu, Giappone, 1998), 88 Wood Street (Londra, 1999), il Millennium Dome (Londra, 1999) e Lloyd’s Register of Shipping (Londra, 2000).
Tra i progetti completati di recente: la nuova National Assembly for Wales a Cardiff, il Madrid Barajas Airport, Terminal 4 e Law Courts ad Anversa. Attualmente sta lavorando a Heathrow Terminal 5, all’ampliamento di un’arena a Barcellona e a una torre uffici di 48 piani nella City di Londra.
L’impegno nell’ambito pubblico e nel design sostenibile corrobora una serie di masterplan urbani nelle città del mondo, quali il masterplan per il Pu Dong Financial District a Shanghai, le radicali proposte ecologiche per il ParcBIT a Majorca e il progetto visionario per il centro di Londra, allestiti nella mostra alla Royal Academy in 1986. A Londra ha ideato il masterplan della Greenwich Peninsula, proposte di masterplan per Bankside, nelle adiacenze della Tate Modern e Convoys Wharf a Deptford.
Richard Rogers ha pubblicato molti libri e tenuto numerose lezioni in diverse occasioni. Ha ricevuto molti riconoscimenti intrenazionali, tra i quali il RIBA Royal Gold Medal (1985), lo Chevalier de l’Ordre National de la Légion d’Honneur (1986), il Thomas Jefferson Memorial Foundation Medal In Architecture (1999) e il Praemium Imperiale nel 2000. Due pubblicazioni fondamentali sono “Cities for a small placet” (tratto dalle sue BBC Reith Lectures) e “Cities for a small country” (con la Professoressa Ann Power). Nel 1991 è stato insignito del titolo di cavaliere da H.M. The Queen per il suo contributo all’architettura. Nel 1996 è stato nominato Pari a vita.
Nel 1998 Richard Rogers è stato incaricato dal Governo Britannico di presiedere l’Urban Task Force e nel giugno 1999 il suo gruppo di lavoro ha pubblicato una relazione, “Towards an Urban Renaissance”, contenente proposte di ampio respiro per la rigenerazione urbana nel Regno Unito. Molte di queste indicazioni sono state raccolte dall’ Urban White Paper del Governo, presentato nel novembre 2000. Nel novembre 2003 si è tenuto a Londra l’Urban Summit dedicato ai temi fondamentali emersi nel documento UTF.

OFFICIAL AWARDS OF THE 59th LOCARNO INTERNATIONAL FILM FESTIVAL

August 12, 2006 on 9:00 pm | In Cinema, _english | No Comments

INTERNATIONAL COMPETITION

The Official Jury of the 59th Locarno International Film Festival:

Ann Hui – Director – China (President)

Edo Bertoglio – Photographer – Switzerland

Antonio Capuano –Director – Italy

Peter Rommel – Producer – Germany

Nobuhiro Suwa – Director – Japan

The jury has awarded the:

GOLDEN LEOPARD, Grand Prize of the City and Region of Locarno (90,000 CHF to be shared equally between the director and the producer) for the best film to:

DAS FRÄULEIN by Andrea Staka (Switzerland/Germany)

The jury also awarded the following prizes:

SPECIAL JURY PRIZE, Prize of the Cities of Ascona and of Losone (30,000 CHF to be shared equally between the director and the producer) for a film that best conveys the
spirit of communication between people and culture:

HALF NELSON by Ryan Fleck (USA)

PRIZE FOR BEST DIRECTING, Prize of the City and of the Region of Locarno (30,000

CHF to be shared equally between the director and producer) for the second best film to:

LAURENT ACHARD

for the film:

LE DERNIER DES FOUS (France/Belgium)

LEOPARD FOR BEST ACTRESS:

AMBER TAMBLYN

in the film:

STEPHANIE DALEY by Hilary Brougher (USA)

LEOPARD FOR BEST ACTOR:

BURGHART KLAUSSNER

for the film:

DER MANN VON DER BOTSCHAFT by Dito Tsintsadze (Germany)

Special Mention to :

BODY RICE by Hugo Vieira da Silva (Portugal)

“For its challenging new cinematic expression and courageous creativity.”

FILMMAKERS OF THE PRESENT COMPETITION

The jury of the Filmmakers of the Present Competition, composed of:

Emmanuelle Antille – Director and Video Artist – Switzerland

Tania Blanich – Director of the Program for Media Artists of the Rockefeller Foundation

– USA

Hernan Musaluppi – Producer – Argentina

Rafi Pitts – Director – Iran/France

Heidrun Schleef – Screenwriter – Germany/Italy

has awarded the Golden Leopard Filmmakers of the Present C.P.COMPANY (worth 30′000 CHF) offered by the Italian fashion house C.P. Company, to:

VERFOLGT by ANGELINA MACCARONE, Germany

For the great subtlety, sensitivity and intelligence with which she explores the complexity of human relationships.

The jury also awards the Special Jury Prize CINECINEMA AUTEUR Filmmakers of the Present Competition (the winning film will be purchased and broadcast on channel

CINECINEMA AUTEUR) to:

CHAND KILO KHORMA BARAYE MARASSEM-E TADFIN by SAMAN SALOUR, Iran

For bringing a profound contemporary language into Iranian cinema, blended with a strong vision of the past.

SPECIAL JURY MENTION TO:

TARACHIME by NAOMI KAWESE

“For allowing us to dive into the deep and universal world of emotions”.

LEOPARD FOR BEST FIRST FILM

The Official Jury of the Leopard for best first film:

Lisandro Alonso – Director - Argentina

Christian Baute – Producer – Germany/France

João Pedro Rodrigues – Director – Portugal

Has awarded the Leopard for the best first film, prize of the city and Region of

Locarno (30,000 CHF to be shared equally between the director and producer) for the

best first film screened at the two competitions to:

L’ANNEE SUIVANTE, by Isabelle Czajka, France

“Ms Czajka was able to stage with force and simplicity the individual destiny of an

adolescent girl.”

The Jury also awards a special mention to the film:

SO LANGE DU HIER BIST, by Stefan Westerwelle, Germany

“In a world of youth, Mr. Westerwelle builds a closed eight on a gesture of love and

intimacy between two universes that surprised us for its emotional impact and its sense

of plot.“

LEOPARDS OF TOMORROW

The Official Jury of the Leopards of Tomorrow:

Jacqueline Ada – Section Head of Coopération à la Direction des Affaires Européennes

et Internationales du Centre National de la Cinématographie (CNC) - France

Jan Cvitkovic – Director – Slovenia

José Dubey – Film Marketing & Distribution – Switzerland

Thanassis Karathanos – Producer – Greece/Germany

Clara Khouri – Actress – Israel

LEOPARDS OF TOMORROW- NEW SWISS TALENT:

The Golden Leopard, SRG SSR idée suisse, awarded to a Swiss film (to the

value of 6,000 CHF), has been awarded to:

NACHTFLATTERN by Carmen Stadler

“For the portrayal of a couple’s relationship in moments of doubt and tenderness”.

The Silver Leopard, Kodak Prize for a Swiss Film to the value of 6′000 Frs is

awarded to:

ASCHENBRÜDER de Markus Heiniger, Steve Walker

For an enjoyable and intelligent comedy, directed and acted with talent.

THE ACTION LIGHT PRIZE FOR BEST SWISS NEWCOMER, which provides

equipment worth 33,000 CHF offered by Action Light, Avant-première, Cinétec, Film

Demnächst, Fujifilm (Switzerland), Lee Filters, Schwarz Film, Sound Design Studio,

Swiss Effects and Titra Film, has been awarded to:

LA VÉRITÉ VRAIE de Tania Zambrano-Ovalle

“ For the talent of writing a story of a child who discovers the lies of adults. “

A SPECIAL MENTION TO:

NOUVEL ORDRE by Gregory Bindschedler, Jean-Daniel Schneider, Ausonio

Tavares de Sousa

LEOPARDS OF TOMORROW- «EAST OF THE MEDITERRANEAN»:

Pardino d’Oro, SRG SSR idée suisse (to the value of 6,000 CHF) has been

awarded to:

BUBACHKI (Bugs) de Igor Ivanov, Macedonia

“For his sensitive, cinematic portrait of the solitude of an infant detached from it’s

family”.

Pardino d’Argento, KODAK PRIZE, presented in the form of film stock offered

by “Eastman Kodak” (to the value of 6,000 CHF) has been awarded to:

WEST BANK STORY by Ari Sandel, USA

For the original treatment of the subject and its message of love and peace.

The Film and Video Prize Subtitling Prize, sponsored by the subtitling company

Film und Video Untertitelung Gerhard LEHMANN AG, provides the subtitling in three

central European languages to the film:

BIR DAMLA SU by Deniz Gamze Ergüven, France

“For its vision of a woman who fights the constaints of tradition and for the pursuit of

freedom”

A Special Mention has been awarded to:

DEFTERI FISI de Vardis Marinakis, Greece

« A courageous film about joy and fear and man’s position in the universe »

LEOPARDS OF TOMORROW: PRIZE AWARDED BY THE «CINEMA E

GIOVENTÙ» JURY

The «Cinema e Gioventù» Jury awarded the following Prizes offered by the Department

for Education, Culture and Sport TI (worth 3,000 CHF), to be shared by a Swiss film and

«East of the Mediterranean» to:

ASCHENBRÜDER by Steve Walker, Markus Heiniger

A Special Mention to:

YASMINE TUGHANI (La chanson de Yasmine) de Najwa Najjar,

Palestine

For the choice in representing the violence and accusations faced by the Palestinian

population.

LEOPARDS OF TOMORROW – EAST OF THE MEDITERRANEAN:

RAM ZA SLIKU MOJE DOMOVINE by Elmir Jukic,

Bosnia/Herzogovinia/Slovenia

THE JUNIOR JURY

The Junior Jury have decided to award the following films in the official international

competition:

1st PRIZE offered by the Department for Education, Culture and Sport TI (6,000 CHF):

Das Fraulein by Andreas Staka, Swiss/Germany

2nd PRIZE offered by Department for Education, Culture and Sport TI (4,000 CHF):

CHAHAR SHABEN SOURI (Fireworks Wednesday) by Asghar Farhadi

3rd PRIZE offered by the Department for Education, Culture and Sport TI (2,000

CHF):

SUZANNE by Vivianne Candas, France

The Junior Jury also awarded the following prizes:

SPECIAL PRIZE of 3,000 CHF, offered by the Cantonal Department for territory, to the

film with the best interpretation of the concept «Environment is quality of life» to:

AGUA by Veronica Chen, Argentina/France

Special Mention to:

HALF NELSON by Ryan Fleck, USA

And to:

MNGOTOCHIE by Andrei A Eshpai, Russia

NETPAC AWARD

(for the promotion of Asian cinema)

The Netpac Jury composed of:

Shozo Ichiyama – Japan

Min Byung Lock – South Korea

Indu Shrikent – India

Has awarded its Prize to the film:

DON’T LOOK BACK (NAE-CHUNGCHUM-AEGUE-GOHAM) by Kim Young-Nam

For the portrayal of the life of the Korean youth in a subtle and subdued way.

And:

BLISS (FU SHENG) by Sheng Zhimin

For bravely showing the reality of the present condition of a Chinese family

____________________________________________________

FIPRESCI JURY

The Jury composed of:

Léna Adam – France

Alexander Fedorov – Russia

Peter Holdener – Switzerland

Violeta Kovacsics – Spain

Rüdiger Suchsland – Germany

has awarded its prize for a competition entry to:

NAE-CHUNGCHUN-AEGAE-GOHAM (DON’T LOOK BACK) by Director

YOUNG-NAM KIM

For a first film made with maturity and modern cinematic language. A

sincere and true film with subject matter that could affect everyone.

ECUMENICAL JURY

The Ecumenical Jury composed of:

Nicolae Dascalu – Romania

Maggie Morgan – Egypt

Ruben Rossello – Switzerland

Brigitta Rotach Schmid – Switzerland

Carlo Tagliabue – Italy

Magali Van Reeth – France

The Ecumenical Jury in Locarno awards its prize, which includes 20.000 CHF given by

the Catholic Church and the Reformed Church in Switzerland to assist distribution of the

film in Switzerland, to:

AGUA by Veronica Chen, Argentina/France

For its artistic quality and for the universalism of its story. The rhythms of swimming and

the omnipresence of water give the film a contemplative air, in the story of two men from

different generations becoming reborn. Forsaking the pressure to conform to the

contemporary world – in this case achieving victory at any cost – the film highlights the

importance of self-giving in order to attain the courage to face everyday life.

The Ecumenical Jury awards a special commendation to:

LE DERNIER DE FOUS by Laurent Achard, France/Belgium

“For a film that is both vivid and visionary in its denouncement of a world where there is

an absence of hope and love. “

The FICC/IFFS Jury

(International Federation of Film Societies)

The FICC Jury composed of:

Sabine Girsberger – Switzerland

Niall Foran – Ireland

Kari Skjerve Bjerkan – Norway

awards the DON QUIJOTE Prize to:

DAS FRAULEIN by Andrea Stahl, Swiss/Germany

This film explores the universal themes of loneliness and hope in the story of three

women whose lives become interwoven with each other. It looks at the loneliness that

can be felt by people placed in unfamiliar surroundings and how enjoying life can easily

become secondary in this environment. Through the excellent character portrayal by

each of the actors, we are shown that people are essentially good and that change can

come from unlikely sources to act as a catalyst when you dare to change your

life.PRIZE OF THE CICAE/ARTE

The CICAE/ARTE PRIZE jury composed of

Dominique Bax – France

Tibor Biro – Hungary

Pinia Frey – Switzerland

The jury unanimously awards the CICAE Prize to:

JIMMY DELLA COLLINA by director Enrico Pau, Italy

The film subtly explores the social problems in Europe. Jimmy’s character, details the

problems associated with unemployment, imprisonment and the struggle to find a place

in society. The director successfully captures his distress. The film reflects moments of

intense truth and pain in a poetic style set against the backdrop of an industrial

Sardinia. The prison acts as a stark contrast to the serenity of the hill. The excellent

direction of the film and of the actors is both remarkable and passionate and will be

appreciated by a cinema audience.

The jury was equally touched by two other films:

DAS FRAULEIN by Andrea Staka, Swiss/Germany

And

MNOTOCHIE by Andrei A Eshpai, Russia.

SRG SSR idée suisse/ CRITICS WEEK 2006

The jury of the Critic’s week composed of:

Alberto Castellano – Italy

Julia Marx – Switzerland

Fawzi Soliman – Egypt

awards the Critics Week Prize 2006 (8,000 CHF donated by the SRG SSR idée

Suisse) to the film:

ZEIT DES ABSCHIEDS by Mehdi Sahebi, Switzerland

And a Special Mention to:

AZ ELET VENDEGE (A GUEST OF LIFE) by Tibor Szemzo, Hungary

Die Preisträger des 59. Internationalen Filmfestivals von Locarno

August 12, 2006 on 8:59 pm | In Cinema, _german | No Comments

INTERNATIONALER WETTBEWERB –

OFFIZIELLE JURY

Die Internationale Jury des 59. Internationalen Filmfestivals von Locarno:

Ann Hui, Regisseurin (China) – Präsidentin

Edo Bertoglio, Fotograf und Regisseur (Schweiz)

Antonio Capuano, Regisseur (Italien)

Peter Rommel, Produzent (Deutschland)

Nobuhiro Suwa, Regisseur (Japan)

verleiht die folgenden Preise:

GOLDENER LEOPARD

Grosser Preis des Festivals und Grosser Preis der Stadt und Region Locarno (90′000 CHF

aufgeteilt auf Regisseur und Produzent) für den besten Film:

DAS FRÄULEIN von Andrea Staka – Schweiz/Deutschland

SPEZIALPREIS DER JURY

Preis der Städte Ascona und Losone (30′000 CHF aufgeteilt auf Regisseur und Produzent) für den

Film, der den Gedanken der Verständigung zwischen den Völkern und den Kulturen am stärksten

zum Ausdruck bringt:

HALF NELSON von Ryan Fleck – USA

PREIS FÜR DIE BESTE REGIE

Preis der Stadt und Region Locarno (30′000 CHF aufgeteilt auf Regisseur und Produzent) für die

beste Regie:

LAURENT ACHARD

Für den Film:

LE DERNIER DES FOUS – Frankreich/Belgien

LEOPARD für die Beste Darstellerin:

AMBER TAMBLYN

Für den Film:

STEPHANIE DALEY von Hilary Brougher – USA

LEOPARD für den Besten Darsteller:

BURGHART KLAUSSNER

Für den Film:

DER MANN VON DER BOTSCHAFT von Dito Tsintsadze – Deutschland

Besondere Erwähnung:

BODY RICE von Hugo Vieira da Silva – Portugal

Für seine anregende und orginelle kinematografische Ausdruckskraft und seinen kreativen Mut.

WETTBEWERB CINEASTEN DER GEGENWART

Die Jury Cineasten der Gegenwart

Emmanuelle Antille, Regisseurin und Videokünstlerin (Schweiz)

Tania Blanich, Leiterin des Programms für Media Artists der Rockfeller-Stiftung (USA)

Rafi Pitts, Regisseur (Frankreich/Iran)

Heidrun Schleef, Drehbuchautorin (Italien/Deutschland)

verleiht die folgenden Preise

GOLDENER LEOPARD CINEASTEN DER GEGENWART C.P. COMPANY

Das italienische Modeunternehmen C.P. Company, das zehn Jahre den Videowettbewerb

unterstützt hat, engagiert sich nun für den neugeschaffenen Wettbewerb Cineasten der Gegegwart,

der innovative Werke der Filmkunst zeigt. Die Auszeichnung ist mit einem Preisgeld in Höhe von

30′000 CHF verbunden.

Der Preis geht an:

VERFOLGT von Angelina Maccarone – Deutschland

Für die Subtilität, grosse Sensibilität und Intelligenz, mit der sie die Komplexität menschlicher Beziehungen aufdeckt.

SPEZIALPREIS DER JURY CINECINEMA AUTEUR CINEASTEN DER

GEGENWART WETTBEWERB

Ankauf des prämierten Films für 30′000 CHF zur Ausstrahlung auf dem französischen TV-Sender

CINECINEMA AUTEUR, der sich schon seit längerem dafür einsetzt, das Autorenkino bei einem grossen Publikum bekannt zu machen.

Der Preis geht an:

CHAND KILO KHORMA BARAYE MARASSEM-E TADFIN (QUELQUES KILOS DE

DATTES POUR UN ENTERREMENT) von Saman Salour – Iran

Für das Einbringen einer zeitgenössischen Sprache im iranischen Kino verbunden mit

einem starken Bewusstsein für die Vergangenheit.

Besondere Erwähung:

TARACHIME von Naomi Kawase – Japan/Frankreich

Für das präzise und entschlossene Einführen in eine Welt der Gefühle – absolut persönlich

und gleichzeitig universell.

LEOPARD FÜR DAS BESTE ERSTLINGSWERK, Preis der Stadt und Region Locarno

(30′000 CHF aufgeteilt auf Regisseur und Produzent) für den besten ersten Film in den zwei

Wettbewerben.

Die Jury des Lepoarden für das beste Erstlingswerk:

Lisandro Alonso, Regisseur (Argentinien)

Christian Baute, Produzent (Deutschland/Frankreich)

Joao Pedro Rodrigues, Regisseur (Portugal)

Verleiht den Preis an:

L’ANNEE SUIVANTE von Isabelle Czajka – Frankreich

Der Film zeigt eine neue Perspektive der ökonomischen Bedingungen und der Härte der Vororte

von Paris. Die Regisseurin inszeniert kraftvoll und schlicht das Einzelschicksal einer Jugendlichen.

Besondere Erwähnung:

SO LANGE DU HIER BIST von Stefan Westerwelle – Deutschland

In einer Welt des Jugendwahns schafft der Regisseur einen Ort für Gesten der Liebe und Intimität

zwischen zwei Universen. Der Film überrascht durch seine emotionale Kraft und sein Gespür für

die Erzählung.

PARDI DI DOMANI (LEOPARDEN VON MORGEN)

Die Jury der “Leoparden von morgen”:

Jacqueline Ada, Leiterin des Bereichs Kooperation bei der Direktion europäischer und

internationaler Angelegenheiten im Rahmen des Centre National de la Cinématographie (CNC)

(Frankreich)

Jan Cvitkovic, Regisseur (Slowenien)

José Dubey, Verleiher und Film Marketing (Schweiz)

Thanassis Karathanos, Produzent (Griechenland/Deutschland)

Clara Khouri, Schauspielerin (Israel)

verleiht die folgenden Preise:

LEOPARDEN VON MORGEN – NEUE SCHWEIZER TALENTE:

PARDINO D’ORO, PREIS DER SRG SSR IDÉE SUISSE FÜR EINEN SCHWEIZER FILM,

in der Höhe von 6′000 CHF geht an den Schweizer Film:

NACHTFLATTERN von Carmen Stadler

Für seinen klaren Blick auf die Beziehung eines Paares in Momenten des Zweifels und der

Zärtlichkeit.

PARDINO D’ARGENTO, KODAK-PREIS, in Form von Filmmaterial der Eastman Kodak im

Gesamtwert von 6′000 CHF:

ASCHENBRÜDER von Markus Heiniger und Steve Walker

Für eine intelligente Komödie, die virtuos inszeniert und gespielt wird.

DER ACTION LIGHT PREIS FÜR DAS BESTE NACHWUCHSTALENT, in Form von

technischer Ausstattung im Wert von 33′000 CHF gestiftet von Action Light, Avant-première,

Cinétec, Film Demnächst, Fujifilm (Schweiz), Lee Filters, Schwarz Film, Sound Design Studio,

Swiss Effects und Titra Film geht an:

LA VERITE VRAIE von Tania Zambrano-Ovalle

Für Ihr Talent der Beschreibung der Geschichte eines Kindes, das die Lügen der Erwachsenen

aufdeckt.

Besondere Erwähnung:

NOUVEL ORDRE von Gregory Bindschedler, Jean-Daniel Schneider,

Ausonio Tavares de Sousa

Dank seiner eindrücklichen Atmosphäre und bestechender Szenen fasziniert der Film die

Zuschauer.

LEOPARDEN VON MORGEN – «ÖSTLICH DES MITTELMEERS»:

PARDINO D’ORO, PREIS DER SRG SSR IDÉE SUISSE FÜR EINEN KURZFILM AUS

DEM WETTBEWERB «ÖSTLICH DES MITTELMEERS» im Gesamtwert von 6′000 CHF geht

an den Film:

BUBACHKI (BUGS) von Igor Ivanov – Mazedonien

Für sein sein sensibles filmisches Porträt der Einsamkeit eines Kindes in einer

problematischen Familie.

PARDINO D’ARGENTO, KODAK-PREIS für einen Film aus dem Wettbewerb «Östlich des

Mittelmeers», in Form von Filmmaterial der Eastman Kodak im Gesamtwert von 6′000 CHF geht

an:

WEST BANK STORY von Ari Sandel – USA

Für seine besondere Herangehensweise an das Thema und seine Botschaft der Liebe und

des Friedens.

LEOPARDEN VON MORGEN – NEUE SCHWEIZER TALENTE UND «ÖSTLICH DES

MITTELMEERS»:

PREIS FÜR FILM-UND-VIDEO-UNTERTITELUNG bestehend aus der Untertitelung in drei

mitteleuropäische Sprachen. Gestiftet von der Firma Film & Video Untertitelung Gerhard Lehmann

AG.

BIR DAMLA SU (UNE GOUTTE D’EAU) von Deniz Gamze Ergüven – Frankreich

Für seine Darstellung einer Frau, die mit den Traditionen bricht und für die Freiheit kämpft.

Besondere Erwähnung:

DEFTERI FISI (DEUXIEME NATURE) von Vardis Marinakis – Griechenland

Ein mutiger Film über die Angst und die Freude, über die menschliche Existenz – eine Ode

das Leben an sich.

JUGENDJURY FÜR DIE LEOPARDEN VON MORGEN

Die Jugendjury verleiht folgende Preise:

PREIS CINEMA E GIOVENTU

Gestiftet vom TESSINER ERZIEHUNGS-, KULTUR- UND SPORTDEPARTEMENT im Wert von

3’000 CHF (aufgeteilt zwischen einem Schweizer Film und einem Film aus der Monographie) geht

an:

Wettbewerb «Neue Schweizer Talente»

Die Jury von Cinema e gioventù wählt als besten Kurzfilm aus dem Schweizer Wettbewerb den Film

ASCHENBRÜDER von Markus Heiniger und Steve Walker – Schweiz

Für die exzellente Darstellung, visuelle Stärke und den Erzählrhythmus, die den komischen

Adspekt des Films unterstützen. Das sensibile Thema wird mit Taktgefühl behandelt, und dank des

feinen Humors stimuliert der Film ganz unterschiedliche emotionale Reaktionen.

für den Wettbewerb «Östlich des Mittelmeers»:

Die Jury von „Cinema e gioventù“ wählt als besten Kurzfilm aus dem Wettbewerb «Östlich des

Mittelmeers» den Film:

RAM ZA SLIKU MOJE DOMOVINE (CADRE POUR LA PHOTO DE MON PAYS)

von Elmir Jukic – Bosnien-Herzegovina/ Slowenien

Anhand realer Geschehnisse beleuchtet der Film die Spaltung eines Volkes wegen eines

Bürgerkrieges. Die schwierige Thematik der ethnischen Konflikte im ehemaligen Jugoslawien ist

auch visuell stilistisch interessant.

Besondere Erwähnung:

YASMINE TUGHANI (LA CHANSON DE YASMINE) von Najwa Najjar – Palästina

Für seine Entscheidung, ohne Schuldzuweisung oder Gewaltdarstellung das Schicksal der

Zivilvbevölkerung in Palästina aufzuzeigen.

JUGENDJURY

Betti Giulia, Biadici Luana, Boschetti Camilla, Kisslin Lea, Lurati Lisa,

Mandry Douglas, Pallu’ Laura, Torricelli Fulvia, Tosetti Giulia, Zurbuchen Anna.

Die Jugendjury verleiht die folgenden Preise:

ERSTER PREIS im Wert von 6000 CHF gestiftet vom Tessiner Erziehungs- Kultur- und

Sportdepartement, wird vergeben an:

DAS FRÄULEIN von Andrea Staka – Schweiz/ Deutschland

Die Geschichte dreier entwurzelter Frauen verschiedener Generationen, die sich mt ihrem Alltag

und ihren Erinnerungen konfrontieren müssen, ist mit Poesie und Aufrichtigkeit gefilmt.

ZWEITER PREIS im Wert von 4000 CHF, gestiftet vom Tessiner Erziehungs- Kultur- und

Sportdepartement, wird vergeben an:

CHAHAR SHANBEH SOURI (Fireworks Wednesday) von Asghar Farhadi – Iran

Ein bestechender Film, der es vermeidet nur passiver Zeuge der Ereignisse zu sein. Er greift ein

kulturübergreifendes Problem auf und schafft eine Identifikation, welche die soziale Absicht des

Regisseurs unterstreicht.

DRITTER PREIS im Wert von 2000 CHF, gestiftet vom Tessiner Erziehungs- Kultur- und

Sportdepartement, wird vergeben an:

SUZANNE von Viviane Kandas – Frankreich

Der harmonische und eindrückliche Film zeigt mit wunderbaren Bildern die Geschichte einer

Wiedergeburt.

Die Jugendjury verteilt zudem folgende Preise:

PREIS UMWELT UND LEBENSQUALITÄT im Wert von 3000 CHF

gestiftet vom Kantonalen Departement des Gebietes an:

AGUA von Veronica Chen – Argentinien/Frankreich

Der Film beeindruckt durch faszinierende und innovative Unterwasseraufnahmen, welche die

Verbundenheit der Hauptfiguren zum Wasser unterstreichen. Zugleich ist es ein Sinnbild für die

Entwicklung der Figur Goyo, der von der Einsamkeit eines Dorfes, in dem es kaum Wasser gibt,

geprägt ist. Durch das Element Wasser gelingt ihm die Wiederannäherung an die Gesellschaft.

Besondere Erwähung der Filme:

HALF NELSON von Ryan Fleck – USA

Der Regisseur stellt das Thema Einsamkeit sensibel und überzeugend dar. Seine Hauptfigur

verdrängt sie mit dem Konsum von Drogen. Beeindruckend ist auch die Beziehung zwischen dem

desillusionierten Lehrer und dem jungen schwarzen Mädchen, die sich gegenseitig stützen.

MNOGOTOCHIE (Ellipsis) von Andrei A. Eshpai – Russland

Grundelemente der literarischen und filmischen Kultur Russlands charakterisieren einen

poetischen Film, der sich über virtuose Bilder zwischen Natur und Kunst entwickelt.

PREIS NETPAC

Die Jury des Prix NETPAC (Netzwerk für die Promotion des asiatischen Kinos) bestehend aus:

Shozo Ichiyama, Produzent (Japan)

Min Byung Lock, Leiter des Jeonju Film Festival (Südkorea)

Indu Shrikent, Stellvertretender Präsident des Osian Film House (Indien)

verleiht ihren Preis an:

NAE-CHUNGCHUN-AEGAE-GOHAM (DON’T LOOK BACK) von Kim Young-Nam –

Südkorea/Japan

Für das subtile Portrait des Lebens der koreanischen Jugend.

und

FU SHENG (BLISS) von Sheng Zhimin – China

Für die mutige Darstellung der gegenwärtigen Lebensbedingungen chinesischer Familien.

FIPRESCI JURY

JURY der internationalen Filmkritiker

Die FIPRESCI-JURY setzt sich zusammen aus:

Léna Adam (Frankreich)

Alexander Fedorov (Russland)

Peter Holdener (Schweiz)

Violeta Kovacsics (Spanien)

Rüdiger Suchsland (Deutschland)

Die FIPRESCI-Jury vergibt ihren Preis für den besten Wettbewerbsbeitrag an:

NAE-CHUNGCHUN-AEGAE-GOHAM (Don’t Look Back) von Young-Nam Kim –

Südkorea/Japan

Für ein Erstlingswerk, das mit grosser Reife inszeniert ist und eine moderne Filmsprache spricht.

Ein aufrichtiger Film, mit einem allgemein menschlichen Thema.

ÖKUMENISCHE JURY

Die ökumenische Jury verleiht seit 1973 ihren Preis an Filmschaffende, denen es gelingt, ihr

Publikum für religiöse, menschliche oder soziale Werte zu sensibilisieren.

Die Ökumenische Jury:

Nicolae Dascalu (Rumänien)

Maggie Morgan (Ägypten)

Ruben Rossello (Schweiz)

Brigitta Rotach Schmid (Schweiz)

Carlo Tagliabue (Italien)

Magali Van Reeth (Frankreich)

verleiht den Preis an den Film:

AGUA von Verónica Chen – Argentinien/Frankreich

Die ökumenische Jury verleiht ihren Preis an die Regisseurin Verónica Chen für die künstlerische

Qualität und die Universalität der Geschichte von Agua. Der Rhythmus der Schwimmbewegungen

und die Omnipräsenz des Wassers unterlegen den Film mit einer meditativen Dimension. Hier

finden zwei Männer verschiedenen Alters zu sich selbst. Der Film ermutigt zum Verzicht auf das

Gewinnen um jeden Preis und zu Zivilcourage im Alltag.

Der Preis ist mit 20.0000 SFr. dotiert und an die Filmdistribution in der Schweiz gebunden. Das

Preisgeld wird von der evangelisch-reformierten und den römisch-katholischen Kirchen der

Schweiz zur Verfügung gestellt.

Besondere Erwähnung:

LE DERNIER DE FOUS von Laurent Achard – Frankreich/Belgien

Der Film zeigt mit einer radikalen Vision die Abwesenheit von Hoffnung und Liebe auf.

PREIS FICC/IFFS

Die Jury des Don Quijote Preises (FICC / Federation Internationale des Ciné-Clubs,

Dachorganisation der Filmklubs und nicht-kommerzieller Kinos):

Sabine Girsberger (Schweiz)

Niall Foran (Irland)

Kari Skjerve Bjerkan (Norwegen)

verleiht den Don Quijote-Preis an den Film:

DAS FRÄULEIN von Andrea Staka – Schweiz/Deutschland

Der Film greift das universelle Thema von Hoffnung und Einsamkeit dreier Frauen auf und zeigt die

Einsamkeit, in die man an fremden Orten verfallen kann und dadurch vergisst zu leben. Die

bravouröse Darstellung der Figuren zeigt die Stärke der Personen und macht klar, dass

Veränderungen manchmal auf unüblichen Wegen zustande kommen.

PREIS Art & Essai CICAE

(Jury des internationalen Verbands der Studiokinos)

Die CICAE-Jury bestehend aus

Dominique Bax (Frankreich)

Tibor Biro (Ungarn)

Pinia Frey (Schweiz)

vergibt den CICAE/Arte - Preis an:

JIMMY DELLA COLLINA von Enrico Pau – Italien

Der Film thematisiert subtil die sozialen Problema in Europa. Die Hauptfigur Jimmy hat

gleichermassen Probleme einen Arbeitsplatz zu finden wie seinen Platz in der Gesellschaft. Dem

Regisseur gelingt es, die Verzweiflung der Figur einzufangen. Der Film spiegelt Momente

schmerzhafter Wahrheiten gefolgt von poetischen Momenten zwischen dem Industrieviertel einer

sardischen Stadt, der Enge des Gefängnisses und dem Resozialisierungszentrum auf dem Land.

Die hervorragende Regie und die exzellente Schauspielerführung machen aus Jimmy de la Colina

einen bemerkenswerten und leidenschaftlichen Film, der sein Publikum in den Art House Kinos

finden wird.

Die Jury war ausserdem sehr berührt von zwei weiteren Filmen, auf die sie hinweisen will :

DAS FRÄULEIN der Regisseurin Andrea Staka (Schweiz) für ihre Darstellung der Beziehungen

zwischen Figuren mit unterschiedlichen Hintergründen und die Emotionen, die der Film freisetzt.

MNOGOTOCHIE (Ellipsis) des Regisseurs Andrei A.Eshpai (Russland) für seine Poesie, die

überzeugende Interpretation der Hauptdarstellerin und die verführerische Ästhetik der Kamera.

PREIS SSR SRG idée suisse der KRITIKERWOCHE 2006

Die Jury der Kritikerwoche setzt sich zusammen aus:

Alberto Castellano (Italien)

Julia Marx (Schweiz)

Fawzi Soliman (Ägypten)

Der Preis SRG SSR Idée Suisse/Kritikerwoche 2006 im Wert von 8′000 CHF geht an:

ZEIT DES ABSCHIEDS von Mehdi Sahebi – Schweiz

Der Regisseur zeigt mit Sensibilität und Wagemut die Entwicklung der Krebskrankheit von

Giuseppe. Dabei fängt er sowohl die grotesken Auswüchse moderner Medizin als auch die Ironie,

mit welcher der Protagonist seiner Krankheit begegnet ein. Der Kranke und der Filmemacher

scheinen fast gemeinsam Regie zu führen. Die Grenzen zwischen Regisseur und Protagonist

verschwinden. Das in Realzeit dargestellte Sterben wird zu einer Elegie auf das Leben.

Besondere Erwähnung:

AZ ÈLET VENDEGÉ (A Guest of Life) von Tibor Szemzö – Ungarn

Die Hommage an alle menschlichen Kulturkreise weist eine originelle erzählerische Struktur,

visuellen Reichtum, poetische Stärke und eine hohe Qualität der Kameraarbeit und Musik auf.

PALMARES DU 59ÈME FESTIVAL INTERNATIONAL DU FILM DE LOCARNO

August 12, 2006 on 8:59 pm | In Cinema, _french | No Comments

COMPETITION INTERNATIONALE

Jury Officiel

Le Jury Officiel du 59ème Festival International de Locarno, composé de:

ANN HUI – réalisatrice – Chine (Présidente)

EDO BERTOGLIO – photographe et réalisateur – Suisse

ANTONIO CAPUANO – réalisateur – Italie

PETER ROMMEL – producteur – Allemagne

NOBUHIRO SUWA – réalisateur - Japon

a décerné les prix suivants:

LEOPARD D’OR, Grand Prix du Festival et Grand Prix de la Ville et de la Région de

Locarno (90.000 CHF partagés également entre le réalisateur et le producteur), au

film:

DAS FRÄULEIN de Andrea Staka , Suisse/Allemagne

PRIX SPECIAL DU JURY, Prix des Communes de Ascona et de Losone, (30.000

CHF partagés également entre le réalisateur et le producteur) attribué au film:

HALF NELSON de Ryan Fleck, Etats-Unis

LE PRIX DE LA MISE EN SCENE, Prix de la Ville et de la Région de Locarno

(30.000 CHF partagés également entre le réalisateur et le producteur) attribué au

deuxième meilleur film à:

LAURENT ACHARD

Pour le film LE DERNIER DES FOUS, France/Belgique

LEOPARD POUR LA MEILLEURE INTERPRETATION FEMININE

décerné à :

AMBER TAMBLIN

dans le film STEPHANIE DALEY de Hilary Brougher, Etats-Unis

LEOPARD POUR LA MEILLEURE INTERPRETATION MASCULINE

décerné à l’acteur :

BURGHART KLAUSSNER

dans le film DER MANN VON DER BOTSCHAFT de Dito Tsintsadze, Allemagne

Mention spéciale au film :

BODY RICE de Hugo Vieira da Silva, Portugal

Pour sa stimulante et originale expression cinématographique et sa courageuse

créativité

:

COMPETITION CINEASTES DU PRESENT

Le Jury de la compétition Cinéastes du Présent, composé de

EMMANUELLE ANTILLE – réalisatrice et vidéo artiste – Suisse

TANIA BLANICH – directrice du “Program for Media Artists”,

Fondation Rockefeller – Etats-Unis

HERNAN MUSALUPPI – producteur – Argentine

RAFI PITTS, réalisateur – Iran/Grande Bretagne

HEIDRUN SCHLEEF – scénariste – Allemagne/Italie

a décerné le LEOPARD D’OR CINEASTES DU PRESENT C.P. COMPANY (d’une

valeur de 30.000 CHF).

La compagnie de mode italienne C.P. Company, qui a accompagné pendant des

longues années le développement de la Compétition Vidéo, poursuit sa démarche de

défense de l’innovation sur grand écran en finançant à hauteur de 30.000 CHF le

nouveau Léopard d’or de la Compétition Cinéastes du présent.

Le jury a décerné le prix au film :

VERFOLGT de Angelina Maccarone, Allemagne

Pour les grandes subtilités, la sensibilité et l’intelligence avec lesquelles elle explore

la complexité des relations humaines.

LE PRIX SPECIAL DU JURY CINECINEMA AUTEUR DE LA COMPETITION

CINEASTES DU PRESENT Achat du film primé au prix de 30.000 CHF et diffusion

sur l’antenne de CINECINEMA AUTEUR

La chaîne française de la télévision CINECINEMA AUTEUR, qui défend depuis

longtemps la diffusion d’un cinéma d’auteur en direction d’un large public, participe

pour la première fois activement avec le Festival international du film de Locarno. La

chaîne garantit au film qui recevra le Prix spécial du Jury de la nouvelle Compétition

Cinéastes du présent son achat par la chaîne pour un montant de 30.000 CHF et sa

diffusion sur l’antenne

Le Jury a décerné le prix au film :

CHAND KILO KHORMA BARAYE MARASSEM-E TADFIN de Saman Salour, Iran

Pour apporter de la contemporanéité au langage du cinéma iranien, associé à une

forte vision du passé.

MENTION SPECIALE DU JURY au film :

TARACHIME de Naomi Kawase

Pour nous faire plonger dans le profond et universel monde des émotions avec

concision et précision.

LEOPARD DE LA PREMIERE OEUVRE

Le Jury de la première oeuvre est composé par:

LISANDRO ALONSO – réalisateur – Argentine

CHRISTIAN BAUTE – producteur – Allemagne/France

JOÃO PEDRO RODRIGUES – réalisateur – Portugal

a décidé d’attribuer le suivant prix.

Léopard de la première oeuvre, prix de la Ville et de la Région de Locarno (30.000

CHF partagés également entre le réalisateur et le producteur) décerné au meilleur

premier film des deux compétitions.

Le Jury a décerné le prix au film :

L’ANNEE SUIVANTE de Isabelle Czajka, France

Le film L’ANNEE SUIVANTE offre un nouveau regard sur la banlieue, regard dont

l’économie et la rigueur de la narration nous ont particulièrement convaincus.

Isabelle Czajka a su mettre en scène avec force et simplicité le destin individuel

d’une adolescente.

Le Jury a décerné par ailleurs une mention spéciale au film :

SO LANGE DU HIER BIST, de Stefan Westerwelle, Allemagne

Dans un univers de Jeunes, Stefan Westerwelle construit un huis clos sur un geste

d’amour et d’intimité entre deux univers, qui nous a surpris par sa force émotionnelle

et son sens du récit.

LEOPARDS DE DEMAIN

Le Jury officiel des “Léopards de demain”, composé de

JACQUELINE ADA – chef du secteur de la coopération à la direction des affaires

européennes et internationales au Centre National du Cinéma (CNC) – France

JAN CVITKOVIC – réalisateur– Slovénie

JOSE DUBEY – distributeur et film marketing – Suisse

THANASSIS KARATHANOS – producteur – Grèce/Allemagne

CLARA KHOURY – actrice – Israël

a décerné les prix suivants:

Léopard de Demain – Suisse

Le Pardino d’oro, Prix SRG SSR idée suisse pour un film suisse, d’une valeur de

6′000 CHF,

a été attribué à :

NACHTFLATTERN de Carmen Stadler

Pour son regard avisé sur la relation d’un couple dans ses moments de doutes et ses

moments de tendresse.

Le Pardino d’argento, Prix Kodak pour un film suisse, sous forme de pellicule

cinématographique Eastman Kodak d’une valeur de 6′000 Frs.

a été attribué à:

ASCHENBRÜDER de Markus Heiniger, Steve Walzer

Une comédie enjouée intelligemment, dirigée et interprétée avec talent.

LE PRIX ACTION LIGHT pour le meilleur espoir suisse

sous forme de prestations techniques d’une valeur de 30.000 CHF. offerts par

Action-Light, Avant-Première, Cinetec, Film Demnächst, Fujifilm (Suisse), Schwarz

Film, SDS Sound Design Studio, Swiss Effects et Titra Film ,

a été attribué à :

LA VÉRITÉ VRAIE de Tania Zambrano-Ovalle

et à son talent pour écrire l’histoire d’un enfant qui découvre les mensonges des

adultes.

Une mention spéciale a été en outre décernée à:

NOUVEL ORDRE de Gregory Bindschedler, Jean-Daniel Schneider, Ausonio

Tavares de Sousa

Grâce à une atmosphère puissante et à des scènes fulgurantes, le film marque

discrètement l’esprit du spectateur.

Léopard de demains – A l’ Est de la Méditerranée:

Le Pardino d’oro, Prix SRG SSR idée suisse (d’une valeur de 6′000 CHF)

a été attribué à:

BUBACHKI (Bugs) de Igor Ivanov, Macédoine

Pour son portrait filmique sensible de la solitude d’un enfant au sein d’une famille

perturbée.

Le Pardino d’argento, Prix Kodak sous forme de pellicule cinématographique

offerte par Eastman Kodak (d’une valeur de 6′000 CHF)

a été attribué à:

WEST BANK STORY de Ari Sandel, Etats-Unis

Pour le traitement original du sujet et son message d’amour et de paix.

LEOPARD DE DEMAIN – SUISSE ET A l’ EST DE LA MEDITERRANEE:

Le Prix Film et Video Untertitelung Gerhard Lehmann AG sous forme d’un soustitrage

en trois langues d’Europe centrale a été attribué à:

BIR DAMLA SU (Une goutte d’eau) de Deniz Gamze Ergüven, France

et à sa vision d’une femme qui brise les traditions et se bat pour sa liberté.

Une mention spéciale a été en outre décernée à.

DEFTERI FISI de Vardis Marinakis, Grèce

Film courageux sur la peur et la joie, sur la position de l’homme dans l’univers, une

ode à l’essence-même de la vie.

PRIX DES LEOPARDS DE DEMAIN DU JURY “CINEMA E GIOVENTÙ”

Le Jury de “Cinema e gioventù” pour la section “Léopards de demains”, offert par

le Département de l’instruction, de la culture et du sport TI, d’une valeur globale

de 3.000 CHF à partager entre un film suisse et un film de la monographie a décerné

les Prix suivants:

pour la section Léopards de Demain – Suisse à:

ASCHENBRÜDER de Steve Walker, Markus Heiniger

Nous avons apprécié l’excellente récitation, la fluidité de l’image ainsi que le rythme

de la narration qui soutiennent l’aspect comique du film. Le sujet délicat est traité

avec habilité et tact, suscitant différents niveaux d’émotion grâce à un humour fin ce

qui donne au film une atmosphère agréable

Une mention spéciale a été en outre décernée à

YASMINE TUGHANI (La chanson de Yasmine) de Najwa Najjar

Pour le choix de représenter sans recourir à la violence et sans aucune accusation le

malaise de la population civile palestinienne

pour la section Léopards de Demain – A l’ est de la Méditerranée à:

RAM ZA SLIKU MOJE DOMOVINE (Cadre pour la photo de mon pays) de Elmir

Jukic, Bosnie-Herzégovine-Slovénie

À travers des événements réels, le film souligne la scission d’un peuple à cause de

la guerre civile. Le thème très délicat de l’épuration ethnique en Ex-Yougoslavie est

bien traitée, même du point de vue stylistique. Malgré une sensation d’impuissance

vis-à-vis de ces images, sensation qu’on vit à travers le regard d’un des

protagonistes, il faut souligner le courage de parler de l’actualité de la problématique

des Balkans qui n’est pas encore résolu, afin qu’elle reste toujours dans nos esprits.

PRIX DU JURY DES JEUNES

Le Jury des Jeunes composé par :

Betti Giulia, Biadici Luana, Boschetti Camilla, Kisslin Lea, Lurati Lisa,

Mandry Douglas, Pallu’ Laura, Torricelli Fulvia, Tosetti Giulia, Zurbuchen Anna.

A décerné les prix suivantes:

Premier Prix (6.000 CHF), offert par le Département cantonale de l’éducation, de

la culture et du sport, à:

DAS FRÄULEIN de Andrea Staka, Suisse/Allemagne

“Cette histoire qui nous dépeint le portrait féminin de trois générations déracinées,

confrontées tant à leur quotidien qu’à leurs souvenirs est filmé avec poésie et franchise.

Deuxième prix (4.000 CHF) offert par le Département cantonale de l’éducation,

de la culture et du sport, à :

CHAHAR SHABEN SOURI (FIREWORKS WEDNESDAY) de Asghar Farhadi, Iran

Un film touchant qui rend le spectateur un témoin actif de l’histoire. En parlant d’ une

problématique commune à chaque culture, il permet une identification et de saisir les

intentions sociales du réalisateur d’une façon très intense.

Troisième Prix (2.000 CHF) offert par le Département cantonal de l’éducation, de

la culture et du sport, à :

SUZANNE de Viviane Candas, France

Un film harmonieux et efficace qui montre avec des splendides images l’histoire de la

dernière renaissance .

Le Jury des jeunes a également décerné le Prix :

Le Prix “L’environnement c’est la qualité de la vie” (destiné au film qui interprète le

mieux le concept “L’environnement c’est la qualité de vie”, offert par le Département

cantonal du Territoire, d’une valeur de 3.000 CHF) à :

AGUA de Veronica Chen, Argentine/France

Le lien entre les personnages et l’eau est impressionnant, parfaitement représenté

par des prises de vues fascinantes et innovatrices.Très significatif est aussi le

parcours du protagoniste Goyo, qui part d’un village complètement privé d’eau et la

solitude qu’il s’était imposé pour arriver de plus en plus à se réconcilier avec cet

élément et au même temps avec la société.

Le Jury des jeunes a également décerné une mention spéciale aux films :

HALF NELSON di Ryan Fleck,Etats-Unis

« Nous avons particulièrement apprécié la sensibilité avec laquelle le réalisateur a

traité le thème délicat de la solitude. Le personnage principal s’abrite derrière la

consommation de drogue. Nous avons aussi été séduits par la relation entre ce

professeur désillusionné et cette jeune fille noire, qui au final s’est avérée bénéfique

pour l’un et l’autre. »

et au film :

MNOGOTOCHIE de Andrei A. Eshpai, Russie

Certains des principaux éléments de culture littéraire et filmique russe se résolvent

ici. Un film poétique, que se développe à travers une danse entre la nature et l’art.

PRIX NETPAC

(Réseau pour la promotion du cinéma asiatique)

Le Jury NETPAC, composé de

SHOZO ICHIYAMA – producteur – Japon

MIN BYUNG LOCK – directeur Jeonju Film Festival – Corée du Sud

INDU SHRIKENT –vice- présidente du Osian’s Film House - Inde

a décerné le Prix NETPAC au film:

DON’T LOOK BACK (NAE-CHUNGCHUN-EAGUE-GOHAM de Kim Young-Nam,

Corée du Sud/Japon

Pour la subtilité avec laquelle le réalisateur fait un portrait d’un jeun coréen

Et

BLISS (FU SHENG) de Sheng Zhimin , Chine

Pour avoir eu le courage de démontrer les conditions réelles de vie d’une famille

chinoise.

JURY FIPRESCI

(Fédération Internationale de la Presse Cinématographique)

Le Jury FIPRESCI composé de

LENA ADAM, France

ALEXANDER FEDOROV, Russie

PETER HOLDENER, Suisse

VIOLETA KOVACSICS, Espagne

RÜDIGER SUCHSLAND, Allemagne

a décerné le prix de la critique internationale (FIPRESCI) à:

Le Prix FIPRESCI est accordé à

“NAE-CHUNGCHUN-AEGAE-GOHAM”

(Don’t Look Back) du Réalisateur YOUNG-NAM KIM, Corée du Sud/Japon

pour : un premier film réalisé avec maturité,

 Le langage cinématographique moderne

 La maîtrise du cadrage

 Le leitmotiv : des chemins de fer qui ne mènent à rien, reflétant

la condition humaine

 Un film vrai, sincère, avec un sujet qui peut arriver à tout le

monde

PRIX JURY OECUMENIQUE

Depuis 1973, son prix aux réalisateurs qui parviennent le mieux à sensibiliser les

spectateurs à des valeurs religieuses, humaines ou sociales. Le jury attend des

réalisateurs qu’ils présentent des visions donnant sens aux mots justice, paix et

respect, et qu’ils abordent une dimension spirituelle.

Le Jury Oecuménique composé de

NICOLAE DASCALU, Roumanie

MAGGIE MORGAN, Egypte

RUBEN ROSSELLO, Suisse

BRIGITTA ROTACH SCHMID, Suisse

CARLO TAGLIABUE, Italie

MAGALI VAN REETH, France

attribue son prix doté de 20.000 CHF. à utiliser pour la distribution du film en Suisse

(L’argent du prix est mis à disposition par les Eglises réformées évangéliques et

catholiques romaines de Suisse au film) à:

AGUA, de Veronica Chen, Argentine/France

Pour ses qualités artistiques et le contenu universel de son histoire.

Porté par le rythme de la nage et l’omniprésence de l’eau, le film atteint une

dimension méditative où peut avoir lieu la renaissance de deux hommes de

générations différentes. Délaissant le conformisme du monde contemporain, dans ce

cas celui de la poursuite de la victoire à tout prix, le film souligne l’importance du don

de soi et le courage de la vie quotidienne.

Mention spéciale au film:

LE DERNIER DES FOUS du réalisateur Laurent Achard (France/Belgique),

qui dénonce, avec une vision radicale, l’absence d’espérance et d’amour.

Prix FICC/IFFS

(Fédération Internationale des Ciné-clubs)

Le Jury FICC/IFFS composé de

SABINE GIRSBERGER, Suisse

NIALL FORAN, Irlande

KARI SKJERVE BJERKAN, Norvège

a décerné le prix “Don Quijotte” à:

DAS FRÄULEIN de Andrea Stahl, Suisse/Allemagne

Ce film qui aborde le thème universell de la solitude et de l’espoir est l’histoire des

vies entremêlées des trois femmes de ce film. Il explore, en premier, la solitude que

peuvent ressentir le gens qui se retrouvent dans une situation inhabituelle où vivre sa

vie devient secondaire.

A travers d’excellents portraits de personnages, il est démontré que le gens sont

essentiellement bons et que le changement peut venir de circonstances inhabituelle

qui agissent comme un catalyseur leur permettant d’assumer leur vie.

PRIX JURY C.I.C.A.E. /Art&Essai

(Confédération Internationale des Cinémas d’Art et d’Essai Européens)

Le Jury C.I.C.A.E. composé de

DOMINIQUE BAX, France

TIBOR BIRO, Hongrie

PINIA FREY, Suisse

le Prix C.I.C.A.E./ Art&Essai est attribué à l’unanimité au film:

JIMMY DELLA COLLINA du réalisateur italien Enrico Pau.

Le film aborde avec subtilité les problèmes sociaux en Europe. Son personnage

principal, Jimmy, a du mal à trouver un travail valorisant et par la même sa place

dans la société. Le réalisateur a su capter sa détresse. Le film reflète des moments

de vérité intense, puis de douleur, suivis d’instants véritablement poétiques entre

l’univers industriel d’une ville de Sardaigne, l’enfermement de la prison et le cadre

plus libérateur du centre de rééducation situé sur la colline.

La maîtrise de la mise en scène et l’excellente direction d’acteurs en font un film tout

à fait remarquable et passionnant qui saura trouver son public dans les cinémas Art

et Essai.

Le Jury a également été touché par deux autres films qu’il tient à signaler :

DAS FRAULEIN de la réalisatrice Andrea Staka

pour la description des relations entre les personnages issus d’univers différents et

l’émotion que dégage le film

MNOGOTOCHIE du réalisateur Andrei A.Eshpai

pour sa poésie, la belle interprétation de son actrice principale et l’esthétisme

séduisant de sa photographie.

PRIX SRG SSR idée suisse/SEMAINE DE LA CRITIQUE 2006

Le Jury de la Semaine de la Critique composé de

ALBERTO CASTELLANO, Italie

JULIA MARX, Suisse

FAWZI SOLIMAN, Egypt

a décerné le Prix SSR SRG idée suisse/Semaine de la critique 2006 au film:

ZEIT DES ABSCHIEDS de Mehdi Sahebi – Suisse

C’est avec pudeur et audace que le réalisateur Mehdi Sahebi filme l’évolution du

cancer qui dévore Giusi, en saisissant le côté grotesque de la médecine et l’ironie

avec laquelle le protagoniste affronte la maladie. Le cinéaste et le malade deviennent

presque des co-auteurs, abattant les barrières qui séparent celui qui filme de celui

qui est filmé et en transformant la représentation de la mort en direct en une élégie

de la vie.

Et un mention spéciale au film:

AZ ÈLET VENDEGÉ (A Guest of Life) de Tibor Szemzö – Hongrie

L’hommage à toutes les cultures humaines est réalisé avec une solution narrative

originale, richesse visuelle et force poétique, ainsi qu’avec une photographie et une

bande sonore de grande qualité.

Isabella Ferrari madrina delle serate di apertura e chiusura

August 11, 2006 on 4:40 pm | In Cinema, _italian | No Comments

La Biennale di Venezia

63. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica

L’attrice italiana Isabella Ferrari, già Coppa Volpi a Venezia nel 1995 per Romanzo di un giovane povero di Ettore Scola, sarà la “madrina” delle serate di apertura e chiusura della 63. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, che avrà luogo al Lido dal 30 agosto al 9 settembre 2006, diretta da Marco Müller e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Davide Croff.

Isabella Ferrari darà il via alla 63. Mostra, la sera di mercoledì 30 agosto prossimo, sul palco del Palazzo del Cinema, dando il benvenuto alle autorità, al pubblico, al presidente della giuria internazionale Catherine Deneuve e agli altri componenti delle giurie, durante la cerimonia di inaugurazione, che sarà seguita dalla proiezione di The Black Dahlia di Brian De Palma, in concorso. E condurrà il 9 settembre la cerimonia di chiusura, in occasione della quale saranno annunciati i Leoni e gli altri premi ufficiali della 63. Mostra, a cui seguirà la proiezione di Ostrov di Pavel Lounguine, fuori concorso.

Isabella Ferrari ha partecipato a Venezia per la prima volta nel 1995, come interprete del film in concorso Romanzo di un giovane povero di Ettore Scola, ottenendo dalla giuria presieduta da Guglielmo Biraghi la Coppa Volpi come Miglior Attrice non Protagonista, il suo primo premio importante, con cui è di fatto iniziata una nuova fase della sua carriera. E’ tornata poi alla Mostra nel 1996 con Escoriandoli di Antonio Rezza, presentato alla Settimana del Cinema italiano, quindi nel 1998 con Vite in sospeso di Marco Turco, sezione Prospettive, e nel 2000 con La lingua del Santo di Carlo Mazzacurati, in concorso. E’ del 2005 la sua più recente partecipazione, non come interprete, ma nelle vesti di giurata del Premio Luigi De Laurentiis-Venezia Opera Prima, insieme a Guy Maddin, Peter Cowie, Ismael Ferroukhi e Renata Litvinova.

Note biografiche

Isabella Ferrari. Nata a Ponte dell’Olio, Piacenza, il 31 marzo 1964, il suo debutto risale al 1981 nel programma televisivo, su RaiUno, Sotto Le Stelle, varietà di Gianni Boncompagni. Nella sigla finale, una ragazza bionda, dai lunghi capelli mossi dal vento ascolta la musica appoggiata ad un pianoforte. La telecamera l’accarezza e fa scoprire due occhi incredibilmente azzurri. Molti si chiedono chi sia quella ninfetta bionda. Allora Boncompagni ne rivela l’identità: “si chiama Isabella Ferrari, è nata a Piacenza, ha 17 anni e farà molta strada”. Già popolare e idolo degli adolescenti con il suo primo film, Sapore di mare, diretto da Carlo Vanzina nel 1982, lo diventa ancora di più dopo il suo secondo film, Sapore di mare 2 - un anno dopo (1983).

Tante altre produzioni, fino ad affermarsi professionalmente come un’attrice preparata e brillante. Ha dimostrato grinta e determinazione fin dall’inizio e ha costruito con gli anni un’immagine di sè, puntando solo ed esclusivamente sulla qualità.

La sua capacità espressiva le permette di interpretare senza alcuna difficoltà ruoli brillanti, drammatici e impegnativi. Tra i vari titoli: Cronaca di un amore violato (1994), regia di Giacomo Battiato; Romanzo di un giovane povero di Ettore Scola, con il quale ha vinto, alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia del 1995, la Coppa Volpi come Migliore Attrice non protagonista. In Francia: Un homme à la mer (1993) di Jacques Doillon, e K (1996) di Alexandre Arcady. Recentemente ha interpretato Amatemi (2004) di Renato De Maria e Arrivederci amore ciao (2006) di Michele Soavi.

Negli ultimi anni ha partecipato in alcune fiction televisive che le hanno ridato grande successo e popolarità anche sul piccolo schermo. Da segnalare: con la serie televisiva Distretto di Polizia (2000 e 2001), impersonando il commissario Giovanna Scalise, ha conquistato il pubblico e fatto sussultare l’auditel con oltre otto milioni di telespettatori.

Recentemente, in teatro, grande successo di pubblico e di critica con la pièce, scritta e diretta da Cristina Comencini, Due partire (premiata con il Premio Internazionale Flaiano 2006 per la Migliore interpretazione teatrale dell’anno).

— La sede storica di Palazzo Ca. Giustinian e’ temporaneamente chiusa per restauro. La sede legale della Fondazione La Biennale di Venezia e’ trasferita presso Palazzo Querini Dubois, San Polo 2004 . 30125 Venezia, gia’ sede direzionale e amministrativa. Gli uffici dei Settori Architettura, Arti Visive, Cinema, Danza, Musica, Teatro, della Comunicazione e dei Servizi Tecnico-logistici della Fondazione sono trasferiti presso Palazzo Giustinian Lolin, San Vidal, San Marco 2893 . 30124 Venezia.

Il vino buono è “noir”

August 10, 2006 on 7:32 pm | In Charity, Educational, Expo, Gourmet, Respect, Wine, _italian | No Comments

I grandi vini sono solamente “neri”. Non bastasse il parere di sommelier, critici gastronomici e dei sacri testi della buona tavola, ci ha pensato “Sideways” film di culto degli appassionati di vino di tutto il mondo, a porre in vetta alla classifica del bere il “noir” per eccellenza: il Pinot. Così come nella letteratura gialla i racconti più duri e densi di mistero diventano, pagina dopo pagina, dei veri e propri “noir”. Ed anche “Squisito”, la rassegna enogastronomica organizzata ogni anno dalla comunità di San Patrignano insieme al Premio “Gran Giallo Città di Cattolica”, concorso letterario promosso da Myfest e da Gialli Mondadori, sceglie di tingersi di “nero”, dedicando una rappresentazione teatrale ad un modo insolito, fortunatamente inconsueto, di usare il vino.

Carlo Lucarelli e David Riondino

Il racconto vincitore della 32° edizione del premio, “Il vino Buono”, di Sandro D’Elia, nelle sue ultime pagine svela infatti al lettore, la sorprendente arma con la quale è stato consumato un insospettabile delitto. Il tutto collocato in un tranquillo scenario fatto di radici paesane, legami familiari e moderne mode enologiche, dove però il più innocente bicchiere di vino può rivelarsi molto pericoloso. Insomma, una trama avvincente e colpo di scena finale tutto enologico. Motivi per i quali la giuria del concorso, lo scrittore Carlo Lucarelli, l’editore Mario Guaraldi, il cantante e attore David Riondino, il romanziere Valerio Massimo Manfredi, hanno deciso di premiare il testo, in uscita in libreria nella collana “Giallo Mondatori” a partire dall’autunno.

Marinella Manicardi

La drammatizzazione del racconto, curata da Marinella Manicardi, direttore artistico del Teatro delle Moline insieme ai ragazzi del gruppo teatrale di San Patrignano, andrà in scena nell’auditorium della comunità, domenica 24 settembre, durante la seconda giornata di “Squisito”, anch’essa interamente dedicato ad un “nero” per eccellenza: il Sangiovese, vitigno