GOURMETOUR 2006

October 29, 2005 on 12:04 pm | In Book, Gourmet, _spanish | No Comments

Guía Gastronómica y Turística de España
XXVIII Edición

Un Total de 12.120 Referencias Útiles

Aparece la vigésima octava edición de la Guía Gastronómica y Turística de España GOURMETOUR, pionera de las guías gastronómicas españolas, con la garantía del Grupo Gourmets, empresa especializada en gastronomía, vinos de alta gama y productos delicatessen, que en 2006 cumple su XXX Aniversario.

Nuestra filosofía
La independencia y la exclusividad avalan la reputación de la Guía Gourmetour, que desde su primera edición ha sido a ajena a cualquier tipo de condicionamiento, disponiendo de total libertad para incluir aquellos establecimientos que, a criterio editorial, alcancen los niveles de calidad exigidos. La exclusividad le viene dada por la minuciosa y contrastada selección anual de establecimientos vinculados al sector hostelero y turístico en España.

Nuestro método de elaboración de contenidos
Un año más la Guía se ha puesto en movimiento, recorriendo todo el territorio español, utilizando sus 62 inspectores, que realizan siempre bajo la minuciosa premisa del anonimato, para no recibir trato preferente a los que pueda encontrar cualquiera de los usuarios de la Guía, condición que ha sido buque insignia para la realización de la mejor labor de campo, no solo actualizando los datos en todos los apartados en los que está vertebrada, si no también buscando las novedades dignas de mención.
Museos, Monumentos y Lugares de Interés
Compras, con tiendas especializadas con el mayor atractivo por su especialidad o por su singularidad
Restaurantes, calificados y comentados con objetividad y rigurosa imparcialidad;
Hoteles, con sus características y dotaciones;
Otras Recomendaciones de Interés, apartado novedoso, donde se incluyen otros establecimientos que no se incluyen como restaurante calificado aunque es altamente recomendable su visita.

Nuestro acopio de datos
Esta labor se ve inestimablemente apoyada con la colaboración de los establecimientos que nos facilitan información y datos cuantitativos, las sugerencias y opiniones de nuestros lectores y la actualización mensual de los contenidos gracias a nuestra revista, Club de Gourmets, con un largo bagaje que este año 2006 alcanza las tres décadas desde su aparición. Estos canales de acopio de datos son pertinentemente analizados por el equipo de coordinación de la Guía.

Nuestro Contenido
La Guía se pone a disposición de sus usuarios un año más en dos soportes en busca de la comodidad del lector, la clásica en formato papel, en rústica, y en CD-Rom. de la Guía.
En síntesis se puede resumir que el contenido de la Guía se articula en:

1.667 RESTAURANTES
1.926 HOTELES
2.659 ESTABLECIMIENTOS DE INTERÉS RECOMENDADOS
1.797 COMPRAS (Artesanía, pastelerías, vinos y licores, etc.)
3.414 MUSEOS, MONUMENTOS Y LUGARES DE INTERES
622 CIUDADES Y PUEBLOS
35 CASINOS

Características técnicas:
Edita: Grupo Gourmets (Progourmet, S.A.)
Edición: XXVIII
Periodicidad: Anual
Distribución: Librerías y Quioskos
Distribuye: SGEL (Sociedad General Española de Librerías)
Nº de páginas: 1.768
P.V.P. por ejemplar: 29 € (I.V.A. incluido)
(Dos versiones: Rústica y CD-Rom 2006)
ISBN: 84-95754-55-X
A la venta: a partir del 24 de noviembre de 2005

PREMIOS GOURMETOUR 2006

El Jurado de estos premios lo componen única y exclusivamente los usuarios de la Guía Gourmetour. El Grupo Gourmets instauró estos galardones para premiar la labor de fomento y buen hacer en el sector de la restauración, hostelería y gastronomía en general.

Restaurante del año
ATRIO (Cáceres)

Hotel del año (ex aequo)
PALACIO DE LOS VELADA (Ávila)
NERI (Barcelona)

Restaurante de cocina extranjera del año
AL-MOUNIA (Madrid)

Cocinero del año
TOÑO PÉREZ (Atrio-Cáceres)

Maître del año
LAUREANO LÓPEZ (Sacha-Madrid)

Sumiller del año
JOSÉ MARÍA MANGAS (Atrio-Cáceres)

Oferta de postres del año
NEICHEL (Barcelona)

Tabla o carro de quesos del año
CAN FABES (Sant Celoni. Barcelona)

Bodega del año
EL BOHÍO (Illescas. Toledo)

Acogida y servicio de sala del año
SANTCELONI (Madrid)

Desayuno de hotel del año (ex aequo)
ARTS (Barcelona)
MONTARTO (Baqueira Beret. Lleida)

Mejor carta de puros del año
ARZAK (San Sebastián)

Bar-Taberna del año
LOS VITORINOS (Zaragoza)

Tienda gastronómica del año
LAVINIA (Barcelona y Madrid)

Director-propietario de tienda gastronómica
JOSÉ LÓPEZ GUERRERO (Güerma. Murcia)

Mejor página web de hotel
RITZ (Madrid)

Mejor página web de restaurante
AKELARE (San Sebastián)

Reconocimiento Extraordinario (ex aequo)
FERRAN ADRIÀ
JOSÉ CARLOS CAPEL

Nasce la prima delegazione provinciale AIS a Reggio Calabria

October 28, 2005 on 10:49 am | In Wine, _italian | 2 Comments

Martedì 19 ottobre alle ore 19,00 all’Accademia del Vino di Altafiumara Hotel avverrà la
cerimonia di consegna degli attestati di Sommelier di III livello. I corsi tenutisi presso
l’Accademia del Vino e conclusisi lo scorso mese di giugno hanno visto la presenza di 30
appassionati ed aspiranti degustatori professionisti.
I neo-sommelier verranno premiati dal presidente, Francesco Nicoletti e dal vicepresidente
regionale dell’AIS (Associazione italiana sommelier), Gennaro Convertini. Nel corso
dell’importante appuntamento i partecipanti saranno inoltre chiamati ad eleggere il delegato
provinciale che li rappresenterà in seno alla Associazione italiana sommelier. Si brinderà infatti
alla nascita della nuova delegazione provinciale AIS di Reggio Calabria, che si va ad
aggiungere a quella di Cosenza, la cui sede sarà l’Accademia del Vino di Altafiumara, che si
pone come autorevole riferimento sul territorio per tutti i cultori. Viene così premiato, con
questo notevole riconoscimento, il grande sforzo compiuto dal Sommelier dell’Accademia
Leonardo Callipo e da tutto il suo staff, che tanto hanno fatto per promuovere la cultura del
buon bere, educando e sensibilizzando i numerosi appassionati all’amore per il vino. A
testimonianza della bontà del lavoro svolto dal sommelier di Altafiumara vi è il grande
successo degli appuntamenti degustativi che periodicamente si tengono all’Accademia del
Vino, che vivranno una nuova ed affascinante appendice con gli eventi in calendario per la
stagione autunno-inverno 2004/05.

Nuovi corsi per sommelier all’Accademia del Vino di Altafiumara.

Al via i nuovi corsi per sommelier professionisti organizzati dalla delegazione provinciale
AIS (Associazione Italiana Sommelier) di Reggio Calabria.
Da Martedì 18 Gennaio fino al prossimo Aprile l’Accademia del Vino di Altafiumara, ricavata
nelle suggestive segrete del Castello di Santa Trada, a pochissimi chilometri da Reggio Calabria,
ospiterà i nuovi corsi organizzati dall’AIS (Associazione Italiana Sommelier) per degustatori
professionisti di primo e secondo livello. I 40 partecipanti ammessi al corso per ciascun livello,
frequenteranno le lezioni, organizzate dalla delegazione provinciale AIS di Reggio Calabria,
retta dal Presidente Sig. Demetrio Crupi, ospitati tra le confortevoli e funzionali sale
congressuali del complesso turistico e le antiche e suggestive volte in pietra dell’Enoteca di
Altafiumara, presso cui ha sede la stessa delegazione provinciale.
Il corso di primo livello permetterà agli appassionati di entrare nell’affascinante mondo del
vino, trattando di argomenti quali: enologia, viticoltura, legislazione vitivinicola e tecniche di
degustazione. Il corso di secondo livello, consisterà invece in un approfondimento delle
tematiche introdotte nel primo livello con una particolare attenzione rivolta al mondo della
viticoltura nazionale ed internazionale, con la presenza di docenti tra i più qualificati enologi
del panorama vitivinicolo nazionale.
La scelta di Altafiumara quale sede per lo svolgimento dei nuovi corsi AIS, è il giusto
riconoscimento per l’opera di educazione enogastronomica svolta dall’Accademia del Vino,
retta dal sommelier professionista Leonardo Callipo, che attraverso il suo ricco calendario di
eventi, ha dato e continua a dare la possibilità ad un sempre crescente numero di appassionati,
esperti e principianti, di avvicinarsi al culto del vino ed alla riscoperta dei sapori della nostra
terra.

All’Accademia del Vino di Altafiumara torna la rassegna
“Inedito d’Autore”

Appuntamenti settimanali dedicati alla cultura del buon bere
Presso ”L’Accademia del Vino”, nella splendida cornice del Resort cinque stelle

Altafiumara a Villa San Giovanni (RC), riprende corpo, dopo i successi già collezionati nelle precedenti quattro edizioni, un nuovo ciclo di appuntamenti dedicati all’arte del gusto, per scoprire, conoscere ed apprezzare le ultime tendenze del settore vinicolo.
Ogni venerdì sera, nell’enoteca ricavata nelle segrete del Castello di Altafiumara, ex fortezza borbonica del ‘700, tornano gli incontri di “Inedito d’Autore”. La rassegna, curata dal sommelier dell’Accademia del Vino, Leonardo Callipo,
presenta ogni settimana punti di vista e prospettive sulle migliori produzioni vinicole nazionali ed internazionali, monografie ed analisi da chi il vino non solo lo fa, lo ama.
Nel corso degli appuntamenti inseriti nel calendario autunno 2005,“L’Accademia del Vino” ospiterà dal vivo alcune tra le più importanti realtà produttive della scena vinicola nazionale. Prestigiose cantine dalla fama consolidata e ambiziosi marchi in grande ascesa, si alterneranno per presentare le loro migliori produzioni all’attenzione di una platea sempre crescente di amanti del buon bere.
Si delinea quindi un nuovo e ricco calendario di eventi che non mancherà di coinvolgere dall’esperto intenditore, al semplice appassionato che si vuole avvicinare alla cultura della buona tavola.

website: www.altafiumarahotel.it

calendario eventi autunno 2005
Altafiumara Hotel
Santa Trada di Cannitello
89010 Villa S. Giovanni - Reggio Calabria - Italy
tel. +39 0965 759804 - fax +39 0965 759566
info.altafiumara@montesanohotels.it
www.altafiumarahotel.it

L’enoteca-wine bar

”L’Accademia del Vino”, diretta da un sommelier professionista, è il punto di riferimento per chi
del vino ama conoscere e scoprirne tutti i segreti.
Ricavata nelle segrete del Castello, tra antiche volte in pietra e
reminiscenze storiche, offre una ricca e variegata “carta” con le migliori etichette nazionali ed internazionali ed un ricco
calendario di eventi per scoprire e degustare le ultime tendenze del settore vinicolo.

Venerdì 18 Novembre
odoardi
Rossi calabresi d’autore. Calda passione e lucido rigore

Venerdì 25 Novembre
nero da oscar
La Sicilia di “Morgante”: cinque generazioni d’eccellenza

Venerdì 2 Dicembre
friuli d’autore
Quattrocento anni di vini dell’Azienda “Volpe Pasini”

Venerdì 9 Dicembre
falesco
di montefiascone
Competenza e passione dal cuore del Lazio

Venerdì 16 Dicembre
dolci bollicine
I migliori sparkling per un augurale brindisi pre-natalizio

Per prenotazioni: Altafiumara Hotel +39 0965 759804
accademiadelvino.alta@montesanohotels.it

Venerdì 7 Ottobre
fattoria san francesco
Tradizione e ricerca dai vitigni dell’antico casato “Siciliani”

Venerdì 14 Ottobre
umbria, terra di santi
e grandi vini
Preziosi tesori dallo scrigno verde d’Italia

Venerdì 21 Ottobre
ambiziosa puglia
Azienda Tenute Rubino: storia di un rapido e brillante successo

Venerdì 28 Ottobre
salento di…vino
Gli straordinari vitigni autoctoni della famiglia “Càntele”

Venerdì 4 Novembre
la sicilia di cottanera
Dalle pendici dell’Etna superbi vitigni internazionali

Venerdì 11 Novembre
novelli e belli
Vino e caldarroste, un autunno di giovani proposte
Degustazioni accompagnate da assaggi
classici e contemporanei…
specialità calde e fredde, fondute, salumi,
formaggi e dolceria tipica
Affascinanti percorsi settimanali
nell’arte del gusto

Ogni Venerdì alle ore 21:00 è…
Inedito d’autore
Prospettive sul vino a cura del sommelier

ALTAFIUMARA HOTEL
ARTE, GUSTO E BENESSERE NEL CUORE DEL MEDITERRANEO
PARADISO DEL MEDITERRANEO
Altafiumara Hotel è un gioiello della Costa Viola, così denominata per il colore assunto dal
mare al tramonto.
Incastonata tra le imponenti scogliere a picco sul mare che dominano la sponda calabrese dello
Stretto di Messina, Altafiumara, prestigiosa struttura alberghiera cinque stelle a pochi
chilometri da Reggio Calabria, è luogo privilegiato per eccellenza: oltre ad offrire scorci
panoramici di rara bellezza, permette ai suoi ospiti di raggiungere via mare isole da sogno. La
costa siciliana e l’arcipelago eoliano sono infatti così vicini che sembra di sfiorarli con le dita.

PUNTA DI DIAMANTE DEL GRUPPO MONTESANO HOTELS
Fiore all’occhiello del Gruppo Montesano Hotels, già presente a Reggio Calabria con altri tre prestigiosi alberghi, quali il Grand Hotel Excelsior, il Grande Albergo Miramare e l’Hotel
Palace Masoanri’s, abituali e centralissimi punti di riferimento per la numerosa clientela business, Altafiumara comprende tre differenti tipologie abitative per complessive 128 tra camere e suite tra le quali spicca la romantica suite Fata Morgana. Il Castello, fortezza borbonica del ‘700 interamente ristrutturata; le Isole, camere in stile mediterraneo, dotate di
patio e di giardino privato, disposte a fronte del mare o di uno specchio d’acqua ombreggiato dalle palme, il laghetto delle ninfee; lo Sporting, localizzato nella parte Sud del parco, che
dispone di suite e di classic room con terrazzo vista mare o collina, affacciato sulla piscina e sul putting green di scogliera e direttamente collegato al Centro benessere NOTOS.

OASI DI ARMONIA E BENESSERE
Negli oltre sette ettari di parco, nella stupenda macchia mediterranea che abbraccia il Resort, è presente il Centro benessere Notos, uno spazio di circa 800 metri quadrati, frutto di un instancabile ricerca incentrata sulle forme, i colori, i materiali.
Relax, remise en forme ed anti-aging sono i programmi benessere di NOTOS, fruibili in versione giornaliera, week-end e settimanale. Il Centro propone anche un completo
programma Day Spa riservato a chi vuole concedersi una breve pausa rigenerante e speciali offerte dedicate a uomini, coppie, mamme, amiche e sposi.
Notos ha una sua linea esclusiva di prodotti che impiega le proprietà benefiche di componenti mediterranee e naturali come: olio d’oliva, arancia, aloe, salvia, mandorle e bergamotto. Creati dai migliori laboratori di ricerca del settore, i prodotti Notos si possono fregiare della
certificazione bio-ecologica AIAB.

UFFICIO STAMPA MONTESANO HOTELS
Viale G.Zerbi, 29 - 89121 Reggio Calabria - Tel. +39.0965 25830 Fax +39 0965 312545
comunicazione@montesanohotels.it - www.montesanohotels.it

ENOGASTRONOMIA D’ECCELLENZA
Ad Altafiumara anche l’enogastronomia si presenta in una veste di assoluta eccellenza: l’enoteca “l’Accademia del Vino”, ricavata nelle segrete del Castello, ed il ristorante “I Due
Mari”, sono infatti tappa obbligata per i gourmet della buona tavola e del buon vino. Una piacevole esperienza, un viaggio tra i piaceri del gusto che solo la migliore cucina solare e
mediterranea, accompagnata da vini delle più prestigiose etichette nazionali ed internazionali, può offrire.

ANCHE PER GLI AFFARI
Altafiumara Hotel è luogo ideale anche per ospitare convention, seminari e incentive di
altissimo livello. Il Resort Altafiumara dispone complessivamente di 10 sale convegni di
diverse dimensioni, confortevoli e funzionali, attrezzate con tecnologie d’avanguardia e moderni servizi congressuali, la più grande delle quali può ospitare fino a 350 persone
costituendo una delle realtà private più importanti come recettività per grandi eventi in provincia di Reggio Calabria.

PERCORSO D’ARTE CONTEMPORANEA
Dal Salone dell’Arte del Castello, punto di incontro per gli ospiti, nasce il percorso d’arte contemporanea di Altafiumara che prevede opere dei più importanti artisti del panorama
moderno, fra cui Bonalumi, Schifano, Scanavino, Marca Relli, Isgrò. Il singolare percorso artistico prosegue nell’area verde “arredata” con sculture ed installazioni, a cura della Galleria d’arte “Niccoli” di Parma.
Nel parco di oltre sette ettari si diffondono le piacevoli note aromatiche di oltre 5000 essenze di specie botaniche. Accanto ad esse l’orto biologico in cui vengono coltivate le verdure, poi proposte nel menù del ristorante.

ALTAFIUMARA HOTEL
Santa Trada di Cannitello
89010 Villa San Giovanni (RC)
Tel +39 0965.759804
Fax +39 0965.759566
info.altafiumara@montesanohotels.it
www.altafiumarahotel.it

CENTRO BENESSERE NOTOS
c/o Altafiumara Hotel
notos.altafiumara@montesanohotels.it
www.notos-emotions.it

Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso 2006

October 12, 2005 on 1:56 pm | In Book, Gourmet, _italian | No Comments

22 i cuochi al vertice
Scabin, Cracco e Uliassi per la prima volta nell’Olimpo delle Tre forchette

GRANDI NOVITÀ NELLA SEDICESIMA EDIZIONE DELLA GUIDA RISTORANTI D’ITALIA DEL GAMBERO ROSSO.

Sale il numero totale delle Tre Forchette che raggiungono il numero record di 22 (vedi allegato) con ben tre new entry: Davide Scabin del Combal.zero di Rivoli, Carlo Cracco del Cracco-Peck di Milano e Mauro Uliassi dell’omonimo ristorante di Senigallia. Tre storie, tre percorsi molto diversi fra loro ma accomunati da una visione moderna della ristorazione: una ristorazione che, consapevole del valore delle tradizioni e dei prodotti del territorio, sperimenta con intelligenza, in modo maturo senza puntare ad effetti speciali fini a se stessi.

Per la prima volta, nella storia della guida dei ristoranti del Gambero Rosso, Fulvio Pierangelini e Gianfranco Vissani, compaiono a pari merito al vertice della classifica con ben 96/100. Nulla di cambiato rispetto al valore delle rispettive cucine (sono gli unici ad ottenere il massimo voto di cucina 56/60) ma Vissani conquista il massimo del punteggio 10/10 per il locale che dopo gli ultimi lavori è diventato uno dei più belli d’Italia, un vero relais gourmand di stampo internazionale.

Regione leader si conferma il Veneto che può vantare al suo attivo ben cinque Tre Forchette. Seguono con tre locali al vertice Lombardia e Toscana dove torna nell’Olimpo delle tre forchette Caino di Montemerano

RISTORANTI D’ITALIA DEL GAMBERO ROSSO 2006 conferma ancora una volta il ruolo di leader svolto dalla provincia. A parte l’Enoteca Pinchiorri di Firenze, La Pergola dell’Hotel Rome Cavalieri Hilton, Il Desco di Verona e Cracco Peck di Milano tutte le realtà più rimarchevoli si trovano in piccoli centri: ben 18 su 22.

Dalle Tre Forchette ai Tre Gamberi ovvero le 11 migliori trattorie italiane (in allegato l’elenco dei premiati). Undici locali molto diversi fra loro come storia e come offerta, ma accomunati da alcuni parametri fondamentali: la valorizzazione dei prodotti del territorio, una gestione familiare e un’attenzione ai prezzi.

La leadership della provincia viene confermata dalla classifica dei Tre Gamberi, le migliori trattorie: tutte e 11 trovano in località di provincia: Bra (Piemonte), Ne (lLiguria), Isola Dovarese e Palazzolo sull’Oglio (Lombardia), Mirano (Veneto), Savogna d’Isonzo (Friuli Venezia Giulia), Bagno di Romagna e Savigno (Emilia–Romagna), San Cesareo (Roma), Ceglie Messapica (Puglia), Castelbuono (Palermo).

La guida in cifre

1564 LOCALI fra ristoranti (anche di cucina etnica), trattorie, pizzerie e wine bar, posti di ogni tipologia e fascia di prezzo dislocati in 967 località grandi e piccole.

ALL’INIZIO DI CIASCUNA REGIONE c’è la classifica dei ristoranti migliori, più l’indicazione di locali dove assaporare la cucina tradizionale della regione. Un apposito simbolo (un trifoglio) segnala la presenza nel menu di piatti vegetariani, mentre uno “smile” indica la presenza di un menu per bambini.

IL GIUDIZIO FINALE, espresso in centesimi, scaturisce dall’esame di quattro voci fondamentali – cucina, cantina, servizio e ambiente – alle quali in alcuni casi si aggiunge un bonus, una sorta di indice di piacevolezza che vuole premiare piccole e grandi attenzioni che il ristoratore riserva all’ospite.

IN APPENDICE ALLA GUIDA UNA CARTA D’ITALIA a colori in scala 1:1.000.000, nella quale sono evidenziate tutte le località citate nella guida

Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso 2006
Gambero Rosso®.
pp. 528 - Euro 20,00

DIVINCIBO 2005

October 6, 2005 on 10:15 am | In Gourmet, _italian | No Comments

TORNA DIVINCIBO IN VESTE AUTUNNALE ALL’INSEGNA DI ..SARANNO FAMOSI

L’ottava edizione di DiVinCibo - la cucina mediterranea:innovazione e tradizione- a differenza del passato, si terrà agli inizi dell’autunno, dal 10 al 17 ottobre 2005 nella stupenda cornice del Museo della Citta di Ravenna (Loggetta Lombardesca e Chiostri) in Via di Roma n. 13.
I colori dell’autunno aggiungeranno una nota difscino in più rispetto alla già suggestiva ambientazione.
L’edizione di quest’anno è caratterizzata, per la parte relativa alle cene, dalla presenza di giovani talenti, alcuni già molto noti (anche al pubblico televisivo, vedi Luigi Pomata), provenienti da diverse regioni italiane, tra cui la Sicilia e la Sardegna. La scelta è stata dettata dalla convinzione, sperimentata nelle precedenti tornate, che l’entusiasmo che i giovani manifestano nel partecipare all’evento si è quasi sempre tradotto nella presentazione di menus ricchi ed interessanti. Per quanto è dato sapere anche i piatti che i cuochi andranno a proporre saranno particolarmente accattivanti. Non resta che accertarsene nel corso delle serate conviviali: la serata di apertura, quella del 10 ottobre è stata concessa all giovane e già pluripremiato chef Andrea Galli; seguirà, martedì 11 ottobre Luigi Pomata; sabato 15 ottobre si esibirà ai fornelli Salvatore Guarino, da Noto, che presenterà prelibatezza della terra di Sicilia, adeguatamente rivisitate; da Genova viene Luca Collami, il quale domenica 16 ottobre proporrà ricette di pesce della tradizone ligure, modernizzate e curate con materi eprime di grande valore e freschezza; infine, il 17 ottobre Arturo Spicocchi, il cui ristorante, La Stua de Michil, riceve, da anni continui riconoscimenti ( nel 1998 è stato considerato il miglior ristorante d’Italia), concluderà l’ormai tradizionale ed attesa kermesse ravennate.

In sostanza, uno spaccato della offerta enogastromica della penisola.

DiVinCibo non è tra l’altro, la prima volta che propone chef e ristoranti emergenti, che hanno poi scalato tutte le classifiche nelle varie guide e competizioni.

Nel corso delle cene si darà corso all’ormai consueto, divertente ed istruttivo gioco “indovina gli ingredienti” del piatto non scritto nel menù.

Gli aperitivi di benvenuto saranno preparati da alcuni ristoranti cittadini, dalla Scuola Alberghiera di Cervia e dall’esordiente team di GAUDEMUS, il club di amanti della cucina e del buon vivere, che sta muovendo i primi promettenti passi.

Molto interessanti saranno le serate dei DiVin..Chiostri, ove, oltre allo …spettacolo offerto dalle squadre in gara (formate da avvocati; da sindaco, assessori e consiglieri comunali; da architetti; da giornalisti), che presentaranno piatti preparati rigorosamente in diretta, offerti in degustazione ai presenti, verranno proposti assaggi di specialità enogastromiche, incontri con esperti di svariate specialità (birre, oli, grappe, ciccolato, aceto balsamico, formaggi), con degustazioni ed approfondimenti sensoriali sui singoli prodotti.

Le serate dei DiVin…Chiostri sonopreviste per i giorni 11,13 e 14 ottobre. Nei pieghevoli in distribuzione è stata erroneamente indicata la data del 12 ottobre.

Otto giorni da leccarsi i baffi.

Considerato il numero limitato di posti, è consigliabile prenotare con un certo anticipo ( per le cene, chiamare preferibilmente il numero 339 5659410; per gli incontri e le degustazioni a numero chiuso nelle serate dei DiVin..Chiostri, contatattare il numero 348 2218316).

Parte dell’eventuale ricavato sarà devoluto a favore di Linea Rosa, l’associazione che tutela le donne in dificoltà e vittime di violenze.

Ulteriori informazioni possono rinvenirsi nel sito Internet www.divincibo.ra.it

Lo Chef Salvatore Guarino è nato a Ragusa il 14 Giugno del 1973, città nella quale
risiede tuttora.
Completato gli studi medi, e conseguito la qualifica di commis di sala nel 1989, ha maturato
esperienza lavorando in vari locali in Italia ed avvicinandosi sempre più all’arte culinaria con passione. La sua prima esperienza ad un concorso culinario avvenne con la partecipazione al Concorso di cucina Araba, tenutosi a Messina, neglia anni 1990/91 in collaborazione con l’Accademia di Arti Culinarie Mediterranee.
Nel 1995, anno in cui ha ottenuto la qualifica di cuoco, ho iniziato a frequentare i corsi di
cucina e pasticceria presso la scuola di Arti Culinarie “ Etoile” di Choggia (VE), instaurando
proficui rapporti professionali con alcuni degli Chef più importanti, da Rossano Boscolo a
Sergio Mei per citarne solo alcuni.
Parallelamente ai corsi ha fatto degli stage professionali presso Il Ristorante di Renzo Pra’ di Belluno, il For Season di Milano o il Maestro Jack Bruno di
Palermo.
Dal 1996 dirige l’azienda di famiglia, la Big Ben Gran Galà Catering, azienda leader nel mercato locale, con fatturato costantemente in crescita, 10/12 dipendenti fissi oltre 30 stagionali, specializzata nella organizzazione di Eventi Gastronomici, quali, per citarne solo alcuni,
la Manifestazione Rosso di Sicilia 2000, Cheese Art 2000 e, per conto dell’Accademia dei Cenacolari, cucina Egizia ’99.
Anni di dedicato lavoro alla continua ricerca del miglioramento professionale,lo hanno
spinto a partecipare al Concorso Internazionale “ EXPOGAST 2002” svoltosi in Lusseburgo,
nel quale ha conseguito la menzione d’Onore per la corretta interpretazione della Cucina
Siciliana.
Nel 2002 ha collaborato con l’azienda Capocaccia, a Ginevra, per la realizzazione di un “made in Italy” d’elite.
Nell’Ottobre 2003 ha partecipato alla realizzazione di una Gran Galà per conto della Regione Sicilia, tenutosi a Bruxelles ed a Amsterdamm, in onore degli Euro Parlamentari.
Nel 2004 ha collaborato alla realizzazione e all’avviamento del Ristorante “L’orsa giuliva” di Imperia e ha iniziato una proficua collaborazione con il Ristorante “Masseria degli Ulivi” di Noto instaurando importanti contatti con Maestri del calibro di Corrado Assenza.
Dal 2003 occupa la carica di Delegato Provinciale dell’ Accademia di Arte Culinaria Siciliana
con la quale è stato partecipe all’organizzazione, per conto della Regione Sicilia, della
cena per i Parlamentari Europei, Italiani, svoltasi nell’Ottobre 2003 a Bruxelles.
Nel 2005 ha iniziato la sua collaborazione con il Tour Operator loveSicily.com tenendo i corsi di cucina dedicati all’ arte culinaria siciliani di ieri e di oggi e destinati ad un pubblico internazionale proveniente per lo più da Stati Uniti, Inghilterra, Australia, Irlanda, Israele, etc.
In collaborazione con loveSicily.com è autore della rubrica dedicata alla cucina Italiana della Newsletter di Italy Magazine.

LE ECCELLENZE ENOGASTRONOMICHE DELL’EMILIA ROMAGNA NEL GOLOSARIO 2006

October 1, 2005 on 12:32 pm | In Book, Gourmet, Wine, _italian | No Comments

Presentata a Perugia la nuova edizione del best seller di Paolo Massobrio
17 I RISTORANTI DELL’EMILIA ROMAGNA TRA I 200 MIGLIORI D’ITALIA

I prodotti tipici, i formaggi, i salumi, gli aceti balsamici, gli oli, la birra artigianale di Torrechiara e un testimonial d’eccezione: Elenoire Casalegno che racconta il suo rapporto con il cibo e le sue passioni enogastronomiche.
Anche l’Emilia Romagna rientra a pieno titolo con le sue grandi produzioni di qualità nel Golosario 2006 di Paolo Massobrio presentato a Perugia. E, tra i 200 migliori ristoranti d’Italia segnalati nella settima edizione della guida più golosa dello stivale, ecco i 17 locali della regione: Ristorante Hotel Tosco Romagnolo di Bagno di Romagna (Fc), Gigliolé di Brisighella (Ra), Hostaria da Ivan di Fontanelle (Pr), I Girasoli di Misano Adriatico (Rn), Salumeria e Hosteria Giusti di Modena, Al Cavallino Bianco di Polesine Parmense (Pr), Il Rigoletto di Reggiolo (Re), Acero Rosso di Rimini, Osteria delle Storie di Mare di Rimini, Osteria del Viandante di Rubiera (Re), Gambero Rosso di San Piero in Bagno (Fo), Bosco di Scandiano (Re), Stella d’Oro di Soragna (Pr), Locanda del Lupo di Soragna (Pr), Osteria del Povero Diavolo di Torriana (Rn), Casa Zanni di Verucchio (Rn), La Buca di Zibello (Pr).

Il Golosario (pag. 832, edizioni Comunica, euro 19,50) è il Baedeker alle 1.000 e più cose buone d’Italia che quest’anno si arricchisce ancora di più. Sono infatti 746 i produttori artigianali meritevoli di attenzione, con le loro svariate eccellenze gastronomiche. Tra questi le migliori birre d’Italia prodotte dai microbirrifici, le migliori paste artigianali, i sughi, i dolci, i mieli, i liquori, i caffè e ovviamente un’abbondanza di salumi e formaggi.

La guida recensisce inoltre 2.454 Boutique del Gusto divise tra enoteche, panetterie, pasticcerie, gelaterie, macellerie, salumerie, gastronomie e vere e proprie dispense del buon cibo. Il termine Boutique del Gusto è stato coniato da Il Golosario ed è divenuto ormai consuetudine nel linguaggio comune: a loro sarà dedicato il convegno nazionale che si svolgerà nell’ambito di Expo dei Sapori domenica 6 novembre 2005 a Milano.
Ma ci sono anche i caffè storici delle piazze d’Italia e, dove si può pasteggiare, Il Golosario mette la forchetta. La parte delle cantine è altrettanto corposa con ben 2.144 aziende segnalate tutte con i propri vini top (400 hanno la corona dell’eccellenza e sono i Top Hundred), mentre la parte degli oli annovera ben 307 oleifici commentati dall’esperto Maurizio Pescari. I vini Top Hundred 2005 dell’ Emilia Romagna sono: Cantine Bergamaschi - Fortana del Taro “Podere Rosa” 2004; Ceci – Lambrusco Reggiano “Otello” 2004; Enrico Santini – Sangiovese di Romagna Superiore “Beato Enrico” 2003; Eredi Conte Otto Barattieri di San Pietro - Colli piacentini Vin Santo “Albarola”; Fattoria Zerbina - Sangiovese di Romagna Superiore Riserva “Pietramora” 2001
Madonia – Albana Passito “Chimera” 2001; Podere Casale – Malvasia Passita 2003; Podere Vecciano - Colli di Rimini Rebola “Vigna la Ginestra” 2003; Tenuta Pederzana- Lambrusco Gasparossa di Castelvetro 2004; Terre della Pieve (Sergio Lucchi Cesena) - Albana di Romagna passito “Stil novo” 2003.

“Se in italia si mangia sempre meglio - commenta Paolo Massobrio - è dovuto al legame con i prodotti del territorio: questa è la vera grande novità che conferma quanto in cucina la tradizione sia un’innovazione ben riuscita. La vitalità dei piccoli artigiani alimentari e della nuova agricoltura italiana - continua il critico con il papillon - sta rafforzando l’identità del gusto delle regioni d’Italia. Qusto è motivo di nuovi flussi turistici legati all’enogastonomia e Il Golosario sta diventando la guida per gli appassionati, non solo di ristoranti, ma anche di negozi, cascine e cantine”.

Insomma, una guida indispensabile per chi si mette sulle strade dei mille campanili d’Italia e vuole tornare a casa col sapore di un viaggio da condividere con gli amici. Acquistabile in libreria Il Golosario 2006 si può ordinare anche online all’indirizzo www.clubpapillon.it.

LA CONQUISTA DEL BRUNCH

October 1, 2005 on 11:42 am | In Educational, Expo, Gourmet, Wine, _italian | No Comments

Il Teatro della Cucina ha dato una forma al Caos Felice della meteora gastronomica che sta proiettandosi verso il futuro. Come e cosa si mangia nei nuovi spazi di incontro? Cosa si degusta in una spa che diventa anche gourmet? O in un bar di design in aeroporto? Quale musica può sposare il cibo e quale cibo può farci iniziare bene la giornata? Il laboratorio del Gambero Rosso – che per quattro giorni ha trasferito al Salone internazionale dell’accoglienza, Sia Guest 2005 presso la Fiera di Rimini il Teatro della Città del gusto – ha presentato quattro proposte elaborate da quattro dei più dinamici e virtuosi chef italiani: Fulvio Pierangelini, Marcello Leoni, Mauro Uliassi e Bruno Barbieri hanno realizzato dei veri e propri prototipi di prima colazione e di pranzo dando forma a nuovi modi di intendere lo start mattutino e il lunch, da consumare in locali e angoli spesso del tutto differenti rispetto a quelli cui siamo stati finora abituati.
La sperimentazione di Rimini ha coinvolto maggiormente il mondo della prima colazione, che è un momento spesso non considerato e che invece permette modi e tempi diversi e innovativi. Fulvio Pierangelini ha interpretato lo start mattutino come possibilità di rivivere le emozioni che hanno segnato la nostra infanzia, l’adolescenza o che hanno lasciato in noi ricordi di viaggi, piccoli souvenir di sapori e profumi che si ritrovano ad esempio nella sua versione dell’uovo al bacon o del pane e miele o dello sgombro al pomodoro… «Il cibo è lo stesso, cambiano le forme e i luoghi. La felicità, in questo caos di rimescolamento, è data dal ricordo e dalla riconoscibilità» spiega il cuoco di San Vincenzo.
Più provocatoria la proposta di Marcello Leoni: per la colazione ha fatto uscire una semplice alice cruda su una fetta di pane bruscato con un filo di splendido olio extravergine di oliva e uno spruzzo di fiore di sale e pepe appena macinato. E cosa c’è di nuovo? «Nulla, se non il fatto che volevo sottolineare come appena trent’anni fa a pochi chilometri da qui, a Ravenna, ancora non c’era acqua corrente tutti i giorni e che la colazione di noi bambini era con l’alice cruda o sott’olio… Gli albergatori devono decidere se vogliono continuare a guadagnare il più possibile pure sulla colazione o se invece la vogliono vivere come un servizio agli ospiti».

Fantasmagorico, scoppiettante, festoso lo il “breakfast-show” di Mauro Uliassi. La sua colazione è un film, è una sequenza di decine di assaggini (anzi, di micropiatti) dolci e salati divisi in quattro portate. Perché qui il caos e la novità è proprio nell’inversione dei tempi: più colazione, meno pranzo e meno cena. E da qui nasce la felicità: dello spirito che si gode l’allegra e saporita sequenza, del corpo che segue un ritmo più sano e naturale. La contaminazione, poi, avviene sia dalle amicizie spagnole di Mauro, sia dalla collaborazione recente con un incredibile e affascinante “contadino” brasiliano, Ruggero De Liverira, inventore di cocktail e mix di frutti esotici e occidentali. «C’è bisogno di tempo per avere una colazione così – sorride il cuoco di Senigallia – mentre noi siamo abituati alla velocità, si corre sempre. La colazione è fondamentale, serve a partire bene e a non abbuffarsi durante la giornata. E, come per l’atto erotico, occorre tempo».
Oltre il cappuccino e la brioche, anche le scelte di Bruno Barbieri, che in albergo ci vive e ci lavora. Pure lo chef romagnolo trapiantato a Verona interpreta la colazione come un momento di importanza fondamentale rispetto alla giornata che sta iniziando. «Voglio provare a costruire un nuovo stile. Per me far colazione è come andare al ristorante. Nel mondo, Italia a parte, si fa una colazione molto ricca». Così nel “menu” di Bruno c’è pure la carne di cavallo, c’è il salmone e c’è un nuovo “paneburromarmellata”, tutt’attaccato e in un unico blocco: una sorta di panino-pralina che racchiude un’emulsione di burro e marmellata di frutta. Poi ci sono i cracker arcobaleno con del formaggio alla frutta di diversi colori, c’è un caffè dominicano in infusione con panna agli agrumi che ricorda le note agrumate del caffè, c’è un tortino di cocco e lime…
Così si contaminano orari e ricordi, tecniche e tradizioni, luoghi e geografie. E a partire dalle provocazioni-invenzoni dei quattro chef inizia da Rimini la “riconquista del brunch”, una consuetudine europea rivissuta e interpretata in chiave tutta italiana.

Il reportage da Rimini sulle nuove tendenze e i nuovi spazi con le interviste agli chef e agli architetti sul Gambero Rosso di gennaio 2006 in edicola dal 27 dicembre







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