Stagione di Prosa
T e a t r o A l i g h i e r i R a v e n n a 0 9 10
La Stagione di Prosa del Teatro Alighieri di Ravenna
Grande spazio alle novità tra gli otto titoli in cartellone
Ravenna Teatro e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna presentano la Stagione di Prosa 2009-2010: nonostante i tagli dei finanziamenti vengono mantenuti gli otto titoli in abbonamento e si ribadisce l’impegno del teatro, nelle sue diverse forme, a nutrire la vita culturale della nostra città. La nuova Stagione – che si aprirà il 19 novembre al Teatro Alighieri e si concluderà il 14 maggio al Teatro Rasi – include pezzi del repertorio classico, apre a testi di oggi, torna ad ospitare i grandi comici e rilegge la tradizione.
Il programma
Attraverso intepreti d’eccezione, registi che hanno fatto scuola, autori inediti e un’incursione nella scena contemporanea, la stagione indaga il presente, fortificando il senso di quell’interrogarsi collettivo che solo il teatro permette.
L’apertura è affidata alla commedia musicale To be or not to be, dove Giuseppe Pambieri e Daniela Mazzucato vestono con poesia i panni di due attori teatrali durante l’occupazione nazista in Polonia, con le musiche di Nicola Piovani (dal 19 al 22 novembre al Teatro Alighieri). Il secondo titolo in programma – commedia degli equivoci scritta da Maurice Hennequin e Pierre Veber nel 1912 – è La presidentessa, piccante vaudeville portato in scena da dodici giovani attori per la regia blasonata di Massimo Castri (Novità – dal 10 al 13 dicembre al Teatro Alighieri). Dopodiché il Teatro Alighieri ospiterà, per la prima volta, due attori d’eccezione, allievi di Leo de Berardinis, Enzo Vetrano e Stefano Randisi, interpreti e registi di quel Pensaci, Giacomino! in cui Pirandello si diverte a mettere a soqquadro l’ordine morale costituito, affondando le unghie nelle contraddizioni del modello familiare contemporaneo e nell’ingerenza ecclesiastica (dal 12 al 15 gennaio). Pensaci, Giacomino! è stato candidato come “miglior spettacolo” ai premi Olimpici del Teatro 2009, con Macbeth di Gabriele Lavia e Sogno di una notte di mezza estate di Luca Ronconi.
Grande ritorno quello di Massimo Dapporto (qui con Benedicta Boccoli) che presenta L’appartamento di Billy Wilder la cui celebre versione cinematografica con Jack Lemmon e Shirley MacLaine si aggiudicò cinque premi Oscar (Novità – dal 25 al 28 febbraio al Teatro Alighieri). Paolo Rossi si cimenta poi con quel Mistero buffo da tutti conosciuto come il capolavoro di Dario Fo: Rossi renderà omaggio al geniale artista, ripercorrendo e reinventando lo spettacolo che ha reso famoso in tutto il mondo l’unico giullare insignito del premio Nobel, nonché nostro concittadino onorario (Novità – dall’11 al 14 marzo al Teatro Alighieri). Quindi sarà la volta di un classico del teatro greco: Franco Branciaroli interpreta Edipo, affrontando con la propria indole dissacrante quel nodo inestricabile di luce e tenebra che Sofocle ci ha consegnato (Edipo re, dal 22 al 25 marzo al Teatro Alighieri). Con Cesare Lievi, regista e drammaturgo dal tratto raffinato, il tema dell’immigrazione irrompe sui palcoscenici del nostro “bel paese”: La badante, con Ludovica Modugno, mette a fuoco una storia di tutti i giorni dipingendo le nostre paure senza tempo (dal 7 al 10 aprile al Teatro Alighieri).
La conclusione della Stagione di Prosa 2009-2010 è affidata alla nuova produzione del Teatro delle Albe che sarà allestita in maggio al Teatro Rasi da martedì 4 a venerdì 14 (lunedì 10 riposo). La compagnia ravennate – reduce da nuovi successi e premi (sono recenti i 5 premi Ubu e il premio Hystrio) – propone L’avaro di Molière nella traduzione di Cesare Garboli. La regia di Marco Martinelli rivela che oggi come non mai la lezione di Molière è attuale, con quella netta capacità di penetrare il male in tutte le sue forme, sociali e psichiche, facendo ricorso alle armi della satira e della comicità, ma la particolarità qui sta anche nel fatto che a interpretare Arpagone – antico avaro che si va trasformando in un moderno finanziere – non è un attore bensì un’attrice, e non un’attrice qualunque: Ermanna Montanari.
Il risultato di un dialogo
La scorsa Stagione di Prosa ha registrato una presenza di pubblico che è andata al di là di ogni migliore aspettativa e anche in controtendenza nel panorama nazionale: il numero degli spettatori complessivi ha infatti sfiorato le 23.000 presenze e il totale degli abbonati ha visto un incremento del 6%. Si tratta di un risultato che può essere letto semplicemente come risposta positiva al programma, ma che probabilmente contiene anche i segni del dialogo avviato tra la direzione artistica e gli spettatori.
La campagna abbonamenti
- Il costo dell’abbonamento va dai 150 ai 37 euro e comprende tutti gli otto spettacoli in cartellone.
- Rinnovo abbonamenti dal 17 settembre all’8 ottobre. Nuovi abbonamenti dal 17 al 31 ottobre. Biglietteria del Teatro Alighieri, via Mariani 2 Ravenna, telefono 0544 249244 feriali dale 10 alle 13, il giovedì dale 16 alle 18.
- Per la prima volta si potrà rinnovare l’abbonamento anche via mail inviando la
richiesta a info@ravennateatro.com (tutte le informazioni su www.ravennateatro.com/prosa).
- Per le repliche de L’avaro – in programma al Teatro Rasi da martedì 4 a venerdì 14 maggio (lunedì 10 riposo) sempre alle ore 21 – gli Abbonati potranno scegliere liberamente il giorno in cui assistere allo spettacolo.
- È inoltre confermata l’iniziativa che permette a tutti gli studenti universitari iscritti all’ateneo ravennate e agli studenti delle scuole superiori che partecipano alla non-scuola di acquistare un abbonamento al prezzo speciale di 35€ scegliendolo nel settore e nel turno gradito a seconda della disponibilità del teatro: in vendita mercoledì 4 e giovedì 5 novembre presso la Biglietteria del Teatro Alighieri.
Una novità assoluta: il carnet Prosa+Opera+Danza per i giovani
- In collaborazione con Fondazione Ravenna Manifestazioni nasce una nuova formula di abbonamento che incrocia la programmazione della Stagione di Prosa, la Stagione d’Opera e Danza. Riservato ai giovani fino ai 26 anni, è composta da 6 tagliandi e dà diritto a 2 ingressi per ogni rassegna lasciando totale libertà di scelta tra gli spettacoli proposti in cartellone.
Da sabato 7 novembre sarà in vendita presso la Biglietteria del Teatro Alighieri.
La Stagione di Prosa è resa possibile grazie a Fondazione Del Monte di Bologna e Ravenna, Enipower, BCC Credito Cooperativo Ravennate e Imolese, UGF Unipol Assicurazioni, Assicoop Ravenna, Coop Adriatica, Esp Centro Commerciale, Reclam, nonchè ai tanti esercizi commerciali e cooperative presenti sul territorio di Ravenna.
TEATRO ALIGHIERI RAVENNA
Un inverno di risate al Teatro Alighieri di Ravenna:
Presentazione Stagione di Teatro Comico 2009/2010
Quattro serate all’insegna del divertimento e della risata! Anche nella prossima Stagione Teatrale 2009/2010, il ricco cartellone proposto dal Teatro Alighieri di Ravenna si impreziosisce di una colorata e vivace rassegna di Teatro Comico, organizzata dall’Amministrazione Comunale e Accademia Perduta/Romagna Teatri.
Tra celeberrime coppie e carismatici solisti della risata italiana, il cartellone proporrà una carrellata di spettacoli e testi brillanti, esilaranti, scoppiettanti che sempre “strizzano l’occhio” ai vizi e alle virtù del nostro paese e della nostra società.
Gioele Dix che torna al cabaret con il suo monologo Dixplay, Katia e Valeria con le loro irresistibili caricature, le “Iene” Luca e Paolo nei ruoli dei due ladroni sul Golgota e lo straordinario trasformista Ennio Marchetto: saranno loro i protagonisti della risata che si alterneranno sul palcoscenico del Teatro Alighieri.
GLI SPETTACOLI
L’apertura della nuova Stagione sarà affidata a Gioele Dix che, accompagnato dal polistrumentista Bebo “Best” Baldan, presenterà il monologo Dixplay di cui è anche autore. Dopo le felici esperienze teatrali delle ultime stagioni, dedicate all’affabulazione scenica su temi narrativi importanti (il mito di Edipo Re in edipo.com, le storie dell’Antico Testamento in La Bibbia ha (quasi) sempre ragione, le vicende del Risorgimento Italiano in Tutta colpa di Garibaldi), Gioele Dix torna al cabaret, l’originaria passione che gli ha permesso di essere conosciuto e apprezzato dal grande pubblico. Come in un immaginario display antologico di stili e personalità, Gioele Dix propone una serie di monologhi comici ambientati nella realtà italiana contemporanea, per descrivere vizi e manie che ci coinvolgono e corrispondono (martedì 27 ottobre alle ore 21).
Sarà poi la volta di Katia e Valeria, già protagoniste di spicco nelle ultime stagioni televisive di Zelig. Nello spettacolo Base per altezza diviso due, Katia e Valeria propongono i personaggi che hanno segnato la loro carriera: le due svogliate collegiali che invece di studiare si divertono a sfidarsi a “nomi, cose, città”; le finaliste di Miss Italia che raccontano un mondo i cui unici ingredienti sono diventare le più belle, tifare per la pace nel mondo, aver letto un solo libro, Il piccolo principe di Andrea Casiraghi, e aver visto un solo film, la “trilogia” di “Kill Bill 1 e 2”; Katiana e Valeriana, due corteggiatrici “svarionate” che tentano di conquistare il tronista di turno.
Per il pubblico che ha imparato ad amare Katia e Valeria in tv, non mancheranno proposte inedite, fra queste l’esilarante sketch delle “zitelle”… (martedì 17 novembre alle ore 21).
Il terzo appuntamento sarà con Luca e Paolo, le celebri “Iene” del piccolo schermo. Scritto dagli stessi interpreti insieme a Michele Serra e Marino Clericetti, i due protagonisti proporranno La Passione secondo Luca e Paolo. I Vangeli raccontano le ultime drammatiche ore di Gesù sulla croce, ma di quello che hanno passato gli altri due poveracci appesi là sopra nessuno ci ha mai detto niente. Come avranno vissuto le ultime ore della loro sciagurata esistenza? Erano pronti ad affrontare l’ineluttabile destino o se la facevano sotto? Cosa si saranno detti per passare il tempo prima della condanna? Avevano la consapevolezza di essere solo i comprimari della Passione, due misere comparse in un evento che avrebbe cambiato il senso della Storia? O forse pensavano di avere voce in capitolo, di poter cambiare il corso degli eventi? E di quell’altro condannato, del tizio con la barba appeso in mezzo a loro… cosa pensavano? A riempire questo imperdonabile vuoto escatologico ci hanno pensato finalmente Luca e Paolo, con uno spettacolo teatrale che intende rievocare la millenaria tradizione delle rappresentazioni sacre medievali… ma non ci riesce neanche per sbaglio (domenica 6 dicembre alle ore 21).
A chiudere la Stagione arriverà poi Ennio Marchetto, straordinario trasformista noto in tutto il mondo, con il suo A qualcuno piace carta. Ennio Marchetto è un artista unico. In quasi 15 anni di carriera è stato alla ribalta dei palcoscenici più prestigiosi del mondo (Edimburgo, Londra, Parigi, Berlino, New York, Los Angeles solo per citarne alcuni). Il suo spettacolo non ha confini; piace ovunque e ad un pubblico assolutamente eterogeneo dai 7 ai 70 anni. Non è facile spiegare esattamente cosa succede durante un suo spettacolo. Ci sono dei costumi di carta che raffigurano grandi cantanti e grandi personaggi italiani e stranieri; dietro c’è lui, straordinario performer, a dar vita a questi costumi ripetendo movenze e tic di questi personaggi rendendo tutto esilarante. Withney Huston, Tina Turner, Pavarotti, Mina, Liza Minelli, Marilyn Monroe, Lucio Dalla, Vasco Rossi, Madonna…Sono solo alcuni dei 150 costumi a cui dà vita Marchetto in uno spettacolo che è una vera Babilonia di musica, teatro e creatività (domenica 17 gennaio alle ore 21).
ABBONAMENTI
Rinnovo degli abbonamenti della scorsa stagione (2008/2009): da lunedì 14 settembre a sabato 3 ottobre 2009 (festivi esclusi) presso la biglietteria del Teatro Alighieri dalle ore 10 alle ore 13 (con rientri pomeridiani i giovedì dalle ore 16 alle ore 18).
Nuovi abbonamenti
Da sabato 10 a giovedì 15 ottobre 2009 (domenica 11 ottobre esclusa) presso la biglietteria del Teatro Alighieri dalle ore 10 alle ore 13 (con rientro pomeridiano giovedì 15 ottobre dalle ore 16 alle ore 18).
PREZZI
Abbonamenti (4 spettacoli) Intero Ridotto*
Platea e posto di palco
I°, II° e III° ordine € 76,00 € 68,00
Posto di palco IV°
ordine e Galleria € 60,00 € 52,00
Loggione € 36,00
Biglietti Intero Ridotto*
Platea e posto di palco
I°, II° e III° ordine € 20,00 € 18,00
Posto di palco IV°
ordine e Galleria € 16,00 € 14,00
Loggione € 10,00
* CRAL, insegnanti, pensionati, studenti
Non si effettuano prevendite per gli spettacoli in abbonamento. La vendita dei biglietti avrà luogo le sere stesse dello spettacolo dalle ore 20 presso la biglietteria del Teatro Alighieri.
Info: 0544/249244 e www.accademiaperduta.it
Ravenna Teatro . Teatro Stabile di Innovazione
Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna
in collaborazione con Enipower
Stagione di Prosa
T e a t r o A l i g h i e r i R a v e n n a 0 9 1 0
19, 20, 21, 22 novembre
Giuseppe Pambieri, Daniela Mazzucato
To be or not to be
di Maria Letizia Compatangelo
regia Antonio Calenda
Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
10, 11, 12, 13 dicembre
Emilia Romagna Teatro Fondazione
La presidentessa
di Maurice Hennequin e Pierre Veber
regia Massimo Castri
Emila Romagna Teatro Fondazione, Teatro Stabile dell’Umbria
12, 13, 14, 15 gennaio
Enzo Vetrano, Stefano Randisi
Pensaci, Giacomino!
di Luigi Pirandello
regia Enzo Vetrano, Stefano Randisi
Diablogues, Teatro Stabile di Sardegna
25, 26, 27, 28 febbraio
Massimo Dapporto, Benedicta Boccoli
L’appartamento
di Billy Wilder e I.A.L. Diamond
regia Patrick Rossi Gastaldi
Noctivagus
11, 12, 13, 14 marzo
Paolo Rossi
Verso Mistero buffo
di Dario Fo
22, 23, 24, 25 marzo
Franco Branciaroli
Edipo Re
di Sofocle
regia Antonio Calenda
Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Teatro degli Incamminati, Teatro di Messina
7, 8, 9, 10 aprile
Ludovica Modugno
La badante
di Cesare Lievi
regia Cesare Lievi
CTB Teatro Stabile di Brescia
dal 4 al 14 maggio Teatro Rasi (riposo il 10)
Teatro delle Albe
L’avaro
di Moliére
regia Marco Martinelli
Ravenna Teatro in collaborazione con AMAT e Emilia Romagna Teatro
Attraverso intepreti d’eccezione, registi che hanno fatto scuola, autori inediti e un’incursione nella scena contemporanea, la stagione indaga il presente, fortificando il senso di quell’interrogarsi collettivo che solo il teatro permette.
L’apertura è affidata alla commedia musicale To be or not to be, dove Giuseppe Pambieri e Daniela Mazzucato vestono con poesia i panni di due attori teatrali durante l’occupazione nazista in Polonia, con le musiche di Nicola Piovani (dal 19 al 22 novembre al Teatro Alighieri). Il secondo titolo in programma – commedia degli equivoci scritta da Maurice Hennequin e Pierre Veber nel 1912 – è La Presidentessa, piccante vaudeville portato in scena da dodici giovani attori per la regia blasonata di Massimo Castri (Novità – dal 10 al 13 dicembre al Teatro Alighieri). Dopodiché il Teatro Alighieri ospiterà, per la prima volta, due attori d’eccezione, allievi di Leo de Berardinis, Enzo Vetrano e Stefano Randisi, interpreti e registi di quel Pensaci Giacomino! in cui Pirandello si diverte a mettere a soqquadro l’ordine morale costituito, affondando le unghie nelle contraddizioni del modello familiare contemporaneo e nell’ingerenza ecclesiastica (dal 12 al 15 gennaio). Pensaci Giacomino! è in lizza per i premi Olimpici del Teatro 2009 come miglior spettacolo, con Macbeth di Gabriele Lavia e Sogno di una notte di mezza estate di Luca Ronconi.
Grande ritorno invece quello di Massimo Dapporto (qui con Benedicta Boccoli) che presenta a Ravenna L’appartamento di Billy Wilder la cui celebre versione cinematografica con Jack Lemmon e Shirley MacLaine si aggiudicò cinque premi Oscar (Novità – dal 25 al 28 febbraio al Teatro Alighieri). Paolo Rossi si cimenta poi con quel Mistero Buffo da tutti conosciuto come il capolavoro di Dario Fo: Rossi renderà omaggio al geniale artista, ripercorrendo e reinventando lo spettacolo che ha reso famoso in tutto il mondo l’unico giullare insignito del premio Nobel (Novità – dall’11 al 14 marzo al Teatro Alighieri). Quindi sarà la volta di un classico del teatro greco: Franco Branciaroli interpreta Edipo, affrontando con la propria indole dissacrante quel nodo inestricabile di luce e tenebra che Sofocle ci ha consegnato (Edipo re, dal 22 al 25 marzo al Teatro Alighieri). Con Cesare Lievi, regista e drammaturgo dal tratto raffinato, il tema dell’immigrazione irrompe sui palcoscenici del nostro “bel paese”: La badante, con Ludovica Modugno mette a fuoco una storia di tutti i giorni dipingendo le nostre paure senza tempo (dal 7 al 10 aprile al Teatro Alighieri).
La conclusione della Stagione di Prosa 2009-2010 è affidata alla nuova produzione del Teatro delle Albe che sarà allestita in maggio al Teatro Rasi da martedì 4 a venerdì 14 maggio (lunedì 10 riposo). La compagnia ravennate – reduce da nuovi successi e premi (sono recenti i 5 premi Ubu e il premio Hystrio) – propone una rilettura de L’avaro di Molière nella traduzione di Cesare Garboli. La regia di Marco Martinelli rivela che oggi come non mai la lezione di Molière è attuale, con quella netta capacità di penetrare il male in tutte le sue forme, sociali e psichiche, facendo ricorso alle armi della satira e della comicità, ma la particolarità qui sta anche nel fatto che a interpretare Arpagone – antico avaro che si va trasformando in un moderno finanziere – non è un attore bensì un’attrice, e non un’attrice qualunque: Ermanna Montanari.
La Stagione, come di consueto, verrà presentata alla città con un incontro pubblico sabato 19 settembre alla Sala Corelli del Teatro Alighieri.
I dati 2008-2009: il risultato di un dialogo
La scorsa Stagione di Prosa ha registrato una presenza di pubblico che è andata al di là di ogni migliore aspettativa e anche in controtendenza nel panorama nazionale: il numero degli spettatori complessivi ha infatti sfiorato le 23.000 presenze e il totale degli abbonati ha visto un incremento del 6%. Si tratta di un risultato che può essere letto semplicemente come risposta positiva al programma, ma che probabilmente contiene anche i segni del dialogo avviato dalla direzione artistica con gli spettatori.
La campagna abbonamenti
Il costo dell’abbonamento va dai 150 ai 37 euro e comprende tutti gli otto spettacoli in cartellone.
Anche quest’anno la campagna abbonamenti avrà inizio nel periodo estivo: da giovedì 9 luglio a sabato 1 agosto sarà infatti possibile rinnovare il proprio abbonamento per il medesimo posto e turno recandosi presso la Biglietteria del Teatro Rasi, in via di Roma 39 a Ravenna, aperta il giovedì dalle 16 alle 18 e il sabato dalle 10 alle 12, telefono 0544 30227. Per informazioni si può contattare Ravenna Teatro 0544 36239 o consultare il sito www.ravennateatro.com/prosa.
Per le repliche de L’avaro – in programma al Teatro Rasi da martedì 4 a venerdì 14 maggio (riposo lunedì 10) sempre alle ore 21 – gli Abbonati potranno scegliere liberamente il giorno in cui assistere allo spettacolo.
La campagna di rinnovo riprenderà in settembre al Teatro Alighieri, via Mariani 2 Ravenna, telefono 0544 249244.
Per la prima volta si potrà rinnovare l’abbonamento anche via mail inviando la richiesta a info@ravennateatro.com (tutte le informazioni su www.ravennateatro.com/prosa).
È inoltre confermata l’iniziativa che permette a tutti gli studenti universitari iscritti all’ateneo ravennate e agli studenti delle scuole superiori che partecipano alla non-scuola di acquistare un abbonamento al prezzo speciale di 35€ scegliendolo nel settore e nel turno gradito a seconda della disponibilità del teatro: in vendita mercoledì 4 e giovedì 5 novembre presso la Biglietteria del Teatro Alighieri.
Una novità assoluta: il carnet Prosa+Opera+Danza per i giovani
In collaborazione con Fondazione Ravenna Manifestazioni nasce una nuova formula di abbonamento che incrocia la programmazione della Stagione di Prosa, la Stagione d’Opera e Danza. Riservato ai giovani fino ai 26, anni, è composta da 6 tagliandi e dà diritto a 2 ingressi per ogni rassegna lasciando totale libertà di scelta tra gli spettacoli proposti in cartellone. Da sabato 7 novembre sarà in vendita presso la Biglietteria del Teatro Alighieri.
La Stagione di Prosa è resa possibile grazie a diversi sostenitori, tra i quali: Fondazione Del Monte di Bologna e Ravenna, Enipower, Credito Cooperativo Ravennate e Imolese, Unipol Assicurazioni, Coop Adriatica, Esp Centro Commerciale, Reclam.
Ravenna, 10 ottobre 2009. La stagione d’opera e danza del Teatro di Tradizione Dante Alighieri, affidata per il dodicesimo anno alla Fondazione Ravenna Manifestazioni, proporrà nella stagione 2009/2010 dieci titoli che, da novembre a marzo, animeranno il massimo palcoscenico ravennate.
La stagione si apre venerdì 13 novembre (replica domenica 15) con una nuova produzione del Teatro Alighieri, il Tito Manlio di Vivaldi, una delle opere più belle del “prete rosso”, che avrà come protagonista l’Accademia Bizantina e vedrà il debutto di Stefano Montanari a Ravenna nella veste di direttore d’opera. La regia della vicenda, ambientata nella Roma del III secolo a.C. sotto il consolato di Tito Manlius Torquatus, è affidata a Alessio Pizzech che, dopo il bel Mahagonny dello scorso anno, guiderà la produzione basata su un fortunato allestimento del Festival Opera Barga caratterizzato dalle scene di Michele Ricciarini e i costumi di Cristina Aceti.
Alla presentazione del cartellone – illustrato oggi al pubblico nella Sala Corelli del Teatro Alighieri – il direttore artistico Angelo Nicastro ha sottolineato l’importanza di aprire la stagione con una produzione ravennate: “in un momento in cui calano le risorse, paradossalmente, uno degli orientamenti del Teatro Alighieri è quello di assumersi direttamente la responsabilità di almeno una produzione a stagione, mettendo a frutto tutta l’esperienza maturata in questi anni, le risorse umane e artistiche del teatro e della città, quel motore che è all’origine del fermento creativo che anima Ravenna e lo stesso suo festival”.
Il programma si snoda in un cartellone ricco e variegato sia nei generi che nei repertori.
La danza, che si apre a dicembre (19 e 20) con La Sylphide presentata da MaggioDanza, il corpo di ballo del Maggio Musicale Fiorentino, prosegue con un altro balletto classico, la Cenerentola del Balletto del Teatro dell’Opera di Praga, propone quindi i Momix e Les Ballets Jazz de Montreal (entrambi fuori abbonamento) e si chiude con la straordinaria ed esilarante presenza de Les Ballets Trockadero de Monte Carlo che con impeccabile tecnica e ironia ripercorre grandi classici del repertorio quali Il lago dei cigni (atto II), Paquita e celebri pas de deux.
L’ironia e il divertissement costituiscono anche il filo conduttore che accomuna tre delle opere in programma: Il barbiere di Siviglia di Rossini (9 e 10 gennaio), La figlia del reggimento (23 e 24 gennaio) di Donizetti nella versione in italiano che l’autore presentò nel 1840 alla Scala su libretto di Calisto Bassi, Candide di Bernstein (20 e 21 febraio) proposto nei vent’anni dalla scomparsa del grande direttore, musicista eclettico e compositore americano. Ultimo titolo della stagione d’opera, l’Idomeneo di Mozart in un nuovo allestimento prodotto dal Teatro Regio di Torino e dal Teatro Comunale di Bologna. Tutte le produzioni d’opera presentate quest’anno vedono protagonisti dei giovani registi e scenografi italiani, nomi emergenti nel panorama nazionale ed internazionale, dal già citato Alessio Pizzech a Damiano Michieletto, regista de Il barbiere di Siviglia prodotto nel 2005 dal Maggio Musicale Fiorentino, ad Andrea Cigni che firma regia, scene e costumi de La figlia del reggimento a Luigi Scoglio, scenografo e costumista in Candide che affianca il regista polacco Michal Znaniacki, per finire con Davide Livermore regista dell’Idomeneo.
Da lunedì 12 e fino al 24 ottobre sarà possibile rinnovare gli abbonamenti per l’opera (5 spettacoli) e per la danza (spettacoli), per i nuovi abbonamenti si partirà dal 31 ottobre.
Info: 0544 249244 – www.teatroalighieri.org
PROGRAMMA SPETTACOLI PALA DE ANDRE’ INVERNO 2009/2010
21 NOVEMBRE 2009 ORE 21.00 - CORRADO GUZZANTI
Dopo gli ultimi anni passati tra apparizioni TV e cinema con “Fascisti su Marte”, Corrado torna in scena a grande richiesta, con uno spettacolo interamente dedicato ai suoi personaggi vecchi e nuovi, dal santone Quelo, al giovane coatto Lorenzo, da Antonello Venditti e Giglio Tremonti, da Emilo Fede alla procace conduttrice Vulvia.
Costo dei Biglietti: € 34,50 platea numerata a sedere
€ 28,75 gradinata non numerata a sedere
Biglietti in prevendita, presso il Pala De Andrè di Ravenna (Uffici Metrò) dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 18.30 – pagamento in contanti.
05 DICEMBRE 2009 ORE 21.00 – CRISTIANO DE ANDRE’
DE ANDRE’ CANTA DE ANDRE’
Polistrumentista, compositore, cantautore, presenta tutto ciò che di Fabrizio De Andre’ si e’ ascoltato.
Costo dei biglietti: € 34,00 platea numerata a sedere
€ 27,00 gradinata non numera a sedere
Biglietti in prevendita, presso il Pala De Andrè di Ravenna (Uffici Metrò) dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 18.30 – pagamento in contanti.
19 e 20 GENNAIO 2010 – MOMIX IN BOTHANICA
La compagnia che già nel 2007 ebbe grande successo nella città di Ravenna con lo spettacolo “Sun Flower Mon”, nel 2010 si presenterà con uno spettacolo inebriante e struggente che ci farà soffermare sulla bellezza e la meraviglia di un mondo da preservare…il mondo vegetale!
Costo dei biglietti: € 36,00 platea numerata a sedere
€ 28,00 gradinata numerata a sedere
Biglietti in prevendita, presso il Pala De Andrè di Ravenna (Uffici Metrò) dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 18.30 – pagamento in contanti.
21 NOVEMBRE 2009 ORE 21.00 - CORRADO GUZZANTI
Dopo gli ultimi anni passati tra apparizioni TV e cinema con “Fascisti su Marte”, Corrado torna in scena a grande richiesta, con uno spettacolo interamente dedicato ai suoi personaggi vecchi e nuovi, dal santone Quelo, al giovane coatto Lorenzo, da Antonello Venditti e Giglio Tremonti, da Emilo Fede alla procace conduttrice Vulvia.
Costo dei Biglietti: € 34,50 platea numerata a sedere
€ 28,75 gradinata non numerata a sedere
Biglietti in prevendita, presso il Pala De Andrè di Ravenna (Uffici Metrò) dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 18.30 – pagamento in contanti.
05 DICEMBRE 2009 ORE 21.00 – CRISTIANO DE ANDRE’
DE ANDRE’ CANTA DE ANDRE’
Polistrumentista, compositore, cantautore, presenta tutto ciò che di Fabrizio De Andre’ si e’ ascoltato.
Costo dei biglietti: € 34,00 platea numerata a sedere
€ 27,00 gradinata non numerata a sedere
Biglietti in prevendita, presso il Pala De Andrè di Ravenna (Uffici Metrò) dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 18.30 – pagamento in contanti.
06 GENNAIO 2010 ORE 16.30 – IL LIBRO DELLA GIUNGLA
IL MUSICAL
Il famoso libro di Kipling viene proposto come Musical e diventa uno spettacolo per famiglie generando una vera gioia per gli occhi e per gli orecchi. Spettacolo di grande coinvolgimento con una particolarità i personaggi sono gli stessi dei racconti di Kipling, ma la storia è assolutamente originale.
Costo dei biglietti : € 12,00 platea numerata a sedere per bambini fino ai 12 anni
€ 14,00 platea numerata a sedere per adulti
€ 10,00 gradinata non numerata a sedere per bambini fino ai 12 anni
€ 12,00 gradinata non numerata a sedere per adulti
19 e 20 GENNAIO 2010 ORE 21.00 – MOMIX IN BOTHANICA
La compagnia che già nel 2007 ebbe grande successo nella città di Ravenna con lo spettacolo “Sun Flower Mon”, nel 2010 si presenterà con uno spettacolo inebriante e struggente che ci farà soffermare sulla bellezza e la meraviglia di un mondo da preservare…il mondo vegetale!
Costo dei biglietti: € 36,00 platea numerata a sedere
€ 28,00 gradinata numerata a sedere
Biglietti in prevendita, presso il Pala De Andrè di Ravenna (Uffici Metrò) dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 18.30 – pagamento in contanti.
N.B. I PREZZI DI TUTTI I BIGLIETTI SONO GIA’ COMPRESI DI DIRITTO PREVENDITA

























.jpg)


























































